Marco Rubio incontra il ministro Tajani e la premier Meloni: "Dialogo franco tra alleati che difendono gli interessi nazionali"
Nel dialogo con Tajani, si è parlato anche di Libano, dello sminamento dello Stretto di Hormuz e del Venezuela
Con una stretta di mano cordiale e un "Come stai?", la premier Giorgia Meloni ha accolto a Palazzo Chigi il segretario di Stato americano Marco Rubio. Dopo aver incontrato papa Leone XIV nella giornata di giovedì e aver parlato per circa un'ora con il suo omologo Antonio Tajani alla Farnesina, Rubio si è confrontato con la presidente del Consiglio.
La premier sui social ha descritto l'incontro come un "dialogo franco tra alleati che difendono gli interessi nazionali". In particolare, tra i due c'è stato un "ampio e costruttivo confronto", durante il quale sono state affrontate questioni che vanno "dai rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti", fino a quelle internazionali, tra cui "la crisi in Medio Oriente, la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, la stabilizzazione della Libia e il processo di pace in Libano e in Ucraina".
L'incontro con Tajani: "Europa importante per gli Usa"
Marco Rubio ha messo piede all'interno della Farnesina intorno alle 10 di mattina. Con Antonio Tajani, come ha spiegato lo stesso vicepremier in un punto stampa al termine del bilaterale, ha avuto una "riunione positiva". "Sono convinto che l'Europa ha bisogno dell'America per rafforzare la Nato, l'Italia ha bisogno dell'America, ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno dell'Europa e dell'Italia", ha detto il ministro degli Esteri. "Queste sono le relazioni transatlantiche, l'unità dell'Occidente è fondamentale".
Tajani: "Noi incoraggiamo il dialogo"
Tajani ha poi spiegato a Rubio "la nostra posizione sulla situazione in Medio Oriente. Siamo favorevoli e sosteniamo tutte le iniziative che possano portare a un cessate il fuoco permanente. Noi incoraggiamo il dialogo". Ha poi confermato che l'Italia è disponibile a partecipare con la marina "allo sminamento e a garantire la garanzia di libertà di navigazione una volta raggiunto il cessate il fuoco". Sul capitolo Libano, ha insistito sull'importanza dell'Italia nel Libano".
Al centro dell'incontro con il vicepresidente del Consiglio italiano la guerra in Iran e la crisi nello Stretto di Hormuz, le iniziative per la libertà di navigazione, il cessate il fuoco tra Libano e Israele e il disarmo di Hezbollah, il futuro post-Unifil, oltre alla situazione in Ucraina e alla transizione in Venezuela e a Cuba.
Rubio: "Le nazioni occidentali proteggano i propri interessi"
Il segretario di Stato Usa, come riporta il dipartimento di Stato Usa, durante l'incontro con Tajani ha sottolineato "la necessità che le nazioni occidentali proteggano i propri interessi economici". Nell'incontro affrontati i temi della "cooperazione bilaterale, le sfide alla sicurezza globale e regionale". Il segretario Rubio ha parlato degli sforzi per promuovere la libertà di navigazione e la sicurezza marittima nelle principali vie navigabili internazionali e hanno affrontato l'importanza di risolvere la guerra in Ucraina.
