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Usa, critica Donald Trump in tribunale e sui social: giudice sospeso per sei mesi

Tramite i suoi account Facebook e LinkedIn, lʼuomo pubblicava commenti sprezzanti sul presidente degli Stati Uniti fin dal 2016

Usa, critica Donald Trump in tribunale e sui social: giudice sospeso per sei mesi

Un giudice è stato sanzionato con una sospensione di sei mesi per aver criticato Donald Trump in tribunale e sui social network. E' quanto emerge da una decisione della Corte Suprema dello Utah, negli Stati Uniti, secondo cui il giudice Michael Kwan ha iniziato a pubblicare, tramite i suoi account Facebook e LinkedIn, commenti sprezzanti su Donald Trump nel 2016, quando era solo candidato per le elezioni presidenziali.

Sempre secondo quanto emerge dalla decisione della Corte, il giudice, che è stato in carica per più di 20 anni, aveva poi proseguito con le offese dopo la vittoria di Trump, bollandolo ad esempio di "incapacità di governare e incompetenza politica" il giorno stesso della sua investitura alla Casa Bianca il 20 gennaio 2017. Qualche settimana dopo, il giudice Kwan aveva parlato di una "presa di potere fascista", chiedendo la vigilanza nei confronti dei parlamentari repubblicani, il partito del presidente, al Congresso per paura che trasformassero il parlamento americano in "Reichstag".

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