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La Cina è vicina

Economia, politica, società: gli aggiornamenti quotidiani da Pechino

21 GENNAIO

Pechino chiude le scuole in anticipo di due settimane - Nell'ambito delle misure per contrastare la nuova ondata di Covid-19: la Commissione istruzione municipale, riunitasi oggi per adottare le misure finali, ha deciso di anticipare di due settimane, a lunedì 25 gennaio, la chiusura
delle scuole e degli asili ancora aperti in vista della festività del Capodanno lunare che parte il 12 febbraio. In base al nuovo calendario, la riapertura è prevista dal primo marzo, ma la decisione finale sarà adottata dalle autorità in base all'andamento dell'epidemia. L'insegnamento sarà effettuato online.


Cina preoccupata da stop account Twitter sua ambasciata Usa - La Cina è "preoccupata" per il blocco dell'account Twitter della sua ambasciata negli Usa: la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying ha detto che le autorità cinesi erano "confuse dalla mossa. Speriamo che Twitter non adotti doppi standard sul caso e che possa distinguere la disinformazione dalla verita'". Il social network ha riferito il blocco di dell'account per un post in cui si affermava che le donne di etnia uigura, minoranza musulmana dello Xinjiang, non erano più "macchine per bambini", in base a uno studio del China Daily. Il post, secondo Twitter, violava la politica aziendale contro la "disumanizzazione".

 

20 GENNAIO

Scoperti a Pechino i primi casi del variante inglese Lo scoppio del contagio da Covid-19 scoperto nella periferia sud di Pechino include due casi della nuova variante di origine britannica, molto più contagiosa, hanno annunciato le autorità sanitarie locali. Questi casi scoperti nel distretto di Daxing sono i primi segnalati nella capitale cinese, che conta 21 milioni di abitanti. 

 

16 GENNAIO

A Nangong costruito un Covid center in 5 giorni - Nella città  a sud di Pechino dove si registra un picco di casi, la Cina ha concluso la costruzione di un ospedale con 1.500 stanze in appena cinque giorni. Si tratta di uno dei sei ospedali per un totale di 6.500 stanze, che dovranno essere costruiti entro la prossima settimana nella città dove nell'ultimo mese si contano centinaia di casi. Attualmente si contano 645 pazienti in cura a Nangong e Shijiazhuang, altra città della stessa provincia di Hebei dove 10 milioni di persone sono state sottoposte a test ieri.


15 GENNAIO

Nova struttura-quarantena nello Hebei Pechino - Una struttura per la quarantena da 3mila unità è in costruzione nella città cinese di Shijiazhuang, capitale della provincia di Hebei, che sta assistendo a un nuovo scoppio dell'epidemida da coronavirus. I media statali hanno trasmesso immagini di squadre di operai che livellano il terreno, versano cemento e assemblano stanze prefabbricate in terreni agricoli in una parte periferica della città, riportando alla memoria le scene a cui il mondo ha assistito all'inizio dello scorso anno a Wuhan, con la costruzione di ospedali da campo in tempi record, la riconversione di palestre in centri di isolamento. Il picco di casi nel nord del Paese arriva mentre un team dell'Organizzazione mondiale della sanità si prepara a raccogliere dati sull'origine della pandemia proprio a Wuhan, che si trova a sud. La squadra internazionale deve sottoporsi a due settimane di quarantena prima di poter iniziare le verifiche sul campo. 

14 GENNAIO
Covid, una vittima dopo mesi -
Pechino ha registrato un nuovo decesso legato al Covid-19, il primo in otto mesi. Lo ha reso noto la Commissione sanitaria nazionale nei suoi aggiornamenti quotidiani, precisando che il caso è stato registrato nella provincia di Hebei, il focolaio più grave in atto attualmente nel Paese. 


13 GENNAIO

Nuovi focolai Covid in Cina -  La Cina è impegnata a bloccare un nuovo focolaio epidemico Covid-19, che si è sviluppato in particolare nella provincia settentrionale di Hebei, con tamponi e chiusure di massa. L'agenzia di stampa ufficiale Xinhua ha segnalato 115 nuovi contagi, 90 dei quali nello Hebei, 16 nella provincia di Heilongjiang e uno nello Shanxi. In tutto ci sarebbero 784 pazienti sotto terapia in tuttala Cina, 21 dei quali ancora in condizioni gravi.
 

