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Zelensky sente Draghi: "Grazie per il sostegno per l'Ucraina nell'Ue" | Russia, ipotesi scambio delle truppe Azov con l'oligarca Medvedchuk

Il premier conferma al presidente ucraino il costante appoggio dell'Italia. Intanto Kiev annuncia di aver attivato due rotte terrestri alternative per consegnare il cibo dopo il blocco dei porti da parte dei russi

21 Mag 2022 - 21:55
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa
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La guerra in Ucraina entra nel suo 87esimo giorno. Il presidente Zelensky sente Mario Draghi per ringraziarlo del sostegno verso l'adesione all'Ue e osserva che "la guerra finirà solo con la diplomazia". Il premier, da parte sua, conferma il costante appoggio offerto a Kiev dall'Italia. Intant Mosca valuta lo scambio dei combattenti del battaglione Azov che si sono arresi con l'oligarca filorusso Medvedchuk. L'Alto rappresentante dell'Ue Borrell parla di "crimini indicibili che vengono segnalati nelle regioni liberate in Ucraina. Gli autori devono esserne considerati responsabili".


Durante il colloquio telefonico con Zelensky, Mario Draghi ha assicurato il costante sostegno dell'Italia all'Ucraina. Il premier si è riferito anche alla necessità di approvare il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, all'esigenza di sbloccare i porti e al supporto per l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea.


Il leader dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk ha riferito che tra i combattenti che si sono arresi nell'acciaieria Azovstal, a Mariupol, ci sarebbero anche cittadini stranieri. Lo riporta l'agenzia russa Tass.


Volodymyr Zelensky ha parlato al telefono con Mario Draghi della cooperazione di difesa e della necessità di accelerare il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia e di sbloccare i porti ucraini. Il presidente ucraino ha poi ringraziato il presidente del Consiglio per "l'incondizionato supporto al cammino dell'Ucraina verso l'Ue".





Ci sono anche il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg e l'attore Morgan Freeman nella lista nera dei 963 americani che non potranno più entrare in Russia. La star di Hollywood in particolare è accusata di aver registrato un video nel 2017 in cui affermava che Mosca stava complottando contro gli Stati Uniti. Il bando dei leader politici, oltre a Joe Biden, riguarda anche il segretario di Stato Antony Blinken ed il capo del Pentagono Lloyd Austin.


La Russia valuterà "la possibilità" di uno scambio di prigionieri con l'Ucraina tra combattenti del reggimento Azov e l'oligarca filorusso Viktor Medvedchuk, catturato il mese scorso in un blitz degli 007 di Kiev. Lo ha dichiarato in una conferenza stampa a Donetsk il negoziatore russo e capo della commissione Affari Esteri della Duma, Leonid Slutsky, citato da Interfax.


"Una telefonata aperta e diretta con il presidente Erdogan. Ho dichiarato che, in quanto alleati della Nato, la Finlandia e la Turchia si impegneranno per la sicurezza reciproca e le nostre relazioni si rafforzeranno. La Finlandia condanna il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni. Il dialogo continua". Così su Twitter il presidente finlandese, Sauli Niinisto, che ha avuto una conversazione con il presidente turco.


"Il sostegno politico, finanziario e militare della Svezia alle organizzazioni terroristiche deve finire". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in una conversazione telefonica alla premier svedese Magdalena Andersson. Lo riferisce in una nota la presidenza di Ankara, secondo cui i due leader hanno discusso delle relazioni bilaterali e della richiesta di adesione alla Nato da parte di Stoccolma.


Il ministero degli Esteri russo ha pubblicato una lista di quasi mille cittadini degli Stati Uniti ai quali viene vietato l'ingresso sul suo territorio. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax, precisando che l'elenco conta 963 persone, tra cui c'è anche il presidente Joe Biden. La misura è stata presa in risposta alle sanzioni anti-russe degli Usa e al pacchetto di aiuti all'Ucraina da 40 miliardi di dollari. 


