FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

M5s vs. Lega, scintille tra Bonisoli e Salvini sulla riapertura dei Navigli

Il progetto di "scoperchiare" 8 chilometri di corsi dʼacqua seppelliti dallʼasfalto è uno dei cavalli di battaglia del sindaco Pd Sala, ora difeso anche dal ministro dellʼInterno

M5s vs. Lega, scintille tra Bonisoli e Salvini sulla riapertura dei Navigli

L'ultimo "oggetto" della discordia tra Lega e Movimento 5 Stelle è un luogo simbolo della città di Milano: i Navigli. Il progetto di riaprire i corsi d'acqua coperti dall'asfalto - lanciato dall'allora sindaco Letizia Moratti e ora portato avanti dall'amministrazione Pd di Giuseppe Sala - ha ricevuto una sonora bocciatura dal ministro pentastellato ai Beni Culturali, Alberto Bonisoli, che lo ha definito una "totale sciocchezza".

"Assolutamente favorevole" al progetto di riqualificazione green del capoluogo lombardo si è dettoil vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.

Nel mirino del ministro Bonisoli, nello specifico, è finito il progetto del Comune, ancora in via di definizione, che prevede di "scoperchiare" 8 chilometri di Navigli, dalla Martesana fino alla Darsena, con percorsi pedonali e piste ciclabili. I lavori per aprire i primi cinque tratti per 2,2 km dovrebbero partire nel 2020, per un costo stimato in circa 150 milioni di euro. "Riaprire i Navigli è una sciocchezza totale. Onestamente non vedo la ragione per farlo", ha commentato Bonisoli durante un incontro con i cittadini nel capoluogo lombardo, auspicando che venga fatto "un bel referendum".

A Milano "il referendum lo abbiamo già fatto. I Navigli sono storia, sono cultura, sono bellezza, arte e lavoro e riporterebbero Milano a essere una città d'acqua, rispettando ovviamente il commercio, il lavoro e la mobilità", ha replicato Salvini. "Lasciamo che siano i milanesi a decidere, e su questo hanno già deciso", ha spiegato il ministro dell'Interno, nella vicenda inedito alleato del sindaco Sala, riferendosi alla consultazione del 2011 che sulla riattivazione idraulica e paesaggistica dei canali ha visto prevalere i sì.

In difesa di Bonisoli e contro la riapertura dei Navigli si schierano però i sottosegretari Manlio Di Stefano e Stefano Buffagni insieme con i grillini lombardi. "Non è la priorità - spiega Buffagni - Concordo con Bonisoli: priorità è fare investimenti nelle nostre periferie, dalle scuole alle strade ai marciapiedi". Di "comunicazione ingannevole" parla Di Stefano, spiegando che "il progetto votato nel 2011 dai cittadini non è lo stesso che sta promuovendo ora Sala".

Ma il sindaco non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro: "Io sono straconvinto che sia una buona idea, il ministro Bonisoli è stato un po' drastico ma non è un urbanista, sociologo o uno che ha mai espresso un pensiero politico. Quindi, con il rispetto del fatto che è ministro, non mi preoccupo della sua opinione".

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali