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Guerra in Ucraina, gli 007 di Kiev: "Mosca usa le app d'incontri per carpire informazioni" | Zelensky: "Atteso un nuovo massiccio attacco"
La denuncia: "Creano falsi profili femminili e poi ricattano le vittime, costringendole a collaborare"
Secondo gli 007 di Kiev, l'esercito russo cercherebbe di carpire informazioni preziose usando false convocazioni a nome delle forze dell'ordine ucraine, seguite da richieste di collaborazione per evitare presunte incriminazioni, nonché creando falsi profili femminili su siti di incontri, per poi minacciare le vittime e costringerle a collaborare. Intanto, in attesa della nuova tornata di negoziati prevista il 17-18 febbraio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvisato che la Russia starebbe preparando un "nuovo massiccio attacco". Bombardato un ospedale a Kherson: due feriti. E secondo l'ong Aoav (Azione contro la violenza armata), nel 2025 le vittime civili ucraine sono aumentate del 26%. Per la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, "il regime di Kiev" è una "cellula terroristica internazionale con tendenze neonaziste".
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sostiene che "i rapporti dell'intelligence" di Kiev indichino che le forze russe stiano "preparando nuovi massicci attacchi" sul settore energetico ucraino e che le forze di difesa aerea ucraine debbano essere "configurate in maniera appropriata". Zelensky ha parlato in un intervento video ripreso da diversi media, tra cui l'agenzia Ukrinform. "Tutto ciò che abbiamo discusso a Monaco con i nostri partner deve essere attuato rapidamente. È importante che i partner non rimangano in silenzio", ha affermato Zelensky secondo l'agenzia.
La delegazione russa, guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky, si è diretta verso la città svizzera di Ginevra per tenere colloqui trilaterali con i team negoziali di Stati Uniti e Ucraina. Lo ha indicato una fonte diplomatica. "Sì", ha risposto l'interlocutore alla domanda se la delegazione russa fosse partita per Ginevra. Il 13 febbraio, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva reso noto che un nuovo round di consultazioni trilaterali tra Mosca, Washington e Kiev sulla risoluzione del conflitto ucraino si sarebbe svolto il 17 e 18 febbraio a Ginevra. Aveva aggiunto che Medinsky avrebbe guidato la delegazione russa in tali colloqui.
I negoziati tra le delegazioni di Russia, Stati Uniti e Ucraina a Ginevra si terranno a porte chiuse e ai rappresentanti dei media non sarà consentito partecipare. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri svizzero. "Ai rappresentanti dei media è vietato assistere ai negoziati trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti", ha affermato il ministero in un comunicato.
La delegazione russa che partirà nelle prossime ore per prendere parte ai colloqui sull'Ucraina in programma a Ginevra si recherà in Svizzera "con le istruzioni più chiare possibili" per agire "nel quadro degli accordi del vertice russo-americano di Anchorage. Senza questo, non si può raggiungere il successo". Lo ha affermato Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov. Lo riporta la Tass.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha dichiarato che il prestito di 90 miliardi di euro per l'Ucraina per il biennio 2026-2027 sarà firmato durante una sessione speciale del Parlamento europeo il 24 febbraio, in occasione dell'anniversario dell'invasione su vastascala dell'Ucraina da parte della Russia. Parlando con i giornalisti a Vilnius, dove si trova in visita per celebrare la Giornata della Restaurazione dello Stato lituano, Metsola ha sottolineato che il Parlamento europeo aveva approvato il nuovo prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina e che sarà formalmente firmato durante la sessione speciale.
L'esplosione di un'auto vicino a un edificio del Servizio di sicurezza nazionale ucraino (Sbu) nel centro di Kiev, avvenuto l'11 febbraio 2026, è stata organizzata dai servizi segreti russi. Lo riferisce il servizio stampa dell'Sbu in una nota. Secondo quanto riferito, gli agenti dell'Sbu hanno arrestato due agenti russi coinvolti nell'esplosione. Come reso noto dall'Sbu, i criminali avrebbero piazzato un ordigno esplosivo improvvisato in un furgone, successivamente fatto brillare a distanza dai loro coordinatori russi. Il servizio ha precisato che uno degli esecutori materiali si è rivelato essere un militare delle Forze armate Ucraine di 47 anni, reclutato dai russi, che aveva abbandonato illegalmente il suo posto di servizio. Dopo la fuga, il militare avrebbe coinvolto nell'operazione un complice 29enne di Kiev, incaricandolo di costruire l'ordigno esplosivo improvvisato.
L'esercito russo ha bombardato un ospedale della città di Kherson. Lo ha riferito l'amministrazione militare dell'oblast, che ha chiarito che due dipendenti della struttura sanitaria sono rimaste ferite durante l'attacco. I due feriti, due donne di 49 e 63 anni, sono stati presi in carico e stanno ricevendo cure mediche, ha aggiunto la stessa fonte.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incaricato i vertici dell'Aeronautica militare, del ministero della Difesa e di Ukrenergo di predisporre ulteriori misure di protezione alla luce delle informazioni di intelligence secondo cui la Russia starebbe preparando un nuovo massiccio attacco. "Ho incaricato il comandante dell'Aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina Anatoly Kryvonozhko, il ministro della Difesa dell'Ucraina Mykhailo Fedorov e il capo di Ukrenergo Vitaly Zaichenko di predisporre le necessarie misure di protezione aggiuntive durante la giornata, tenendo conto delle informazioni di intelligence sulla preparazione di un massiccio attacco da parte della Russia", ha dichiarato Zelensky, in seguito ad una riunione sulla crisi energetica che sta interessando l'Ucraina in seguito agli attacchi moscoviti.
I servizi segreti russi stanno tentando di infiltrarsi nel tessuto sociale ucraino, ricattando giovani cittadini e fingendosi unità speciali di Kiev. Questo è quanto emerge dal report del Servizio di sicurezza dello Stato ucraino (Sbu), che ha evidenziato come "gli agenti russi telefonano o inviano messaggi alle persone, fingendosi dipendenti dell'Sbu, della Direzione principale dell'intelligence, della Nabu, della Polizia nazionale e di altre agenzie delle forze dell'ordine". Secondo l'Sbu, gli agenti russi usano piattaforme di incontri e app di messaggistica per ottenere dati personali o ricattare cittadini ucraini con false accuse penali, anche inventando procedimenti giudiziari. In alcuni casi chiedono denaro per "chiudere" le indagini; in altri reclutano le vittime per compiere sabotaggi e attacchi incendiari contro obiettivi amministrativi e militari, rileva l'agenzia ucraina Interfax.
"I nostri amici americani stanno preparando le garanzie di sicurezza. Ma hanno detto: prima questo scambio di territori, o qualcosa del genere, e poi le garanzie di sicurezza. Io penso: prima le garanzie di sicurezza. Secondo, non è che perché siamo pronti al compromesso rinunceremo ai nostri territori". Queste le parole del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su X in cui aggiunge: "A quale tipo di compromesso siamo pronti? Non a un compromesso che dia alla Russia l'opportunità di riprendersi rapidamente e tornare a occuparci. Questa è una cosa importante".
La Russia respinge le accuse relative all'avvelenamento di Alexei Navalny e le considera parziali e prive di fondamento. È quanto ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. Quella del Cremlino "è una reazione molto negativa", ha detto Peskov, "naturalmente non accettiamo tali accuse. Non siamo d'accordo. Le consideriamo parziali e infondate.
I ricercatori dell'organizzazione internazionale Azione contro la violenza armata (Aoav) affermano che nel 2025 le vittime civili ucraine sono aumentate del 26%, riflettendo l'aumento degli attacchi russi contro città e infrastrutture del Paese. Secondo quanto riportato dai resoconti della Ong riportati dal Guardian, i raid in ucraina hanno causato 2.248 civili morti tra i civili e 12.493 feriti, con un numero di vittime e incidenti in significativo aumento. In media, 4,8 civili sono stati uccisi o feriti in ogni attacco, il 33% in più rispetto al 2024, con l'attacco peggiore avvenuto a Dnipro il 24 giugno quando i missili russi colpirono un treno passeggeri, appartamenti e scuole, uccidendo 21 persone e ferendone 314, tra cui 38 bambini.