12 GENNAIO

Team dell'Oms arriverà direttamente a Wuhan - La Cina ha confermato i piani per l'imminente arrivo dei 10 esperti internazionali dell'Oms per indagare sull'origine della pandemia originata dal Covid-19. Il team, ha riferito in conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, volerà direttamente il 14 gennaio da Singapore a Wuhan, il capoluogo dell'Hubei dove per primo è stato rilevato a fine 2019 il nuovo coronavirus.

 

Dimezzati a 55 nuovi i casi in Cina, 42 locali - La Cina ha registrato lunedì altri 55 nuovi casi di Covid-19, di cui 42 trasmessi localmente e 13 importati, in base agli ultimi aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale diffusi oggi. Il dato, che quasi dimezza i 103 contagi annunciati ieri, include anche 40 infezioni riscontrate nella provincia di Hebei, il focolaio più grave, più una sia a Pechino sia nella provincia settentrionale di Heilongjiang. Escludendo i casi di nuovi morti sospette, i decessi restano inchiodati a quota 4.634, mentre sono 31 i pazienti dimessi dagli ospedali. Le infezioni importate sono salite a 4.443 (dati di ieri sera), di cui 4.152 risoltesi con la guarigione e 291 ancora in fase di cura. Sul totale di 87.591 contagi segnati dall'inizio della pandemia, 697 sono sotto trattamento e 18 in condizioni gravi. I nuovi asintomatici sono 81, di cui 10 provenienti dall'estero: in totale 565 casi sono sotto osservazione, di cui 256 importati.

 

8 GENNAIO

Taiwan, Taipei plaude a visita ambasciatrice Usa. Cina: Washington pagherà - Taiwan ha accolto con favore l'imminente visita dell'ambasciatrice degli Stati Uniti nell'isola nell'ultima settimana della presidenza Trump. Una mossa fortemente contestata dalla Cina che ha minacciato gli Stati Uniti dicendo che "pagheranno un prezzo pesante per la loro azione sbagliata". L'ambasciatrice americana presso le Nazioni Unite Kelly Craft visiterà Taipei, la capitale dell'isola, tra il 13 e il 15 gennaio, una settimana prima dell'inaugurazione del presidente eletto Joe Biden.
 

7 GENNAIO

Hong Kong, Joshua Wong accusato di sovversione - Su Joshua Wong pende adesso anche l'accusa di sovversione: l'ex leader studentesco del 'movimento degli ombrelli' del 2014, tra i volti più noti degli attivisti pro-democrazia di Hong Kong, sta già scontando 13 mesi e mezzo di reclusione per il ruolo avuto nelle proteste del 2019 e oggi gli sono state notificate le nuove contestazioni che potrebbero costargli l'ergastolo.

 

5 GENNAIO

La Cina supera Usa al botteghino globale - Nel 2020, le vendite al botteghino in Cina hanno superato per la prima volta in termini assoluti quelle negli Stati Uniti. E' quanto riportato il 3 gennaio da Bloomberg. Durante la pandemia di Covid-19, le vendite al botteghino statunitense sono crollate dell'80%, attestandosi a 2,3 miliardi di dollari, il dato piu' basso in 40 anni. Al contempo, la Cina ha registrato un calo relativamente inferiore, pari al 70%, segnando un dato pari a 2,7 miliardi di dollari. Questo potrebbe rappresentare uno spartiacque: da anni infatti gli analisti del settore prevedevano che il botteghino cinese sarebbe diventato il piu' importante al mondo. La pandemia ha accelerato questo ritmo. Le sale cinesi hanno riaperto a luglio e da allora sono rimaste aperte. I cinema statunitensi sono invece chiusi da mesi nelle citta' piu' grandi mentre gli studi cinematografici hanno ritardato quasi tutte le grandi uscite. Il mese scorso, la canadese Imax Corp. ha annunciato la possibilita' di aprire altri 400 cinema in Cina entro il 2023.

