Una "piaga che non si attenua"

Mattarella: "I suicidi in carcere sono una sconfitta per lo Stato"

Il capo dello Stato riceve al Quirinale una rappresentanza del corpo di polizia penitenziaria, chiamato a svolgere compiti "di grande responsabilità"

16 Mar 2026 - 19:02
 © Ansa

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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una rappresentanza del corpo di polizia penitenziaria, in occasione del 209° anniversario della sua costituzione. Dopo l'intervento del capo del dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Stefano Carmine De Michele, il capo dello Stato ha parlato della situazione nelle carceri italiane affrontando le tematiche del sovraffollamento, della mancanza di personale e anche dei suicidi. "Vi sono tanti problemi, il primo dei quali è la piaga dei suicidi che non si attenua: ciascuno di questi casi è una sconfitta dello Stato a cui sono affidate le vite dei detenuti", ha sottolineato il presidente della Repubblica. 

Difficoltà per sovraffollamento e poco personale

 La polizia penitenziaria è chiamata a svolgere compiti "di grande responsabilità, sovente in condizioni di grande difficoltà, talvolta in difficoltà insostenibili per le condizioni di sovraffollamento, per le condizioni strutturali degli edifici penitenziari non essendo adeguati al compito a cui sono chiamati", ha aggiunto Mattarella. A ciò "si aggiunge carenza di personale e anche la carenza di professionalità, come quelle sanitarie e di formatori che sono essenziali nel mondo carcerario. Vi è una condizione complessiva che richiede a voi - ha sottolineato il capo dello Stato - un impegno particolare, un sovrappiù di impegno".

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