Nel secondo anniversario della morte di Alexei Navalny, la madre Lyudmila Navalnaya, è tornata a chiedere giustizia per suo figlio e piena luce sulla sua morte. "I mandanti sono noti a tutto il mondo, ma noi vogliamo conoscere tutti coloro che hanno partecipato a questo", ha detto Lyudmila, citata dal canale televisivo dell'opposizione Dozhd. E sulla tesi sostenuta da cinque Paesi europei secondo cui Navalny è stato avvelenato con una tossina letale, la madre ha dichiarato: "Questo conferma ciò che sapevamo fin dall'inizio. Sapevamo che nostro figlio non era semplicemente morto in prigione; era stato assassinato", ha detto ai giornalisti. "Sono passati due anni e sappiamo già con cosa è stato avvelenato. Penso che ci vorrà del tempo e alla fine scopriremo chi è stato", ha aggiunto.
Nel secondo anniversario della morte di Alexei Navalny, alcune decine di persone - tra le quali diplomatici delle ambasciate europee - si sono radunate stamane al cimitero Borisovo, alla periferia di Mosca, per deporre fiori sulla sua tomba. Per prime si sono recate sulla tomba la madre di Navalny, Lyudmila, e Alla Abrosimova, la madre della vedova dell'oppositore, Yulia Navalnaya. Secondo diversi media, analoghi omaggi sono avvenuti in altre città russe, tra le quali San Pietroburgo e Novosibirsk, dove fiori sono stati deposti da qualche cittadino sui memoriali dedicati alle vittime della repressione politica. Il dissidente e principale oppositore di Putin è morto nella colonia carceraria numero 3 del distretto autonomo di Yamalo-Nenets, nel Circolo Polare Artico, dopo essersi sentito male dopo una passeggiata. Sono in molti a sostenere che sarebbe morto per avvelenamento.
Nelle ultime 24 ore, le forze russe hanno effettuato 668 attacchi contro 32 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Sei persone sono rimaste ferite a seguito di attacchi nemici nello stesso distretto. Lo ha riferito su Telegram Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, scrive Ukrinform
"L'Ucraina ha definito il suo quadro negoziale per i colloqui trilaterali con Russia e Stati uniti previsti questa settimana a Ginevra, con le garanzie di sicurezza al centro delle priorità di Kiev". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Gli incontri trilaterali sono programmati per questa settimana. La delegazione ucraina dispone del quadro necessario per la discussione. L'Ucraina ha bisogno di garanzie di sicurezza: questa è una priorità chiave", ha affermato Zelensky in un video diffuso su Telegram.
La delegazione ucraina è partita per Ginevra dove è previsto un nuovo ciclo di colloqui con Russia e Stati uniti il 17 e18 febbraio. Lo ha dichiarato il capo dell'ufficio del presidente ucraino Kyrylo Budanov. "Verso Ginevra. Ci attende il prossimo round di negoziati. Durante il viaggio, insieme ai colleghi, discuteremo le lezioni della nostra storia e cercheremo le giuste conclusioni", ha scritto Budanov su X, pubblicando una foto con il primo vicecapo dell'ufficio presidenziale Serhiy Kislytsya e con il vicecapo dell'intelligence militare Vadym Skibitsky. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov aveva annunciato venerdì che la nuova tornata negoziale trilaterale si terrà a Ginevra e che la delegazione russa sarà guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky.
Nelle ultime ore la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato: "Il regime di Kiev ha raggiunto il livello di una cellula terroristica internazionale con tendenze neonaziste". "Ho una domanda per le decine di migliaia di esperti mondiali di terrorismo internazionale: dove siete tutti? Perché non c'è stata una tavola rotonda o una sessione alla Conferenza di Monaco su come il regime di Kiev sia passato da regime fantoccio che giocava a fare democrazia a cellula terroristica internazionale con caratteristiche uniche, ovvero una vena neonazista?", ha detto in tv.
La diplomatica ha aggiunto che si tratta di terrorismo internazionale, alimentato da armi, denaro e sostegno politico dall'esterno. "Un intero conglomerato di paesi sotto l'egida della Nato", ha spiegato Zakharova. In particolare, l'Ucraina commette attacchi terroristici non solo contro i civili, ma anche contro gli operatori dei servizi sociali, ha affermato la portavoce del Ministero degli Esteri. "Il regime di Kiev, dopo aver commesso attacchi terroristici contro i civili, torna immediatamente sulla scena del crimine per uccidere i civili che rappresentano i servizi sociali, i servizi di emergenza e, naturalmente, i medici, il che è motivo di particolare amarezza, di un odio particolarmente animalesco", ha concluso.
