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007 russi: Dugina uccisa da un'ufficiale ucraina di Azov | Dal battaglione: non è una di noi | Diffuso un video | Putin: "Crimine vile"

A Mosca salta in aria l'auto guidata dalla figlia dell'ideologo di Putin. Il vero obiettivo potrebbe essere stato il padre che attacca: "Non basta la vendetta, serve la vittoria". Borrell: Ue valuta di addestrare i soldati di Kiev 

di Redazione online
23 Ago 2022 - 00:23
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa
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La guerra in Ucraina è giunta al 180esimo giorno. La città ucraina di Nikopol, vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, è stata bombardata diverse volte dai russi. Zelensky avverte: "Se i russi processeranno i prigionieri ucraini a Mariupol, qualsiasi negoziato con la Federazione Russa sarà impossibile". Un gruppo armato rivendica l'attentato nel quale è rimasta uccisa la figlia dell'ideologo di Putin, Daria Dugina. I servizi russi di intelligence affermano di aver risolto il caso: "Il crimine - si legge in una nota - è stato preparato e commesso dai servizi segreti ucraini. L'esecutrice è la cittadina ucraina Natalia Vovk" che farebbe parte del reggimento Azov. Dal battaglione però smentiscono: non è una di noi. I servizi di sicurezza russi dell'Fsb diffondono anche un video che mostra i movimenti della donna. Putin commenta l'attentato: "Un crimine vile e crudele". Intanto, il capo della politica estera Ue Josep Borrell dichiara che l'Unione Europea discuterà l'avvio di una grande operazione di addestramento per le forze armate dell'Ucraina nei Paesi vicini. E Mosca risponde: "L'Unione europea allestirà dei campi per addestrare terroristi e i militanti neonazi del regime di Kiev".


Natalia Vovk, la donna ucraina indicata dai servizi russi come autrice dell'omicidio di Darya Dugina, "non ha mai servito nelle Forze speciali Azov della Guardia nazionale dell'Ucraina". Lo ha dichiarato la Guardia nazionale dell'Ucraina sulla propria pagina Facebook, citata dal giornale Ukrainska Pravda.


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Dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina sono circa 9mila i soldati ucraini uccisi. Lo ha detto il capo dell'esercito ucraino, il generale Valerii Zaluzhnyi, parlando a un evento di veterani. C'è bisogno di prendersi cura dei bambini perché "i loro padri sono andati al fronte e, forse, è uno dei 9mila eroi morti", ha aggiunto il generale.


"I nostri cuori bramano non solo la vendetta, a noi serve la vittoria. E allora vincete, per favore!". È la reazione di Alexander Dugin all'attentato in cui ha perso la vita sua figlia Darya. Le parole di Dugin sono state riferite sul suo canale Telegram da Konstantin Malofeyev, fondatore e finanziatore del canale televisivo Tsargrad, vicino al governo e allo stesso Dugin.


L'Estonia non ha ricevuto alcuna richiesta ufficiale di estradizione dalle autorità russe per Natalia Vovk, la donna che i servizi russi (Fsb) accusano di essere l'assassina di Darya Dugina. "Possiamo pubblicare i dati sugli attraversamenti delle frontiere solo nei casi previsti dalla legge. Non abbiamo ricevuto alcuna informazione ufficiale o richiesta dalle autorità russe su questa questione", ha affermato il ministro degli Esteri estone in una nota a una richiesta dell'agenzia russa Interfax. 


"Bisogna dire le cose come stanno: l'Unione europea allestirà dei campi per addestrare terroristi e i militanti neonazi del regime di Kiev": così la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, dopo l'annuncio del capo della diplomazia europea Josep Borrell su un possibile programma di addestramento delle forze militari ucraine. "Anche cento anni fa gli europei non capirono subito cosa fosse il fascismo. Poi hanno capito ma era troppo tardi", ha aggiunto la responsabile, citata dalla Tass.


