FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51
Temi del momento

Ue: "Il 46% del territorio in Europa è a rischio siccità"

Intanto a Berlino è in corso il Petersberg Climate Dialogue, una due giorni dedicata all'emergenza climatica. La conferenza è iniziata con un avvertimento da parte del Segretario generale Onu António Guterres: "L'umanità rischia un suicidio collettivo", ha detto. 

 siccita, fiume po, bocce
Ansa

L'analisi dell'evoluzione e dell'incidenza della siccità prolungata nell'Ue mostra che una parte preoccupante del territorio è attualmente esposta a livelli di allarme (46% dell'Ue) e di allerta (11% dell'Ue) per la siccità, associata al deficit di umidità del suolo e allo stress della vegetazione.

È quanto si legge in un rapporto stilato dal Centro ricerca della Commissione Ue sulla siccità in Europa.

"I cambiamenti climatici stanno aumentando il rischio di gravi siccità e incendi boschivi in tutto il mondo. Il Centro comune di ricerca utilizza la scienza e la tecnologia per monitorare i cambiamenti climatici. Con questo rapporto, abbiamo una migliore comprensione della situazione per proteggere le nostre foreste, le colture e l'acqua", ha spiegato la commissaria Ue

Mariya Gabriel

.


 


Secondo il rapporto, lo stress idrico e termico sta causando un calo delle rese dei raccolti, in una prospettiva già negativa per i

cereali e altre colture

.

Francia

,

Romania

,

Spagna

,

Portogallo

e

Italia

dovranno probabilmente far fronte a questo calo delle rese agricole. In una certa misura, sono interessate anche

Germania, Polonia, Ungheria, Slovenia

e

Croazia

. In Italia, il

bacino del Po

sta affrontando

il più alto livello di gravità della siccità

. In cinque regioni italiane è stata dichiarata un'intensa siccità e l'insufficiente disponibilità di acqua ha portato a numerose restrizioni d'uso nei comuni.


 


Misure simili per limitare l'uso dell'acqua sono state adottate in Francia. Il Centro comune di ricerca produce informazioni sulla siccità in tempo reale attraverso gli Osservatori europei e globali della siccità (Edo e Gdo), che fanno parte del Servizio di gestione delle emergenze

Copernicus

.


 


Il vertice per il clima in Germania -

 A Berlino oggi è iniziata una due giorni per il clima, la conferenza internazionale

 "Petersberg Climate Dialogue". Q

uaranta ministri

di altrettanti Paesi si sono incontrati per confrontarsi su eventi meteorologici estremi, aumento dei costi a livello di carburante e derrate alimentari e crisi climatica. L'evento

 

anticipa la

Cop27

, che si terrà a Sharm el-Sheikh, in Egitto, a novembre. "La crisi del clima è al momento il più grande problema della sicurezza per tutta le persone sulla terra", ha detto la ministra degli esteri tedesca

Annalena Baerbock

, prima dell'inizio del "Petersberger Klimadialog". E ha aggiunto: "Non ha frontiere. Perciò anche le risposte non devono averne". 


 


"Suicidio collettivo" - 

Nel suo discorso d'inizio di questa mattina a Berlino, il segretario generale Onu 

António Guterres

ha sottolineato che "la metà dell'umanità si trova in zone a rischio alluvioni, siccità, tempeste estreme e incendi boschivi. Nessuna nazione è immune". E ha aggiunto: "Abbiamo una scelta. Azione collettiva o suicidio collettivo. È nelle nostre mani".


TI POTREBBE INTERESSARE

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali