FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Covid-19, lʼauto tra fermi produttivi e crisi

Contro il coronavirus in ordine sparso. Ferrari continua, Lamborghini no. E noleggio e car sharing vanno a picco

Lʼauto al tempo del coronavirus

Contro il coronavirus in ordine sparso. Sì perché Ferrari ha deciso di non fermare lʼattività produttiva, mentre Lamborghini sì fino al 25 marzo e per qualche giorno anche Ducati sospende la produzione a Borgo Panigale e Piaggio nei suoi 4 stabilimenti italiani. FCA ferma per pochi giorni e a macchia di leopardo 4 stabilimenti nel centro-sud ma a Torino e Modena si va avanti.

Tutte le aziende, nei relativi comunicati, spiegano di seguire il dettame del dpcm governativo e si adopreranno per far rispettare le norme sulla distanza fra i lavoratori (droplet), accettando lʼinevitabile riduzione produttiva. I metalmeccanici che lavorano nelle fabbriche del settore automotive sono sul piede di guerra, perché costretti a lavorare in un momento di chiusura di tante attività produttive. Sacrifici, costi in più per le aziende, è ovvio, ma quali categorie non stanno soffrendo la crisi causata dal Covid-19? Dalle concessionarie auto alle aziende di noleggio e car sharing arrivano dati catastrofici.

 

Una categoria che può continuare a lavorare, in quanto erogatrice di un servizio essenziale, è quella dei gommisti e dei meccanici. Chi usa lʼauto non può rischiare di non poter cambiare una gomma o di restare appiedato per un problema meccanico, quindi le officine vanno avanti ma rispettando gli obblighi previsti dal dpcm sui luoghi di lavoro. Federpneus e Assogomma lʼhanno sottolineato bene in una nota, specificando anche che non è chiaro invece se la vendita di pneumatici (e lʼattività dei relativi esercizi commerciali) è ammessa.

 

Apocalittico invece lo scenario che riguarda le attività di noleggio auto a breve termine. LʼAniasa parla di un tracollo nei volumi di vendita pari al 90%, ma dʼaltronde con stazioni e aeroporti a mezzo servizio e la circolazione limitata nelle città è inevitabile. Per il car sharing nelle aree metropolitane il calo si attesta sul 60% e tutto questo si ripercuoterà ovviamente anche sul mercato automobilistico. Il settore del noleggio vale il 25% delle immatricolazioni totali in Italia, nel 2019 circa 460 mila veicoli.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali