ARRESTATO UN MESE FA

Usa, ex atleta olimpico incriminato per aver "danneggiato la Reflecting Pool del Lincoln Memorial"

La difesa del canoista David Hearn: "Non ho vandalizzato nulla, stavo vedendo i lavori di ristrutturazione"

02 Lug 2026 - 22:35
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Il canoista americano David Hearn, ex atleta olimpico, è stato incriminato da un gran giurì a Washington dopo essere stato arrestato il mese scorso con l'accusa di aver danneggiato la vasca del Lincoln Memorial. "Non ho vandalizzato nulla", ha dichiarato al Washington Post, spiegando che si trovava lì dopo un giro in bicicletta. "Non ho distrutto, rotto o strappato niente. Nel momento in cui mi sono reso conto di cosa stesse accadendo, mi stavano già mettendo le manette", ha ricordato. Il canoista ha raccontato di essere andato al Lincoln Memorial per vedere la ristrutturazione della Reflecting Pool.

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L'atto d'accusa imputa a Hearn di aver rotto o distrutto "intenzionalmente" il materiale di rivestimento sul fondo della "vasca riflettente". Gli avvocati di Hearn hanno negato le accuse dopo il suo arresto, accusando l'amministrazione Trump di trattare una condotta ordinaria come un reato: l'atleta, infatti, è stato arrestato con l'accusa di reato minore di danneggiamento di proprietà governativa, dopo aver notato un pezzo parzialmente staccato del rivestimento blu e aver infilato la mano nell'acqua per sentire com'era al tatto.

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