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Ultimo aggiornamento: 3 anni fa

47esimo giorno di guerra

Mariupol alla battaglia finale, i separatisti filorussi: "Preso il porto" | Borrell: ora servono più armi all'Ucraina che l'embargo sull'energia

In un faccia a faccia con Putin il cancelliere austriaco Nehammer ha parlato dei crimini di guerra commessi a Bucha e in altre città: "Con leader russo colloquio molto duro e franco"

11 Apr 2022 - 18:18

La guerra in Ucraina entra nel suo quarantasettesimo giorno. L'esercito ucraino annuncia che si sta preparando per la "battaglia finale" nella città assediata di Mariupol. Secondo i separatisti filo-russi "il porto è stato liberato", mentre il commissario ucraino per i diritti umani Lyudmila Denisova afferma che 33mila abitanti sono stati deportati in Russia con la forza. Il ministro degli Esteri russo Lavrov replica al capo della diplomazia Ue Borrell: "La guerra si può vincere solo sul campo? Questo cambia le regole del gioco".


"Gli occupanti russi hanno usato una sostanza velenosa di origine sconosciuta contro militari e civili ucraini a Mariupol". La denuncia arriva dal controverso battaglione nazionalista Azov su Telegram, ripreso dal Kyiv Independent e altri media ucraini. "La sostanza - aggiunge il battaglione - è stata diffusa da un drone e le sue vittime riportano disturbi respiratori". L'intelligence britannica aveva avvertito in mattinata di un "possibile uso futuro di armi al fosforo a Mariupol da parte dell'esercito russo".


Parigi ha espulso sei spie russe che si trovavano in Francia "sotto copertura diplomatica".


Altri sette corpi sono stati trovati oggi dai soccorritori nel villaggio di Borodyanka, nella regione di Kiev, sotto le macerie di due edifici bombardati. Lo riferiscono i servizi di emergenza ucraini, citati da Ukrinform.




Il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha detto, dopo l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, di non essere ottimista per quanto riguarda l'offensiva russa nell'est dell'Ucraina, dove si sta preparando "un attacco brutale e massiccio".


"Le battaglie che vedremo nell'est dell'Ucraina avverrebbero anche con l'embargo al gas e al petrolio russo: ciò che fa la differenza in questo momento sono gli aiuti militari". Lo ha detto l'alto rappresentante per la politica Ue Josep Borrell in conferenza stampa. "Tutti stanno cercando di ridurre le esposizioni con la Russia dal punto di vista energetico, in modo volontario", ha aggiunto.


Il cancelliere austriaco Karl Nehammer ha detto a Vladimir Putin che le sanzioni contro la Russia "saranno ulteriormente inasprite finche' in Ucraina le persone continueranno a morire". Lo riporta Die Presse. "Ora informerò nuovamente i nostri partner europei dei miei colloqui con il presidente russo e discuterò ulteriori passi", ha aggiunto Nehammer.


La Cina ha esortato la Nato "ad astenersi dal tentativo di destabilizzare l'Asia o il mondo in generale". E' la risposta del portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian alle affermazioni del segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg, secondo cui Pechino pone "una sfida sistemica" alla sicurezza nazionale delle "democrazie". La Nato dovrebbe smettere "di diffondere osservazioni false e provocatorie" contro la Cina e abbandonare "il suo approccio conflittuale di tracciare linee basate sull'ideologia".


"Siamo stati per oltre un mese in 380 nel rifugio di una scuola, ma undici persone sono morte per infarto o perché non riuscivano a respirare. I soldati russi, tenendoci il fucile puntato, ci hanno permesso mano mano di seppellirli. Erano loro a darci il cibo dalle loro scatolette, mentre nelle nostre case hanno fatto razzie delle nostre cose: indumenti e roba da mangiare. Otto civili sono invece stati uccisi". È quanto riferiscono diversi abitanti di Yagydne, uno dei villaggi vicino a Lukashivka e Chernihiv, a nord di Kiev. Il villaggio è quasi totalmente distrutto.


