FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Pd, Zingaretti: "Eʼ ora di voltare pagina, oggi si costruisce il nuovo"

Alla kermesse di Piazza Grande, a Roma, il governatore lancia la sua candidatura alla segreteria nel segno di una rottura con il passato e di unʼapertura dei confini. "Paghiamo scelte sbagliate"

Il Pd deve "voltare pagina, cambiare strada" e abbandonare la linea degli ultimi tempi, che ha "premiato i fedeli e non i migliori". Questo il programma illustrato da Nicola Zingaretti, che ha lanciato la sua candidatura a "Piazza grande", la kermesse organizzata a Roma con sindaci e amministratori locali arrivati da tutta Italia.

"Per troppo tempo - ha detto il governatore della Regione Lazio - ci si è illusi che per non disturbare qualcuno era meglio ritrovarsi tra eguali e forse c'è stata una selezione della classe politica nella quale si sono scelti non i migliori, ma i più fedeli e questo lo abbiamo pagato tutti noi".

"Serve una svolta" - Il candidato alla segreteria del Partito democratico sottolinea che "non c'è nessuna intenzione di tornare indietro verso strade gia battute e che hanno fallito, ma non c'è neanche l'intenzione di rimanere su strade che hanno fallito. Vogliamo cambiare strada e costruire una nuova speranza per questo Paese. Non può farlo un leader da solo, ma un popolo che si rimette in cammino. Questa è la sfida di Piazza Grande".

"Allargare il cerchio" - Zingaretti invita poi il partito ad aprirsi a nuove forze nell'alveo del centrosinistra. "In questo luogo - precisa infatti - si incontrano persone e storie differenti non per litigare ma per costruire insieme. Per troppo tempo le differenze hanno significato divisioni e rotture, e ci ritroviamo la peggior destra europea al governo".

E infine, l'invito a una vera e propria rinascita. "Abbiamo avviato un percorso senza confini - spiega - più ampio dei confini di un partito che si deve rigenerare, perché in una fase storica in cui due idee diverse si dividono e si contrappongono, deve seguirne una in cui 100 idee fanno un'unica politica. Vogliamo rigenerare una cultura politica fatta di inclusione, di umiltà fatta di ascolto di chi ha bisogno di essere ascoltato".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali