Storico politico del '900

Morto Virginio Rognoni, ex ministro ed esponente Dc: aveva 98 anni

E' stato a capo del Viminale negli anni di Piombo dal 1978 al 1983 e, successivamente, ai dicasteri di Giustizia e Difesa

20 Set 2022 - 14:22
 © Ansa

© Ansa

E' morto nel sonno a 98 anni nella sua casa di Pavia Virginio Rognoni, ministro dell'Interno negli anni di Piombo (dal 1978 al 1983) e, successivamente, ministro della Giustizia durante il governo Fanfani e della Difesa con Andreotti. Storico esponente Dc, è stato uno dei politici italiani più conosciuti della seconda metà del '900. Dopo la fine dell'esperienza nella Democrazia Cristiana, aveva aderito prima al Partito Popolare e poi al Pd. E' stato anche vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, dal 2002 al 2006, e docente alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Pavia. 

La carriera - Rognoni aveva compiuto 98 anni lo scorso 5 agosto. Politico e docente alla facoltà di Giurisprudenza della sua città, Pavia, uomo della Dc, ex ministro dell'Interno dal 1978 al 1983 nel corso degli anni di Piombo, Rognoni è stato anche ministro della Giustizia con Fanfani e della Difesa con Andreotti. Dopo la fine della Dc, nel 1994 aderì prima al Partito popolare di Mino Martinazzoli in cui militò fino al 2002, quando venne eletto al Consiglio superiore della magistratura come membro laico. Incarico che ricoprì fino al 2006. Terminata l'esperienza, Rognoni aderì al progetto del Partito Democratico di cui nel 2007, insieme ad altri 11 saggi designati dal partito, scrisse il manifesto.

Il cordoglio politico - Il segretario del Pd Enrico Letta ha dato la notizia su Twitter della sua scomparsa. "Protagonista sempre in positivo di tante stagioni importanti della vita istituzionale del nostro Paese. Un grande amico e un punto di riferimento. Un abbraccio affettuoso alla famiglia", il suo messaggio di cordoglio.

"Addio a Virginio Rognoni, il gentiluomo della sinistra Dc, una delle figure più eleganti della storia democristiana". Così Gianfranco Rotondi, nelle cui mani è il simbolo dello Scudocrociato, ora candidato nel collegio uninominale di Avellino in quota Fratelli d'Italia, ha ricordato su Twitter l'ex ministro scomparso.

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri