L'ultimo studio di Harvard: con tre passeggiate ogni sette giorni il rischio di mortalità scende del 40%
Camminare all'aria aperta aiuta la produzione di vitamina D e combatte la depressione, oltre a essere un modo economico e facile per rimanere in forma © dal-web
Camminare fa bene al cuore: gli over 65 che almeno una volta a settimana fanno 4000 passi riducono la mortalità del 25%. A dimostrarlo è uno studio dell'Università di Harvard. E se si fanno tre passeggiate ogni sette giorni, la mortalità scende del 40%.
La ricerca ha monitorato 13.547 donne americane di età superiore ai 62 anni, con un’età media di 72 anni. Le partecipanti hanno indossato un activity tracker per sette giorni consecutivi tra il 2011 e il 2015 e sono state seguite per oltre un decennio. Nessuna di loro presentava malattie cardiache o cancro all’inizio dello studio. Nel periodo di monitoraggio fino alla fine del 2024, 1.765 donne sono decedute e 781 hanno sviluppato malattie cardiache.
Gli autori sottolineano che l’importanza principale è la quantità totale di passi, non tanto quanti giorni alla settimana si cammina. In media, le donne nello studio hanno fatto 5.615 passi al giorno. Anche camminare solo uno o due giorni alla settimana raggiungendo almeno 4.000 passi può essere associato a benefici significativi per la salute e la longevità nelle persone anziane. Aumentare la frequenza a tre o più giorni può dare ancora più vantaggio, ma ciò che conta di più è camminare complessivamente di più, non necessariamente farlo ogni giorno.