I servizi di sicurezza russi dell'Fsb hanno diffuso un video che mostra i movimenti di Natalia Vovk, la donna ucraina indicata come l'assassina di Darya Dugina. "Come si evince dal video - scrive la Tass - la donna, insieme alla figlia, è entrata in Russia il 23 luglio dopo un check doganale. Il video mostra anche filmati di lei che entra nel condominio di Dugina e mentre lascia la Russia per l'Estonia: con la figlia viene ripresa al confine alle 12:02 del 21 agosto. La loro auto, come mostrano le immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso, viene perquisita a fondo", ma la Vovk riesce ad attraversare la frontiera


Il filosofo russo Alexander Dugin ha definito l'omicidio della figlia Darya "un attacco terroristico compiuto dal regime nazista ucraino". Nel suo primo intervento su Telegram dopo l'attentato, Dugin ha affermato che "i nemici della Russia l'hanno uccisa vilmente e che Darya non ha mai invocato la violenza e la guerra", come riferisce Ria Novosti.


In un comunicato l'Fsb - i servizi russi di intelligence - afferma di avere risolto il caso relativo alla morte della giornalista e politologa russa Daria Dugina: "Il crimine - si legge nella nota - è stato preparato e commesso dai servizi segreti ucraini. L'esecutrice è la cittadina ucraina Natalia Vovk, nata nel 1979, arrivata in Russia il 23 luglio insieme alla figlia Sofia Shaban e uscita dal Paese dalla regione Pskov, da dove ha raggiunto l'Estonia". Vovk avrebbe militato nel reggimento Azov, dei nazionalisti ucraini. I media legati al Cremlino ne hanno diffuso la presunta carta di identità.   


"Un crimine vile e crudele" che ha spezzato la vita di una "persona brillante e di talento, un vero cuore russo, gentile, amorevole, comprensivo e aperto. Alla patria ha dimostrato con i fatti cosa vuole dire essere patriota della Russia". Lo scrive il presidente Vladimir Putin, citato dal canale Telegram del Cremlino, in un messaggio di condoglianze per l'uccisione di Daria Dugina.


"Le forze armate ucraine hanno colpito l'area di Enerhodar, dove si trova la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Un civile è stato ucciso e un altro è stato ferito dalle schegge". Lo ha annunciato Vladimir Rogov, membro del consiglio principale dell'amministrazione militare-civile della regione di  Zaporizhzhia, come riporta Tass.


L'ucraina Natalia Vovk, indicata dai servizi russi come autrice dell'omicidio di Daria Dugina e ora in fuga in Estonia, sarà inserita nella lista dei ricercati e la Russia ne chiederà l'estradizione: lo riferiscono fonti di sicurezza russe citate dalla Tass.


L'Unione Europea discuterà l'avvio di una grande operazione di addestramento per le forze armate dell'Ucraina nei Paesi vicini. Lo ha dichiarato il capo della politica estera Ue Josep Borrell. La proposta sarà discussa la prossima settimana in occasione della riunione informale dei ministri della Difesa dell'Ue a Praga, ha detto Borrell in una conferenza stampa a Santander, nel nord della Spagna. "Spero che venga approvata", ha aggiunto.


Gennady Gatilov, rappresentante della Russia presso l'Onu a Ginevra, esclude una soluzione diplomatica per porre fine alla guerra in Ucraina e afferma che Mosca si aspetta un conflitto prolungato. In un'intervista al Financial Times, Gatilov esclude anche colloqui diretti tra Putin e Zelensky. Mosca e Kiev, è la sua versione, sono state "molto vicine" a un accordo durante i negoziati di aprile, ma gli Stati Uniti e la Nato hanno spinto l'Ucraina ad abbandonare i colloqui: "Ora non vedo alcuna possibilità di contatti diplomatici. E più il conflitto va avanti, più difficile sarà trovare una soluzione diplomatica", ha detto Gatilov.


La Russia accusa l'Ucraina di aver ucciso la giornalista e politologa Daria Dugina: lo riportano le agenzia di stampa russe.




A oggi la centrale di Zaporizhzhia continua a operare con il rischio di violare gli standard di sicurezza su radiazioni e incendi. È l'avvertimento lanciato da Energoatom, gestore ucraino della centrale, come riporta Ukrinform. "Alle 8 del 22 agosto del 2022 la centrale di Zaporizhzhia opera con il rischio di violare standard di sicurezza relativi a radiazioni e incendi. Il periodico bombardamento della centrale da parte delle truppe russe con missili anti-aereo ha causato un rischio grave al funzionamento in sicurezza dell'impianto", afferma Energoatom.