L'incontro tra il cancelliere austriaco Karl Nehammer e il presidente russo Vladimir Putin a Mosca è stato "molto dura e molto franco, non amichevole". L'ha detto - secondo quanto riporta la testata austriaca Kronen Zeitung - il capo il cancelliere austriaco. Quella di Nehammer è stata la prima visita a Mosca da parte di un leader europeo dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina. Il cancelliere ha detto di aver trasmesso a Putin il concetto che "questa guerra deve finire, perché in una guerra ci sono solo perdenti da entrambe le parti". Il colloquio, durato circa 75 minuti, ha toccato anche il tema dei presunti crimini di guerra commessi da parte russa in Ucraina.


"Il porto di Mariupol è stato liberato". Lo afferma il capo della repubblica separatista filo-russa di Donetsk, nel Donbass, citato dalla Tass.


Le vittime civili dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina sono almeno 1.842, tra cui 148 bambini. E' il dato contenuto nel bollettino dell'ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, secondo cui i feriti sono almeno 2.493, di cui 233 minori. Le cifre, sottolinea l'agenzia Onu, sono però sottostimate per via delle difficoltà negli accertamenti sul terreno.


"Le dichiarazioni del capo della politica estera dell'Ue, Josep Borrell, riguardo all'Ucraina cambiano significativamente le regole del gioco". Così il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, sottolineando che "quando il capo della diplomazia di un Paese o un'organizzazione dice che uno specifico conflitto può essere risolto solo con mezzi militari, significa che o ha accumulato qualcosa di personale o ha sbagliato a parlare o ha parlato d'impulso".



"Fa la differenza essere faccia a faccia e dirgli qual è la realtà: che questo presidente ha di fatto perso la guerra moralmente". Lo ha detto, parlando prima della riunione Ue in Lussemburgo, come riporta Cnn, il ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg in vista dell'incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il cancelliere austriaco Karl Nehammer oggi a Mosca. "Dovrebbe essere - afferma - nel suo stesso interesse che qualcuno gli dica la verità. Penso sia importante e lo dobbiamo a noi stessi se vogliamo salvare vite umane. Dobbiamo usare ogni possibilità per porre fine alla situazione infernale in Ucraina". 


Un provvedimento di congelamento di beni, del valore di 105 milioni, in seguito alle sanzioni imposte dall'Unione europea nei confronti di cittadini russi è scattato nei confronti del pilota di formula 1 Nikita Dmitrievich Mazepin, che fino al 5 marzo ha corso per la scuderia Hass, e di suo padre Dmitry Arkadievich Mazepin.


"Sono oltre 7,1 milioni le persone sfollate a causa della guerra in Ucraina". Lo dichiara Andrea Iacomini Portavoce dell'Unicef Italia che aggiunge che "la metà sono bambine e bambini". "A quasi due mesi dall'inizio della guerra in Ucraina, la situazione dei bambini è sempre più grave. Più della metà dei bambini ucraini sono ora sfollati all'interno del paese o sono fuggiti nei Paesi vicini".


Le ultime dichiarazioni dell'Alto rappresentante della politica estera dell'Ue Josep Borrell sull'Ucraina indicano che l'Ue vede Kiev come "testa di ponte per sopprimere la Russia". Lo afferma il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov secondo l'agenzia russa Tass. 


"L'11 aprile alle 6:20, l'ingresso dell'ambasciata russa in Italia è stato aggredito con la vernice. Sul posto è arrivata la polizia. L'autore è stato fermato. In relazione all'incidente, è stata inviata una nota verbale al ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana con la richiesta di rafforzare le misure di sicurezza della missione e di condurre un'indagine obiettiva sull'incidente". Lo denuncia l'ambasciata di Mosca a Roma parlando di "atto vandalico" in una nota diffusa anche sui canali social.


Mentre i russi starebbero concentrando le forze per l'assalto, l'esercito ucraino ha fatto sapere che si sta preparando per la "battaglia finale" nella città assediata di Mariupol. I combattimenti si concentrano nella vasta zona industriale del gruppo siderurgico Azovstal e nel porto, secondo quanto riferito da Eduard Bassurin, rappresentante delle forze separatiste del Donetsk. Per conquistare la città, Mosca ha dispiegato anche le milizie del leader ceceno Ramzan Kadyrov.