Un bombardamento russo ha distrutto una scuola russa nella regione di Donetsk. Lo riferisce il Kyiv Independent citando il governatore Pavlo Kyrylenko. "Un'altra istituzione culturale è stata distrutta dai russi nella regione di Donetsk - afferma su Telegram, pubblicando anche un video delle macerie ancora fumanti -. Questa volta, una scuola di musica a Svygatorsk. La scuola è stata presa di mira all'alba ed è stata completamente distrutta". L'edificio, precisa, era stato ristrutturato nel 2016 con l'aiuto del governo giapponese. 



"Bloccando i nostri porti, la Russia mette a rischio fame milioni di persone". Lo afferma in un tweet il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. "Insieme ai partner, l'Ucraina ha stabilito due rotte terrestri alternative per consegnare le esportazioni di cibo e salvare l'Africa e altre regioni dalla carestia - aggiunge -. La Russia deve porre fine al blocco per consentire la piena e libera esportazione". 


Fino ad ora "la Russia ha deportato 1.377.925 persone, compresi 232.480 bambini" dall'Ucraina. Lo scrive la commissaria ai Diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmyla Denisova su Telegram, precisando che solo nell'ultimo giorno sono state portate via 17.306 persone, tra cui 2.213 minori. "Le dichiarazioni della Russia sul presunto trasferimento volontario degli ucraini non sono vere - chiarisce Denisova -. Abbiamo la prova incontrovertibile di deportazioni forzate e pre-pianificate". 


"Li porteremo a casa. Questo è quello che dobbiamo fare con i nostri partner che si sono presi la responsabilità". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un'intervista alle tv del suo Paese, come riportato da Ukrainska Pravda, dopo che venerdì Mosca ha annunciato l'uscita di tutti i militari asserragliati nell'acciaieria Azvostal. "I ragazzi - ha detto Zelensky - hanno ricevuto l'ordine dai militari di uscire allo scoperto e salvarsi la vita".


La guerra in Ucraina può terminare solo con mezzi "diplomatici". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando a un canale tv ucraino, mentre i negoziati tra Mosca e Kiev sono a un punto morto. La guerra "sarà sanguinosa, si combatterà, ma si concluderà definitivamente con la diplomazia", afferma Zelensky.


"Penso che la guerra continuerà fino a quando non faremo la nostra 'Stalingrado', la nostra battaglia di Kursk sui russi". Lo ha detto il consigliere del ministro degli interni ucraino Anton Gerashchenko alla tv ucraina, secondo quanto riporta l'agenzia Unian. Secondo Gerashchenko, "la controffensiva ucraina vicino a Kharkiv ha dimostrato che Kiev potrebbe sferrare un 'pugno': spingere i russi fuori dai nostri territori con forze superiori".


La Gran Bretagna ha iniziato a discutere con i propri alleati la possibilità di equipaggiare la Moldavia con armi moderne, in modo da garantirne la protezione contro la Russia. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri britannico, Liz Truss. "Vorrei vedere la Moldavia equipaggiata agli standard della Nato, e questa è un discussione in corso con i nostri alleati" ha spiegato Truss, intervistata dal quotidiano britannico The Daily Telegraph.


"Gli aerei russi con equipaggio continuano per lo più a evitare di effettuare sortite sul territorio ucraino, probabilmente a causa della minaccia dei sistemi missilistici di difesa aerea ucraini intatti". Lo afferma l'intelligence britannica nell'ultimo report sulla guerra in Ucraina, pubblicato dal ministero della Difesa.


Sale a 6 il bilancio dei civili uccisi nei combattimenti in corso da ieri nel Lugansk. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai su Telegram. "Sei persone sono morte e sono in corso combattimenti alla periferia di Severodonetsk", afferma Gaidai, precisando che nell'attacco di venerdì mattina su una scuola a Severodonetsk "due persone sono morte sul colpo, altre 3 sono in ospedale", tutti "membri della stessa famiglia". "Inoltre, un uomo e una donna sono morti la sera vicino alla loro casa a Severodonetsk. Due donne sono state uccise dai bombardamenti russi a Lysychansk e Privilege".


Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto ai Paesi amici un accordo formale che garantisca le compensazioni russe per i danni causati nel corso del conflitto. "Invitiamo i Paesi partner a firmare un accordo multilaterale e a creare un meccanismo che assicuri che chiunque abbia sofferto a causa russa possa ricevere una compensazione per le perdite subite", ha proposto Zalensky in un videodiscorso.


Per convincere il presidente russo e portarlo al tavolo della pace serve un'iniziativa collegiale internazionale. Questo il senso del piano italiano per la pace illustrato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un'intervista alla Stampa. Una "controffensiva diplomatica", con le più rilevanti organizzazioni internazionali al lavoro su degli obiettivi. Al vertice torinese si è parlato anche del grano ucraino: occorre creare un corridoio protetto per trasportarlo via mare. Se Mosca continua a bloccare lo sbocco sul mare, spiega il ministro, sarà responsabile di nuove guerre e instabilità, anche a migliaia di chilometri di distanza.


La fornitura russa di gas naturale alla Finlandia è stata interrotta. Lo ha affermato la compagnia energetica statale finlandese Gasum dopo che il Paese nordico ha rifiutato di pagare il fornitore Gazprom in rubli. "Le forniture di gas naturale alla Finlandia in base al contratto di fornitura di Gasum sono state interrotte", ha dichiarato la compagnia finlandese in una nota aggiungendo che il gas sarà ora fornito da altre fonti attraverso il gasdotto Balticconnector, che collega la Finlandia all'Estonia.


"Crimini indicibili vengono segnalati dalle regioni liberate in Ucraina. La violenza sessuale come arma di guerra contro donne e bambini tra le atrocità commesse dai soldati russi. Gli autori devono esserne considerati responsabili". Lo afferma in un tweet l'Alto rappresentante dell'Ue Josep Borrel, precisando che "l'Ue lavora a livello globale per eliminare la violenza sessuale connessa al conflitto".


"La cyber aggressione contro la Russia è sostanzialmente fallita, proprio come gli attacchi delle sanzioni in generale" perché "eravamo preparati". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, parlando al Consiglio di sicurezza nazionale. "I cyber attacchi contro la Russia provengono da diversi Paesi, sono strettamente coordinati e di fatto sono azioni delle agenzie degli Stati", ha aggiunto il leader del Cremlino, affermando che "il loro numero è cresciuto notevolmente dall'inizio dell'operazione speciale in Ucraina". 


I russi hanno completato la rimozione delle macerie del teatro di Mariupol bombardato a marzo, portando via i corpi di centinaia di civili. Lo afferma il consigliere del sindaco della città, Petro Andryushchenko, citato da Unian. "Ora non sapremo mai quanti civili di Mariupol siano stati effettivamente uccisi dal bombardamento russo al Teatro d'arte drammatico. I morti sono stati sepolti in una fossa comune a Mangush", ha detto Andryushchenko, affermando che "è difficile immaginare un crimine di guerra e contro l'umanità più grande". 


La procura ucraina ha identificato un nuovo ufficiale russo accusato di presunte atrocità nell'oblast di Kiev. Lo riporta il Kyiv Independent. Secondo la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, Vasyl Lytvynenko, 30 anni, comandante della 64a brigata separata di fucilieri motorizzati, avrebbe ordinato ai suoi soldati di uccidere dei civili nel villaggio di Lypivka a 40 chilometri a ovest di Bucha.


L'acciaieria Azovstal di Mariupol è totalmente sotto il controllo delle forze armate russe. Lo afferma il ministro della Difesa di Mosca, Sergei Shoigu, citato dalla Tass.

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