La Russia prepara i bambini alla guerra nelle parti occupate della regione ucraina di Lugansk. È quanto afferma il governatore Serhiy Gaidai, riferendo che nell'anniversario della costituzione del villaggio di Novoderkul "si è svolto un giuramento solenne e l'iniziazione di 30 scolari al movimento militare-patriottico della Giovane Guardia".


L'attentato in cui è rimasta uccisa Darja Dugina, figlia dell'ideologo nazionalista russo Aleksandr Dugin, è stato rivendicato da un gruppo finora sconosciuto, che si definisce Esercito nazionale repubblicano. Lo ha riferito Ilja Ponomarev, ex deputato della Duma, spiegando che l'attacco "apre una nuova pagina nella resistenza russa al putinismo". Nel manifesto del gruppo dissidente, in cui il presidente Putin viene definito "un usurpatore del potere e un criminale di guerra che ha emendato la Costituzione, scatenato una guerra fratricida tra i popoli slavi e mandato i militari russi a una morte certa e insensata".


La città ucraina di Nikopol, vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, è stata bombardata diverse volte dai russi. Il governatore ha riferito che numerosi colpi d'artiglieria hanno colpito la città, provocando un incendio in un locale industriale e interrompendo l'elettricità per migliaia di persone. "In città una scuola è stata danneggiata e alcune abitazioni distrutte. Le fornaci e le linee elettriche sono fuori servizio".


Volodymyr Zelensky ribadisce che nessun negoziato sarà possibile se la Russia processerà pubblicamente i militari ucraini catturati dall'inizio del conflitto. Il presidente ucraino dichiara di aver ricevuto rapporti secondo cui Mosca starebbe preparando "un processo sommario assolutamente assurdo e disgustoso" a danno di militari e combattenti ucraini catturati a Mariupol, per presunti abusi ai danni dei civili di quella città. "Non importa cosa gli occupanti stiano pensando o pianificando, la nostra reazione ci sarà".


Le forze armate ucraine hanno riferito di aver distrutto la roccaforte russa nel territorio di Kherson. Sono stati uccisi 20 soldati russi e messo fuori uso un obice semovente Msta-S, due sistemi missilistici S-300, un obice semovente Giatsint-S, un sistema radar Nebo-M, un mortaio da 120 mm e tre veicoli blindati. Un missile russo nel Bashtanka di Mykolaiv ha invece distrutto un edificio residenziale e ferito un bambino, mentre Zelenodolsk è stata presa di mira usando il lanciarazzi multiplo Uragan. L'attacco ha distrutto diversi edifici residenziali, uccidendo un civile e ferendone altri sei.


Le difese aeree russe hanno abbattuto un veicolo aereo senza pilota ucraino nella città di Melitopol. Lo ha affermato Vladimir Rogov, membro del consiglio principale dell'amministrazione militare-civile della regione di Zaporizhzhia. "I militanti del presidente ucraino Zelensky hanno cercato ancora una volta di interrompere la vita pacifica nella città liberata dai nazisti", ha scritto su Telegram.Oltre il 70% della regione di Zaporizhzhia è stata liberata, ma il suo centro amministrativo, la città di Zaporizhzhia, rimane sotto il controllo di Kiev.


"Nell'aria della Crimea si sente letteralmente che l'occupazione è temporanea e che l'Ucraina sta tornando". Lo afferma Volodymyr Zelensky, commentando l'importanza del Giorno dell'Indipendenza ucraino (24 agosto). il presidente ucraino sottolinea poi il pericolo di possibili attacchi delle truppe russe proprio nel Giorno dell'Indipendenza. "Restiamo uniti, aiutiamoci a vicenda, restauriamo ciò che è stato distrutto, combattiamo per tutto il nostro popolo".


"Se i russi processeranno i prigionieri ucraini a Mariupol, qualsiasi negoziato con la Federazione Russa sarà impossibile". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto intervento serale, citato da Ukrainska Pravda.

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