 

3 GENNAIO

Giù i  sussidi ai veicoli elettrici - La Cina ha tagliato le sovvenzioni sui veicoli elettrici a partire dal primo gennaio per promuovere lo sviluppo 'sano' del settore. Gli aiuti per i veicoli a nuova energia nei trasporti pubblici, nei servizi di igiene ambientale, nei servizi postali e nella logistica e negli aeroporti aperti al traffico civile, tra gli altri, saranno tagliati del 10% rispetto al 2020. A novembre dello scorso anno, la Cina ha presentato un piano per lo sviluppo della sua industria di veicoli a nuova energia dal 2021 al 2035, che prevede che la percentuale dei veicoli elettrici nelle vendite di nuove auto dovrebbe salire al 20% entro il 2025 mentre i veicoli utilizzati nel trasporto pubblico saranno completamente elettrificati entro il 2035. La Cina rappresenta il 55% delle vendite globali di veicoli a nuova energia. 
 

2 GENNAIO

Sale produzione robot industriali - La produzione di robot industriali è aumentata del 31,7% anno su anno, arrivando a 25.635 unita' nel novembre 2020. Nei primi 11 mesi dello scorso anno il Paese ha prodotto un totale di 206.851 robot industriali, un incremento del 22,2% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel periodo tra gennaio e novembre, i dati mostrano che i principali produttori cinesi di robot industriali con ricavi annui di almeno 20 milioni di yuan (circa 3,05 milioni di dollari) hanno avuto ricavi aggregati di 45,33 miliardi di yuan, in crescita del 3,4% rispetto all'anno precedente.

 

30 DICEMBRE

Ue-Cina, trovato dopo 7 anni l'accordo politico sugli investimenti - Dopo sette anni di negoziati l'Unione europea e la Cina hanno concluso un accordo politico sugli investimenti. Lo rende noto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. L'accordo sugli investimenti, su cui si lavorava dal 2014, mira a riequilibrare le condizioni di accesso delle imprese europee al mercato cinese, oggi penalizzate rispetto a una migliore situazione delle imprese cinesi sul mercato europeo. "Una pietra miliare per l'economia", che migliora "l'accesso ad un mercato chiave globale e crea parita' di condizioni per le nostre imprese", un accesso che la Cina "non ha mai dato a nessun Paese": lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue responsabile per il commercio, Valdis Dombrovskis. L'intesa "non risolvera' tutte le nostre sfide con la Cina, che restano tante, ma le vincola in modo significativo nella giusta direzione", ha aggiunto.  Il presidente cinese Xi Jinping ha promesso che la Cina e l'Ue, due delle maggiori potenze, civiltà e mercati del mondo, "si uniranno per dare il via a un nuovo inizio nel 2021".

 

27 DICEMBRE

Covid: Pechino messa in emergenza, oltre 1 milione di test - Pechino ha inasprito le regole contro il Covid-19 con test di massa per oltre un milione di persone nei distretti a rischio per i timori che i viaggi in Cina nelle vacanze di fine anno possano causare un picco di casi, proprio quando la Commissione sanitaria nazionale ha reso noto in giornata che sabato sono state rilevate infezioni nella capitale (5) per il quarto giorno di fila. Tutti i vari distretti di Pechino sono stati sollecitati ad entrare "in modalità di emergenza", isolando complessi residenziali e villaggi segnati dai contagi.

 

26 DICEMBRE

Col Covid sarà sorpasso: la Cina supererà gli Usa nel 2028 - La Cina supererà gli Stati Uniti e diventerà la prima economia al mondo entro il 2028, cinque anni prima di quanto inizialmente stimato. Lo prevede il Centre for Economics and Business Research, secondo il quale il sorpasso avverrà prima del previsto a causa del Covid. La Cina, secondo le stime, crescerà quest'anno del 2%, l'unica grande economia a crescere. Il Pil americano si contrarrà invece nel 2020 del 5%, consentendo così a Pechino di accorciare le distanze. Complessivamente il Pil mondiale, è la stima del CEBR, calerà quest'anno del 4,4%, in quella che è la maggiore contrazione annuale dalla Seconda guerra mondiale. 

