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Lione-Ginevra, il piano B della Francia nel caso in cui saltasse la Tav

NewsMediaset vi mostra in esclusiva il documento che svela come lʼItalia rimarrebbe tagliata fuori dai trasporti europei

Tra gli emendamenti al cosiddetto Cef - la voce del bilancio europeo che comprende gli investimenti per potenziare la rete di trasporti dell'Unione europea - esiste una proposta di finanziamento alla tratta Lione-Ginevra. Una tratta che vedrebbe la luce in caso di naufragio della Lione-Torino. Nell'elenco che NewsMediaset è in grado di mostrarvi in esclusiva (la tabella verde leggibile nella fotogallery), la linea "Lione-Confine elvetico" è la terza in ordine di priorità tra quelle che Bruxelles valuta di sostenere.

La Francia guarda alla Svizzera per aggirare lʼItalia in caso di un no definitivo alla Tav

Il collegamento con Ginevra viene indicato con un generico riferimento alla frontiera svizzera dal momento che l'opera potrebbe essere finanziata con fondi europei solo per quanto riguarda il tratto all'interno del territorio Ue, mentre agli elvetici spetterebbe pagare la parte che insisterebbe sul proprio stato.

Nel caso in cui il governo giallo-verde facesse del tutto saltare il tavolo della Lione-Torino, il tratto Lione-Ginevra permetterebbe alla linea "Mediterranea" (quella indicata in verde sulla mappa) di aggirare l'Italia.

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