FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Venezuela, soldati rimuovono la procuratrice anti Maduro: aveva denunciato brogli

Luisa Ortega ha rotto i ponti con il presidente e per questo è stata sospesa. Dopo lʼarrivo dei militari in tribunale, ha postato su Twitter le foto dellʼedificio sotto assedio

La nuova Assemblea costituente del Venezuela ha licenziato la procuratrice anti Maduro, Luisa Ortega, mossa che provocherà un'ulteriore levata di scudi. L'Assemblea, per la quale la rimozione della Ortega era il primo provvedimento all'ordine del giorno, ha anche detto che intende operare per 2 anni. Le forze di sicurezza hanno prima circondato il tribunale di Caracasbloccando gli accessi, e poi sono entrate di forza nell'ufficio del magistrato.

Ortega Diaz rimossa dal suo incarico con la forza

Luisa Ortega: aggredita - La Ortega ha denunciato ai media di essere stata aggredita: "Sono stata spintonata, mi hanno attaccato con gli scudi per impedire l'ingresso nell'ufficio". Inizialmente aveva definito l'operazione un "assedio" arbitrario in un messaggio su Twitter e aveva diffuso le foto dei militari.

Procuratrice rimossa dopo inchiesta su brogli - La procuratrice è stata rimossa dopo aver rotto con il presidente Maduro. La Ortega si è infatti opposta con forza all'Assemblea costituente e giovedì aveva reso noto di aver aperto un'inchiesta contro i responsabili del Consiglio nazionale elettorale per le accuse di brogli nelle elezioni di domenica.

Dura condanna degli Stati sudamericani - L'operazione è stata condannata tra gli altri dal segretario generale dell'Organizzazione degli Stati americani, Luis Almagro: "Un'aggressione contro di lei - ha precisato - è un'aggressione contro la democrazia in Venezuela". Caracas è stata quindi sospesa dal Mercosur per il mancato rispetto della "clausola democratica" del gruppo sudamericano. Lo hanno deciso i ministri degli Esteri di Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay durante una riunione a San Paolo.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali