78ESIMO GIORNO DI GUERRA

Zelensky: "Scorretto che alcuni leader ci chiedano di cedere territori alla Russia" | Mosca: Finlandia nella Nato? Cresce rischio di guerra nucleare

L'Ue ribadisce che pagare il gas russo seguendo il decreto di Mosca viola le sanzioni. Putin: "Le sanzioni contro di noi provocano una crisi globale". Draghi: per pace in Ucraina serve tavolo anche con Putin-Biden

12 Mag 2022 - 23:59
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa

E' il 78esimo giorno di guerra in Ucraina. Mosca evoca il rischio di guerra nucleare: "Persuadendo la Finlandia" ad aderire all'Alleanza, la Nato "punta a creare un nuovo fronte della minaccia militare alla Russia". Secondo Putin, "le sanzioni imposte dall'Occidente sono in gran parte responsabili di una crisi economica globale". E Zelensky dice: "Proporre a noi di cedere qualcosa per salvare la faccia del presidente russo non è corretto da parte di alcuni leader". L'Ue: "Pagare il gas russo seguendo il decreto del Cremlino viola le sanzioni". Draghi: per pace in Ucraina serve tavolo anche con Putin-Biden.


"La guerra in Ucraina è in una nuova fase e per arrivare alla pace è necessario un tavolo che coinvolga tutti, compresi i presidenti degli Usa e della Russia". Così, secondo quanto riferiscono diversi ministri, si sarebbe espresso il premier Mario Draghi in Consiglio dei ministri.


"La Nato è un'alleanza difensiva, non offensiva. Non c'è alcun intento aggressivo in qualsiasi espansione della Nato". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki rispondendo ad una domanda sulla minaccia di ritorsioni da parte di Mosca in caso di adesione di Finlandia e Svezia all'Alleanza.


"La Nato è un'alleanza difensiva, non offensiva. Non c'è alcun intento aggressivo in qualsiasi espansione della Nato". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki rispondendo ad una domanda sulla minaccia di ritorsioni da parte di Mosca in caso di adesione di Finlandia e Svezia all'Alleanza. 


"La Nato è un'alleanza difensiva, non offensiva. Non c'è alcun intento aggressivo in qualsiasi espansione della Nato". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki rispondendo ad una domanda sulla minaccia di ritorsioni da parte di Mosca in caso di adesione di Finlandia e Svezia all'Alleanza.


"La Nato è un'alleanza difensiva, non offensiva. Non c'è alcun intento aggressivo in qualsiasi espansione della Nato". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki rispondendo ad una domanda sulla minaccia di ritorsioni da parte di Mosca in caso di adesione di Finlandia e Svezia all'Alleanza. 


"La guerra in Ucraina è in una nuova fase e per arrivare alla pace è necessario un tavolo che coinvolga tutti, compresi i presidenti degli Usa e della Russia". Così, secondo quanto riferiscono diversi ministri, si sarebbe espresso il premier Mario Draghi in Consiglio dei ministri.


Gli Usa sostengono ogni richiesta di Finlandia e Svezia di adesione alla Nato: lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki


Gli Usa sostengono ogni richiesta di Finlandia e Svezia di adesione alla Nato. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki.





Oltre sei milioni di persone hanno lasciato l'Ucraina dal 24 febbraio, data di inizio dell'invasione russa. Lo riporta l'Unhcr precisando che il numero esatto è di 6.029.705. La maggior parte dei profughi si è rifugiata nell'Unione europea attraverso i confini di Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania. Altri otto milioni sono sfollati all'interno del Paese secondo i dati forniti dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni.


"Riempire l'Ucraina di armi dei Paesi Nato, addestrare le sue truppe all'uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, secondo quanto riportano Tass e Interfax, aggiungendo che "un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti".


I principali leader politici della Finlandia sono stati informati che la Russia potrebbe tagliare le forniture di gas a partire da domani, a seguito dell'annunciata intenzione del Paese scandinavo di entrare nella Nato. Lo riporta il giornale finlandese Iltalehti, sottolineando che in precedenza era stata evocata l'ipotesi di un'interruzione il 23 maggio, quando  è previsto il prossimo pagamento da parte di Helsinki, che Mosca pretende avvenga in rubli.


L'Onu lancia un'inchiesta sulle atrocità che vengono attribuite alle forze russe in Ucraina. Il consiglio per i diritti umani dell'Onu ha votato a larga maggioranza a favore dell'apertura di un'inchiesta sulle presunte gravi violazioni commesse dalle forze russe in Ucraina, contribuendo così a rafforzare la pressione diplomatica su Mosca. In particolare il consiglio ha approvato con 33 voti favorevoli (e due contrari) la bozza di risoluzione presentata dall'Ucraina per avviare un'indagine su presunte violazioni nelle regioni di Kiev,Chernihiv, Kharkiv e Sumy fra la fine di febbraio e marzo.


"Ogni giorno che passa, sempre più bambini ucraini sono esposti agli orrori di questa guerra. Solo nell'ultimo mese l'Onu ha verificato che quasi 100 bimbi sono stati uccisi, e riteniamo che le cifre effettive siano considerevolmente più alte". Lo ha detto il vice direttore esecutivo di Unicef, Omar Abdi, durante la riunione del Consiglio di Sicurezza sull'Ucraina, sottolineando che nel paese "anche l'istruzione è sotto attacco", pur rimanendo le scuole "un'ancora di salvezza".


"Non ho mai parlato di riconoscere l'indipendenza della Crimea, non la riconosceremo mai come parte della Federazione russa". Lo ha detto il premier ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta. "Anche prima della guerra - ha aggiunto - la Crimea aveva autonomia, ma è sempre stato territorio ucraino. Noi abbiamo detto che siamo pronti a parlare con la Russia. Ora non possiamo deliberare una decisione sulla Crimea perché c'è la guerra, la lasciamo da parte se ostacola l'incontro e credo che questa proposta sia stata giusta".


"Deve essere tolto l'ossigeno energetico alla Russia". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba a Berlino, in conferenza stampa con il vicecancelliere tedesco Robert Habeck. La Russia ha dimostrato di essere un rifornitore inaffidabile, ha aggiunto.


"Non credo Putin riuscirà a salvare la faccia". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta, sottolineando di essere pronto a parlare con il leader del Cremlino "ma non a condizioni di ultimatum". E poi ha aggiunto: "Vogliamo che le armate russe vadano via dalla nostra terra, noi non siamo sul suolo russo".


Mobilitazione degli operatori della logistica nell'immediato e, in tempi più lunghi, accesso ai fondi europei per i progetti sui trasporti da e per l'Ucraina. E' il piano della Commissione europea per stabilire "corridoi di solidarietà" con l'Ucraina, per facilitare le esportazioni di cereali da Kiev verso l'Ue e il resto del mondo. Bruxelles esorta anche le autorità nazionali ad applicare la "massima flessibilità" e a "garantire personale adeguato per accelerare le procedure ai valichi di frontiera". 


"Nessuna normalizzazione con Vladimir Putin" è possibile dopo l'invasione russa del 24 febbraio, "la Gran Bretagna stato molto chiaro" al riguardo. Lo ha detto il premier Boris Johnson. "Per quanto mi sforzi - ha tagliato corto - non vedo come sia possibile. Egli ha violato brutalmente i diritti umani, la legge internazionale, è colpevole dell'assalto barbaro a un Paese del tutto innocente, normalizzare le relazioni sarebbe ripetere l'errore del 2014" dopo l'annessione della Crimea.


"La posizione nostra è chiara ed è stata spiegata ai Paesi membri. La Banca centrale russa è sottoposta a sanzioni, pagare secondo quanto stabilito dal decreto del Cremlino violerebbe le sanzioni". Lo afferma un portavoce della Commissione Ue, Tim McPhie, nel corso del briefing quotidiano a Bruxelles. Rispondendo ad una domanda in merito alle dichiarazioni del premier Mario Draghi ieri a Washington sui pagamenti in rubli che alcune aziende Ue potrebbero aver già fatto nei confronti di Gazprom, il portavoce ha aggiunto di "non fare commenti a riguardo".


Le sanzioni antirusse, conseguenza dalle "ambizioni politiche miopi" dei leader occidentali e dalla loro "russofobia", danneggiano maggiormente proprio le economie dei Paesi che le adottano e "il benessere dei loro cittadini" e provocano "una crisi globale". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, in una riunione di responsabili dell'economia.


Le sanzioni imposte alla Russia sono in gran parte responsabili di una crisi economica globale. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dalle agenzie russe.





L'esercito russo ha preso preso il controllo del villaggio di Voevodivka, nella regione di Lugansk. Lo ha detto il capo dell'amministrazione regionale militare di Severodonetsk, Oleksandr Stryuk, citato dal media ucraino Hromadske.


Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha riconosciuto che gli Usa, come la Russia, stanno "cercando di evitare uno scontro diretto tra Mosca e la Nato". Tali assicurazioni, ha aggiunto Peskov, sono state date da Mosca, Bruxelles, e, "ciò che è più importante, da Washington", compreso il presidente Biden. Lo riferiscono le agenzie russe.


La Russia darà "la risposta più risoluta" se qualcuno deciderà di "interferire nell'operazione speciale militare" di Mosca in Ucraina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. 


Il transito di gas russo verso l'Europa attraverso l'Ucraina diminuira' oggi di quasi un terzo rispetto a ieri. Lo afferma il gigante russo del gas Gazprom. Oggi dalla stazione di Soudja dovrebbero transitare 50,6 milioni di metri cubi di gas, rispetto ai 72 milioni del giorno precedente, secondo Gazprom, citata dalle agenzie russe.


"Riempire l'Ucraina di armi dei Paesi Nato, addestrare le sue truppe all'uso di equipaggiamenti occidentali, schierare mercenari e tenere esercitazioni ai confini aumenta la probabilita' di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, aggiungendo che "un simile conflitto ha sempre il rischio di trasformarsi in una guerra nucleare totale. Sarebbe uno scenario disastroso per tutti".


Il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba chiede all'Ue "di riservare un posto per l'Ucraina". È quello che ha detto rispondendo ad un'intervista della tv Ard a Berlino, dove è arrivato oggi per partecipare al G7 dei ministri degli Esteri nello Schleswig-Holstein. "Noi non parliamo di un ingresso veloce come membri dell'Ue, ma riteniamo molto importante che all'Ucraina venga riservato un posto". "Sentiamo dire tante volte che l'Ucraina appartiene all'Europa", ha concluso.


Le truppe russe stanno bloccando le uscite dai passaggi sotterranei dell'impianto Azovstal di Mariupol. Lo afferma il consigliere del sindaco di Mariupol Petro Andriushchenko su Telegram, citato da Ukrinform. "L'obiettivo principale dell'esercito russo e' bloccare le uscite dai passaggi sotterranei, che sono stati indicati al nemico da un traditore.


Il presidente e il premier finlandesi hanno annunciato in un comunicato di volere l'adesione alla Nato "senza indugio".


Le truppe russe hanno bombardato per tutta la notte il distretto di Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, nel sud-est dell'Ucraina, usando anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare dell'area, Oleksandr Vilkul. "Hanno bombardato tutta la notte", spiega, usando anche le "munizioni vietate al fosforo e a grappolo". Un attacco è stato sferrato anche su Zelenodolsk, sempre nell'oblast di Dnipropetrovsk, con sistemi lanciarazzi multipli MLRS. Almeno un civile è rimasto ucciso e un altro è stato ferito.


L'Ucraina condurrà il primo processo per crimini di guerra legato all'invasione russa, contro un soldato di 21 anni accusato di aver ucciso a colpi di arma da fuoco un civile disarmato. Il soldato accusato stava viaggiando con altri quattro militari russi dopo che il loro convoglio era stato attaccato il 28 febbraio e hanno rubato un'auto vicino al villaggio di Chupakhivka. Uno dei soldati avrebbe ordinato all'accusato di uccidere un civile in modo che non lo denunciasse.


Secondo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen la Russia "oggi è la minaccia più diretta all'ordine mondiale con la guerra barbara contro l'Ucraina, ed ha un patto preoccupante con la Cina". Lo ha affermato a Tokyo ha detto dopo aver incontrato il primo ministro giapponese Fumio Kishida insieme al presidente del Consiglio europeo Charles Michel.


"L'Ucraina ha bisogno di un piano Marshall per la ricostruzione". Lo ha proposto il premier Mario Draghi nel suo discorso per il premio dell'Atlantic Council a Washington.


Gli analisti militari di tutto il mondo sono rimasti "sorpresi dall'incompetenza" delle forze russe. Lo ha detto il presidente americano, Joe Biden, nel corso di un evento di raccolta fondi, secondo quanto riportato dai giornalisti al suo seguito.


Applausi e standing ovation per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla serata dell'Atlantic Council a Washington, dove ha inviato un messaggio videoregistrato in occasione della premiazione del premier Mario Draghi per la sua leadership politica, insieme al ceo di Eni Claudio Descalzi per la sua leadership imprenditoriale.


"La Camera Usa ha votato per un nuovo e significativo pacchetto di sostegno al nostro Stato e alla democrazia globale. Quasi 40 miliardi di dollari. Una seconda votazione si terrà presto al Senato degli Stati Uniti. Questa decisione sarà poi firmata dal presidente Biden e avrà effetto. Sono grato al popolo americano e a tutti i nostri amici al Congresso e all'amministrazione per il loro sostegno". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

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