Le ferrovie di Stato russe, Russian Railways, sono state dichiarate in default, dopo avere mancato il pagamento degli interessi su un green bond in franchi svizzeri, il mese scorso. Lo scrive Bloomberg, spiegando che il pagamento della cedola sarebbe dovuto avvenire entro il 14 marzo, con un periodo di tolleranza di 10 giorni, secondo il Credit Derivatives Determinations Committee britannico, organismo che regola i termini internazionali di gestione dei crediti sui derivati. 


Un ulteriore allargamento della Nato non contribuira' alla sicurezza nel continente europeo. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo quanto riporta Interfax, in relazione ai progetti di Svezia e Finlandia di entrare nell'Alleanza atlantica. 


La Russia sta concentrando decine di migliaia di soldati per la prossima offensiva. Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky parlando al Parlamento della Corea del sud, come riporta Bbc. Zelensky ha detto che la Russia non si fermerà finché non vi sarà costretta.


I russi hanno distrutto centinaia di infrastrututre chiave in Ucraina compresi 300 ospedali. Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky parlando al parlamento della Corea del sud, come riporta il Guardian.


Decine di migliaia di persone sono morte a Mariupol, nella regione di Donetsk. Lo ha annunciato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyi durante il suo discorso davanti al parlamento della Corea del Sud, come riferisce Ukrinform. Il presidente ucraino ha osservato che la situazione peggiore è attualmente a Mariupol, poiché la città è stata bloccata dalle truppe russe dal primo marzo. "Mariupol è distrutta. Ci sono decine di migliaia di morti, ma anche così i russi non fermano l'offensiva. Vogliono fare di Mariupol una città evanescente", ha detto Zelensky .


La regione di Kharkiv, nell'est dell'Ucraina, è stata bombardata dai russi 66 volte nelle ultime 24 ore: gli attacchi hanno causato 11 morti, tra cui un bambino di 7 anni, mentre un altro di 14 è stato ferito. Lo fa sapere il governatore della regione Oleh Synehubov, secondo quanto riporta il Kyiv Independent. L'esercito russo, ha spiegato Synehubov, ha usato artiglieria, mortai e sistemi lanciarazzi multipli per attaccare i quartieri residenziali della regione.


L'offensiva finale della Russia nella regione orientale del Donbass "è già iniziata". Lo afferma sulle tv ucraine, come riporta Cnn, Vadym Denysenko, consigliere del ministro dell'Interno ucraino. "I russi stanno accumulando le loro forze", ha detto Denysenko. "Sì, non ci sono ancora le grandi battaglie di cui si parla tanto negli ultimi giorni. Ma in generale potremmo dire che l'offensiva è già iniziata". Denysenko ha segnalato esplosioni durante la notte nella regione di Dnipro e ha detto che anche il bombardamento di Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina, è continuato.


"Un precedente utilizzo da parte dell'esercito russo di munizioni al fosforo nella regione di Donetsk accresce la possibilità di un loro futuro utilizzo a Mariupol, qualora si intensifichi la battaglia per la città". Lo afferma il ministero della Difesa britannico nell'ultimo bollettino dell'intelligence. "I bombardamenti russi sono continuati nelle regioni di Donetsk e Lugansk, con le forze ucraine che respingono molti attacchi", aggiunge l'intelligence, aggiungendo che la scelta russa di continuare ad affidarsi a "bombe non guidate" accresce fortemente il rischio di ulteriori vittime tra i civili.


Sale a 183 il numero di bambini uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. A fornire il bilancio è il commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino, Lyudmila Denisova: "Secondo il Registro unificato delle indagini preliminari, dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina 183 bambini sono morti e 342 bambini sono stati feriti", scrive sul suo canale Telegram.


Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky la Russia "ha perso la connessione con la realtà fino al punto di accusare noi di aver commesso quello che le truppe russe hanno ovviamente fatto". "Tutto questo viene dalla codardia - ha affermato citando quanto accaduto a Bucha e Kramatorsk -. Quando cresce la codardia diventa una catastrofe. Quando le persone non hanno il coraggio di ammettere i propri errori, scusarsi, adattarsi alla realtà, imparare, diventano mostri".


Il leader della repubblica russa di Cecenia Ramzan Kadyrov ha affermato che un'offensiva sarà presto scatenata non solo contro Mairupol, ma anche sulla capitale Kiev e altre città ucraine. In un video pubblicato sul suo canale Telegram, Kadyrov ha detto che avrebbe "liberato completamente" le regioni orientali di Lugansk e Donetsk, e che poi avrebbe conquistato la capitale e tutte le altre città dell'Ucraina. 


Secondo il consueto report dello Stato maggiore delle forze armate ucraine sarebbe "possibile che le forze armate russe svolgano azioni provocatorie sul territorio della Transnistria", ovvero nella parte della Moldova occupata dai russi. "Probabilmente nei prossimi giorni - si legge ancora - i russi, che stanno creando un gruppo offensivo di truppe, cercheranno di riprendere l'offensiva nella direzione di Slobozhansky, vicino a Kharkiv".


Secondo alcuni analisti statunitensi interpellati dal "New York Times", la Russia è pronta a un'offensiva militare tra Izium e Dnipro, nell'est dell'Ucraina. Gli analisti - riporta il Nyt - hanno esaminato alcune immagini satellitari che mostrano centinaia di veicoli militari in movimento verso Izium, situata a circa 230 chilometri a est di Dnipro.


Oltre che nelle principali città del sud e dell'est dell'Ucraina, intorno alle 4:30 locali le sirene che segnalano possibili attacchi aerei hanno cominciato a suonare su quasi tutto il territorio ucraino. In dettaglio l'allarme è scattato nelle regioni di Kiev, Leopoli, Dnipro, Termopil, Volyn, Zakarpattia, Chernivtsi, Rivne, Ivano Frankivsk, Khmelnytsky, Kirovohrad, Cherkasy, Zhytomyr, Vinnytsia e Sumy.


Le forze russe hanno conquistato nuovo terreno a Mariupol nelle ultime 24 ore, riuscendo a dividere in due la città portuale ucraina assediata ormai da settimane. Lo afferma - come riportato dal Guardian - l'equipe di esperti dell'Institute for the Study of War, con sede a Washington, nel suo ultimo report. I restanti difensori ucraini - si stima circa 3mila combattenti - si trovano nel porto principale a sud-ovest e nell'acciaieria Azovstal a est.


Nelle ultime 24 ore le forze armate ucraine hanno abbattuto un aereo e quattro elicotteri russi. Lo ha comunicato su Facebook il Comando dell'Aeronautica militare di Kiev, precisando che sono stati distrutti dalla contraerea un caccia Su-34 e quattro elicotteri Mi-24 e Ka-52. Inoltre - sempre secondo le forze armate ucraine - sono stati abbattuti anche tre droni e tre missili da crociera X-59 dell'esercito russo.


"Ulteriori prove di presunti crimini di guerra russi continuano ad emergere dopo il ritiro delle forze russe dall'Ucraina settentrionale. Ciò include la scoperta di una tomba improvvisata contenente civili ucraini morti vicino a Buzova". Lo scrive in un report l'intelligence del ministero della Difesa del Regno Unito, aggiungendo anche che "persistono le accuse di violenza sessuale perpetrate dal personale militare russo".


"Forse questa guerra sarà più lunga e più difficile di quanto vorremmo. Quindi bisogna preparare la società al coraggio, alla resilienza e alla resistenza". Lo ha detto la vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk, citata dall'agenzia Unian, invitando politici e personaggi pubblici del Paese a "non essere isterici" nei loro interventi sui social media. Ora, ha sottolineato, non c'è dibattito politico interno al Paese, perché "la nazione è una, siamo in guerra".

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