Marco Rubio a Palazzo Chigi per il bilaterale con Giorgia Meloni | Tajani: "Anche gli Usa hanno bisogno dell'Europa e dell'Italia"
Nel dialogo con Tajani, si è parlato anche di Libano, dello sminamento dello Stretto di Hormuz e del Venezuela
Con una stretta di mano cordiale e un "Come stai?", la premier Giorgia Meloni ha accolto a Palazzo Chigi il segretario di Stato americano Marco Rubio. Dopo aver incontrato papa Leone XIV nella giornata di giovedì e aver parlato per circa un'ora con il suo omologo Antonio Tajani alla Farnesina, Rubio si confronta con la presidente del Consiglio. L'obiettivo è fare il punto sulla situazione in Iran, sullo stretto di Hormuz e sulle relazioni tra Washington e Roma, che nelle ultime settimane si sono fatte più tese dopo i ripetuti attacchi di Donald Trump contro il pontefice.
L'incontro con Tajani: "Europa importante per gli Usa"
Marco Rubio ha messo piede all'interno della Farnesina intorno alle 10 di mattina. Con Antonio Tajani, come ha spiegato lo stesso vicepreimer in un punto stampa al termine del bilaterale, ha avuto una "riunione positiva". "Sono convinto che l'Europa ha bisogno dell'America per rafforzare la Nato, l'Italia ha bisogno dell'America, ma anche gli Stati Uniti hanno bisogno dell'Europa e dell'Italia", ha detto il ministro degli Esteri. "Queste sono le relazioni transatlantiche, l'unità dell'Occidente è fondamentale". Tajani ha poi spiegato a Rubio "qual'è la nostra posizione sulla situazione in Medio Oriente. Siamo favorevoli e sosteniamo tutte le iniziative che possano portare a un cessate il fuoco permanente. Noi incoraggiamo il dialogo". Ha poi confermato che l'Italia è disponibile a partecipare con la marina "allo sminamento e a garantire la garanzia di libertà di navigazione una volta raggiunto il cessate il fuoco". Sul capitolo Libano, ha insistito sull'importanza dell'Italia nel Libano".