 

25 DICEMBRE

Coronavirus, Pechino invita cittadini a non viaggiare per Capodanno lunare - Pechino ha esortato i residenti a non lasciare la città durante le vacanze del Capodanno lunare (il Capodanno cinese, il prossimo 12 febbraio) a febbraio, implementando nuove restrizioni dopo diverse infezioni da coronavirus registrate la scorsa settimana. Venerdi' sono stati segnalati due casi domestici, un impiegato di un minimarket e un impiegato di Hewlett Packard Enterprise. Altri due casi asintomatici sono stati scoperti nella capitale cinese a inizio della settimana. Pechino sta conducendo test su scala limitata nei quartieri e nei luoghi di lavoro in cui sono stati trovati i contagi. Per contenere eventuali nuovi focolai, il governo di Pechino ha annullato grandi raduni come eventi sportivi e fiere nei templi. Luoghi come cinema, biblioteche e musei sono aperti al 75% della capacità. Separatamente, i funzionari della città portuale nord-orientale di Dalian hanno riferito venerdì di aver testato oltre 4,75 milioni di persone per il coronavirus dopo 24 infezioni confermate questo mese. Le autorità hanno chiuso le scuole e tutti gli spazi pubblici in cinque quartieri a Dalian, e solo i lavoratori essenziali possono lasciare i loro complessi per andare a lavorare.
 

 

23 DICEMBRE
Cina e Usa rilanciano il made in Italy
- In termini di sostegno all’export è da Pechino che arrivano da mesi le notizie migliori. Accade anche a novembre, mese in cui l’export italiano nei paesi extra-Ue torna a crescere dopo la battuta di arresto di ottobre. Progresso mensile del 2,7%, che si aggiunge al ben più significativo +1,4%in termini annui. Importante perché si tratta di una crescita assoluta che si realizza rispetto ad un periodo pre-Covid, progresso che inoltre più che raddoppia al 3,2% escludendo dal calcolo le vendite estere di energia, quasi dimezzate. I quasi 20 miliardi di export del mese sono trainati da tutte le categorie, ad eccezione dei beni di consumo non durevoli, con i risultati migliori per i prodotti intermedi.

 

21 DICEMBRE
Cina: 474 riserve naturali nazionali a fine 2019 - 
La Cina a fine 2019 era dotata di 474 riserve naturali nazionali. Lo ha comunicato il Ministero delle Risorse naturali cinese. Le riserve si estendono su un'area complessiva di circa un milione di chilometri quadrati, che rappresentano circa il 10,4% del territorio terrestre del Paese. Nel corso del 13/mo Piano quinquennale (2016-2020) la Cina ha istituito 46 nuove riserve naturali nazionali nell'ambito degli sforzi per proteggere meglio le sorgenti d'acqua, il suolo e la biodiversita'. La Cina durante lo stesso periodo ha anche aggiunto oltre 700 aree naturali protette, fissando il numero totale a circa 11.800. Il Paese designo' la Dinghu Mountain, situata nella provincia del Guangdong, nella Cina meridionale, come prima riserva naturale, nel 1956, allo scopo di proteggere le foreste.
 

 

17 DICEMBRE
La Cina ad ottobre si è confermata primo partner commerciale dell'Unione Europea - E' quanto emerge da dati Eurostat diffusi ieri. L'Ufficio statistico dell'Ue, ha dichiarato che gli scambi di merci dell'UE con la Cina nei primi dieci mesi dell'anno si sono attestati a circa 477,7 miliardi di euro (582,8 miliardi di dollari), con un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel frattempo, a gennaio-ottobre lo scambio di merci con gli Stati Uniti è sceso a quota 460,7 miliardi di euro, in calo dell'11,2% su base annua.
Secondo l'Ufficio statistico dell'Unione Europea, a partire da luglio, la Cina è diventata il principale partner commerciale del blocco, una posizione che precedentemente era ricoperta dagli Stati Uniti. Il commercio internazionale del blocco da febbraio in poi è calato bruscamente, raggiungendo il suo minimo ad aprile, dopo che l'Europa era stata indicata dall'Organizzazione mondiale della Sanità, a metà marzo, come epicentro della Covid-19.
Gli scambi di merci sono poi aumentati a maggio e si sono stabilizzati a giugno, sebbene ancora al di sotto dei livelli pre-pandemia. A ottobre, l'UE ha esportato merci per un valore di 178,9 miliardi di euro, in calo del 10,3% su base annua e importato merci per 150,8 miliardi di euro, in calo del 14,3% rispetto ad ottobre 2019. (1 euro equivale a 1,22 dollari)

