Ufficializzata la decisione dell'esponente della minoranza: "Al congresso Pd io ci saro. E' Davide contro Golia? Accetto la sfida"
Roberto Speranza si candida alla guida del Partito democratico per la minoranza dem. "Arriverà presto il congresso Pd - dice - e io ci sarò, mi batterò. Con coraggio e umiltà. Chi mi conosce sa che non sono una primadonna. Ma credo che oggi il Pd debba cambiare. Non deve esserci un uomo solo al comando. Bisogna ricostruire un collettivo e mettersi al servizio della ritessitura del centrosinistra. E' Davide contro Golia? Accetto la sfida".
Ancora, sulla concorrenza con l'attuale segretario, Speranza dice che il confronto può apparire impari "guardando al sistema di potere di Renzi". Ma aggiunge: "Sono ottimista perché non sono solo. Io quindi ci sarò, con la mia storia e con le mie idee". E continua: "Credo che oggi il Pd debba modificare il suo profilo. Voglio che il partito cambi e torni in quei luoghi dove oggi sembra non riuscire più ad esserci: nelle periferie, nelle aree del disagio. È in questi luoghi che da subito partirò per un viaggio dentro l'Italia".
Emiliano: "Presto per i nomi" - A chi gli chiede se sosterrà la candidatura di Speranza alla segreteria, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano risponde: "Non è il momento di parlare di candidature. Parlare del nome del segretario adesso significa fare come Renzi. Adesso faremo insieme il tour per l'Italia". Sulla possibilità che al congresso ci sia il "tridente" Speranza, Emiliano e Rossi, replica: "Dobbiamo andare con un candidato unico".