Verso il congresso

Lega, Matteo Salvini si dimette da segretario per ricandidarsi al congresso: Di Rubba reggente del partito

Azzerati anche gli incarichi dei vicesegretari in vista dell'appuntamento del 24 e 25 ottobre a Milano

12 Ott 2026 - 21:21
 © Ansa

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Matteo Salvini ha rassegnato le dimissioni da segretario della Lega in vista del congresso straordinario del partito, in programma a Milano il 24 e 25 ottobre. Non si tratta di un abbandono della guida politica del Carroccio, ma di un adempimento formale richiesto dal regolamento interno per consentirgli di presentare nuovamente la propria candidatura. La decisione comporta anche l'azzeramento degli incarichi dei vicesegretari, nell'ambito del percorso che porterà alla scelta della nuova dirigenza. 

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A gestire la Lega in questa fase transitoria sarà Alberto Di Rubba, nominato commissario con funzioni di reggente fino alla conclusione del congresso. A presiedere i lavori dell'assemblea straordinaria sarà invece Lorenzo Fontana, presidente della Camera e parlamentare della Lega.

Il vicepremier, dopo il consiglio federale in via Bellerio, ha anche annunciato un aggiornamento del simbolo e la nascita di una segreteria politica "per condividere onori e oneri". Salvini aveva invocato il congresso straordinario dal palco di Pontida, la mossa con cui il vicepremier punta a chiudere definitivamente le fibrillazioni che hanno agitato l'estate del Carroccio. Con la segreteria politica, che andrà definita, Salvini risponde alle richieste di più collegialità nelle scelte. La modifica del logo, invece, potrebbe riguardare la cancellazione del riferimento a "Salvini premier", anche in virtù della nuova legge elettorale che prevede l'indicazione del nome del candidato alla presidenza del Consiglio. Di entrambe le cose, però, si spiega "ne parleremo al congresso", dove il vicepremier non dovrebbe avere sfidanti.

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