 

16 DICEMBRE
Il vaccino Pfizer-BioNTech sarà esportato anche in Cina. La cinese FosunPharma importerà almeno 100 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech contro il nuovo coronavirus l'anno prossimo, anche se Pechino sta sviluppando i propri vaccini contro il Covid-19.  FosunPharma precisa che BioNTech fornirà "non meno di 100 milioni di dosi nel 2021". FosunPharma pagherà 250 milioni di euro come anticipo per la fornitura di 50 milioni di dosi. 

 

15 DICEMBRE
Investimenti in asset fissi +2,6% a novembre - Nel mese di novembre, gli investimenti in asset fissi della Cina (esclusi quelli rurali) sono saliti del 2,6% su base annua, in linea con le previsioni degli analisti. Il dato e' migliorato rispetto al +1,8% precedente.

 

14 DICEMBRE
Cina: arresto reporter Bloomberg è affare interno, no a interferenze - 
L'arresto in Cina di Haze Fan, giornalista che lavora per Bloomberg, è un "affare interno" sul quale Pechino non accetta interferenze. Lo hanno annunciato le autorità cinesi spiegando che la reporter è accusata di avere messo in pericolo la sicurezza nazionale. L'Unione europea (UE) ha esortato la Cina a rilasciare tutti i giornalisti trattenuti in relazione al loro servizio. In una dichiarazione rilasciata sabato, l'Ue ha affermato di aspettarsi che le autorità cinesi concedano ad Haze Fan "assistenza medica se necessaria, accesso immediato a un avvocato di sua scelta e contatti con la sua famiglia".

 

13 DICEMBRE
Ue: "Rilasciare i giornalisti arrestati per loro denunce" -
"Ci aspettiamo che le autorità cinesi garantiscano assistenza medica se necessaria, accesso tempestivo a un avvocato di sua scelta, e contatti con la sua famiglia" alla giornalista cinese che lavora per Bloomberg News, Fan Haze, arrestata il 7 dicembre dall'Ufficio per la sicurezza nazionale di Pechino, con l'accusa di mettere in pericolo la sicurezza nazionale. "Tutti gli arrestati e detenuti in relazione alla loro attività di denuncia dovrebbero essere immediatamente rilasciati". Cosi' il portavoce del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae) in una nota, ricordando come "altri giornalisti o cittadini cinesi sono scomparsi quest'anno, o sono stati arrestati o molestati, dopo essersi impegnati nella cronaca", tra questi: Zhang Zhan, Chen Qiushi e Fang Bin, che hanno riferito dell'epidemia di Covid-19.

 

11 DICEMBRE
Hong Kong, il magnate Jimmy Lai accusato di violazione della legge sulla sicurezza -
 L'attivista pro-democrazia di Hong Kong e magnate dei media Jimmy Lai è stato accusato ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale, in mezzo a una crescente repressione del dissenso, secondo quanto riportano i media locali. Lai, che ha fondato il tabloid Apple Daily, è stato accusato di collusione con forze straniere e di avere messo in pericolo la sicurezza nazionale, secondo quanto riferito dall'emittente locale TVB. Il 73enne è la persona di più alto profilo su oltre due decine di attivisti incriminati per legge di sicurezza nazionale da quando è entrata in vigore a giugno. È previsto che il magnate compaia in tribunale il 12 dicembre e rischia, come pena massima, l'ergastolo.

 

Al via il "China-Italy Business Dialogue" - Ha preso il via oggi a Pechino il "China Italy Business Dialogue", seminario di due giorni volto a favorire il dialogo tra le istituzioni e la comunità di affari sino-italiana, organizzato dall'Ambasciata di Italia a Pechino, Agenzia ICE e Camera di Commercio Italiana in Cina. Vi prendono parte oltre 500 aziende, tra presenze fisiche e collegamenti.

