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Giovane, riservata e creativa, ha costruito il suo percorso nel mondo del design, intrecciandolo con la vita del tennista azzurro
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Lacrime e un abbraccio pieno d’emozione: Veronica Confalonieri ha vissuto da protagonista silenziosa la serata che ha visto trionfare Lorenzo Musetti all’Inalpi Arena di Torino. Mentre il tennista esultava in campo, lei sugli spalti lasciava scorrere la tensione di ore intense, commossa fino alle lacrime. Incinta del loro secondo figlio, dopo la nascita di Ludovico nel marzo 2024, Veronica ha abbracciato Lorenzo con la dolcezza e la discrezione che da sempre la contraddistinguono. Un gesto semplice, ma capace di raccontare tutto: la complicità di una coppia giovane, autentica, che condivide i traguardi dentro e fuori dal campo.
Nata a Sanremo nel 2002, Veronica Confalonieri ha sempre coltivato la passione per l’arte e l’immagine. Dopo il diploma, ha proseguito gli studi in Graphic Design all’Istituto Europeo di Design di Milano, dove ha trasformato la sua inclinazione estetica in competenza professionale. Oggi lavora come designer, costruendo progetti visivi per diversi ambiti e raccontando, attraverso le forme e i colori, la propria idea di comunicazione.
Veronica e Lorenzo si sarebbero conosciuti nel 2020, grazie ad amicizie comuni legate al mondo del tennis. La sorella di lei, Valentina Confalonieri, è allenatrice e figura attiva nel circuito: un legame che avrebbe favorito l’incontro tra i due. La relazione è rimasta per molto tempo lontana dalle cronache. Solo nel 2022 hanno scelto di condividere qualche immagine insieme, mostrando una complicità semplice e naturale. Veronica accompagna spesso Lorenzo nei tornei, ma senza mai rinunciare al proprio spazio personale.
Nel marzo 2024 è nato il loro primo figlio, Ludovico, e nel maggio 2025 la coppia ha annunciato il secondo bambino in arrivo. Due tappe importanti, vissute con la stessa riservatezza che li contraddistingue. Chi le è vicino racconta di Veronica come di una donna solida, affettuosa e ironica, capace di costruire una quotidianità serena accanto a un atleta costantemente in viaggio.
Pur vivendo accanto a uno dei volti più noti del tennis italiano, Veronica ha mantenuto una propria identità professionale. Si occupa di comunicazione visiva e progetti grafici, campo che le consente di esprimere una creatività personale, lontana dalle logiche del protagonismo. Il suo profilo social racconta solo frammenti di vita: scorci di viaggi, immagini di famiglia, piccole passioni quotidiane. Nulla di costruito, molto di vero. È la rappresentazione di una generazione che sceglie di esserci con misura, di raccontarsi solo quando serve, senza inseguire la visibilità a ogni costo.