Parla la compagna Elena Metti
E' manager e compagna di vita da 15 anni di Giorgio Panariello. A Sanremo era seduta tra il pubblico e non in prima fila, per scansare i riflettori. Elena Metti, 40 anni, schiva e timida, ha raccontato la vita dura del comico, il rapporto col fratello drogato e un segreto: "Giorgio è stato adottato. Sua madre lo ha avuto a 16 anni, e, appena nato, l'ha abbandonato in un ospedale di Firenze perché venisse dato in affidamento".
La signora si è confessata al settimanale "Gente", nella sua prima e unica intervista, e ha raccontato come il compagno, lasciato dalla madre, venne cresciuto dai nonni. "I genitori della madre" dice, "che con lei avevano un rapporto conflittuale, venuti a conoscenza del fatto, hanno deciso di crescere il nipote neonato". Poi, sono arrivati i problemi con suo fratello: "Franco, nato 13 mesi dopo di lui, cresciuto prima in orfanotrofio, poi adottato da due famiglie diverse. Poco più che adolescente è andato a vivere con Giorgio e i nonni, che già faticavano per crescere il primo nipote. Ma l'esistenza di Franco era segnata da troppi dolori, dalla mancanza di affetti veri e di una famiglia e quando è arrivato in quella casa era già entrato nel tunnel della droga".
Elena Metti racconta che la vita non è stata semplice neppure per lei. Costretta a trascorrere due anni chiusi in casa da una cardiopatia congenita che l'ha fatta ingrassare di 40 chili, la signora ha sempre però potuto contare sull'appoggio del compagno. "Ma adesso il peggio è passato" dice. "Ho perso già molto peso e mi sto accettando sempre di piu"'. Parlando di anremo la Metti spiega perché abbia deciso di confondersi tra la folla. "Non mi interessa la notorietà. Ero a Sanremo solo per Giorgio, e lui sapeva dove rivolgere lo sguardo per incrociare il mio. Stiamo insieme da una vita, siamo cresciuti vicini, abbiamo condiviso gioie e anche tanti dolori".