 

10 DICEMBRE 
 

Hong Kong, Cina vara sanzioni contro funzionari Usa - La Cina ha imposto sanzioni contro i funzionari Usa di dipartimenti amministrativi, parlamentari, rappresentanti di Ong e loro diretti familiari per aver "agito male" sulle vicende di Hong Kong, cancellando l'ingresso senza visto a Hong Kong e Macao ai cittadini americani con passaporto diplomatico. "Data la loro posizione sulle questioni relative a Hong Kong, la Cina ha deciso di imporre sanzioni reciproche", ha detto la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, sulla risposta alle sanzioni del Dipartimento di Stato Usa contro i 14 vice presidenti del Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo.

 

Giornalista cinese costretta ad alimentazione forzata -  Zhang Zhan, giornalista cinese detenuta da più di sei mesi dopo aver riportato sull'epidemia di coronavirus di Wuhan, è stata sottoposta ad alimentazione forzata tramite l'inserimento di una cannula. Lo ha affermato il suo avvocato, citato dal Guardian. Il legale ha anche detto che alla donna sono state bloccate le braccia per impedirle di estrarre la cannula. Zhang Zhan, ex avvocato di 37 anni, è  in sciopero della fame in una struttura detentiva vicino a Shanghai. Zhang è stata arrestata a maggio e accusata di "fomentare litigi e problemi", un'accusa spesso usata contro critici e attivisti all'interno della Cina. Il mese scorso è stata formalmente incriminata con l'accusa di diffusione di informazioni false. In un post sul blog di ieri, l'avvocato di Zhang, Zhang Keke, ha detto di aver visitato la sua cliente martedì pomeriggio e di averla trovata esausta.

 

 

9 DICEMBRE
 

Hong Kong: Cina convoca vice ambasciatore Usa su sanzioni - La Cina ha convocato il numero due dell'ambasciata Usa a Pechino, Robert Forden, per protestare contro le ultime sanzioni americane, promettendo l'adozione di "ritorsioni reciproche". Lunedì gli Usa hanno imposto sanzioni finanziarie e un divieto di viaggio a tutti i 14 vicepresidenti del Congresso nazionale del popolo, l'assemblea legislativa di Pechino, per il loro ruolo avuto nell'adozione della legge sulla sicurezza nazionale per Hong Kong e la squalifica dello scorso mese da parte di Pechino dei deputati eletti nel fronte dell' opposizione.

 

Cina: riserve valutarie novembre salgono a 3.178 mld dollari - Le riserve in valuta estera della Cina sono salite a novembre a 3.178 miliardi di dollari, contro i 3.128 miliardi di ottobre e i 3.150 miliardi attesi dai mercati. Il dato, diffuso dalla Banca centrale cinese (Pboc), è il più alto da agosto 2016, beneficiando anche dell'ulteriore trend di apprezzamento dello yuan sul biglietto verde. Il valore delle riserve auree, invece, è sceso a 110,41 miliardi di dollari a fine novembre dai 117,89 miliardi di fine ottobre.

 

Cina: frenano i prezzi al consumo, -0,5% a novembre - I prezzi al consumo in Cina hanno segnato a novembre una contrazione annua dello 0,5%, centrando il primo calo da ottobre 2009 sulla brusca frenata del settore alimentare (-2%), a fronte del +0,5% di ottobre e di attese dei mercati sostanzialmente invariate. Il fenomeno, secondo i dati diffusi dall'Ufficio nazionale di statistica, non segnala i rischi di deflazione, ma la correzione dei prezzi alimentari con quelli della carne di maiale scesa del 12,5%, in ulteriore correzione dopo l'impennata registrata alla fine del 2019 a causa della peste suina. L'inflazione 'core', che esclude alimentari ed energia, è salito dello 0,5% lo scorso mese, con la componente dell'assistenza sanitaria a +1,5%. Su base mensile, l'inflazione di novembre è scesa dello 0,6%, al passo più ampio da maggio, dopo la frenata di -0,3% a ottobre. I prezzi alla produzione hanno accusato a novembre un calo dell'1,5% a fronte del -2,1% di ottobre.

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