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Ucraina, Kuleba: "Creato archivio online sui crimini di guerra"

Servirà a documentare i crimini di guerra (divisi in sette categorie) commessi dall'esercito russo dall'inizio dell'invasione

Bucha, immagini di morte e distruzione nella città-simbolo degli orrori russi

Sono circa 320 i civili uccisi dai russi a Bucha durante l'occupazione: a raccontarlo è stato il sindaco della città, divenuta il simbolo degli orrori compiuti dalle truppe di Putin. Dopo la rivelazione delle atrocità compiute nella cittadina, i pubblici ministeri ucraini hanno comunicato che stanno indagando su 4.468 presunti crimini di guerra russi in tutto il Paese, ma la cifra cresce di giorno in giorno.

 

In una conferenza stampa proprio a Bucha, il procuratore generale ucraino Iryna Venediktova ha descritto le città che circondano Kiev recentemente liberate come una "regione torturata dall'inferno" e ha promesso di "punire gli inumani che l'hanno compiuto sulla nostra terra".

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"Abbiamo creato un archivio online per documentare i crimini di guerra della Russia".

Lo scrive il ministro degli Esteri ucraino Dmytro

Kuleba

su Twitter. "Le prove raccolte delle atrocità commesse dall'esercito russo in Ucraina garantiranno che questi criminali di guerra non sfuggano alla giustizia", aggiunge.

"Le prove raccolte delle atrocità commesse dall’esercito russo in Ucraina impediranno ai criminali di guerra di sfuggire alla giustizia", ha detto Kuleba. "Migliaia di ucraini sono stati uccisi e torturati dai soldati russi. I civili sono stati giustiziati con le mani legate dietro la schiena per le strade della città di Bucha. Le donne e i bambini sono stati violentati e uccisi. L'esercito russo ha bombardato gli ospedali di maternità, gli ospedali, le scuole, gli asili e anche i corridoi umanitari. Hanno deportato con la forza gli ucraini in Russia. Documentiamo attentamente ogni atrocità, ogni crimine russo".


 



 


L'archivio speciale online dei crimini di guerra della Russia (https://war.ukraine.ua/russia-war-crimes/.) sarà aggiornato costantemente in collaborazione con le forze dell'ordine, le organizzazioni internazionali e le missioni di monitoraggio. L'archivio documenta i crimini di guerra commessi dall'esercito russo in Ucraina dall'inizio dell'invasione su vasta scala dal 24 febbraio 2022.


 


I crimini sono suddivisi in sette categorie:


— Omicidio di innocenti;


— Attaccare civili o oggetti civili;


— Distruzione indiscriminata degli insediamenti;


— Ostaggi e torture;


— Espulsione illegale;


— Attacchi contro la religione e la cultura;


— Stupri.


"Sul sito web si può vedere gli immagini e video come gli ucraini sono stati costretti a vivere per più di sei settimane. Si può sentire i suoni delle sirene dei raid aerei, degli aerei da guerra e degli attacchi missilistici e leggere le terribili testimonianze dei sopravvissuti".


 


 


 


"Puniremo i criminali di guerra russi per le atrocità che stanno commettendo in Ucraina. Non solo gli esecutori, ma anche i comandanti che hanno dato gli ordini e l'intera leadership politico-militare della Federazione Russa. L'archivio online garantisce che i russi non possono nascondere la verità sui loro terribili crimini in Ucraina", ha sottolineato uleba. L'archivio online è parte integrante di war.ukraine.ua, il sito ufficiale dei dati sulla guerra della Federazione Russa contro Ucraina.


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