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Ucraina, i leader europei: "Sì a Kiev nell'Ue" | Draghi: "Zelensky non ci ha chiesto nuove armi" | Lavrov: "Difenderemo i confini del Donbass del referendum 2014"

Il presidente ucraino: "Apprezziamo la vostra solidarietà". Il premier italiano: "Due settimane per sminare i porti, o sarà un dramma per il raccolto del grano"

Draghi, Macron e Scholz a Kiev: la maxi scorta per i tre leader europei

Un treno speciale con un percorso blindato ha portato Mario Draghi, Emmanuel Macron e Olaf Scholz a Kiev. Ingenti le misure di sicurezza messa in atto non solo dall'esercito ucraino ma anche dai servizi di intelligence delle tre cancellerie europee. A vigilare nella capitale ucraina sulla incolumità dei tre leader c'è la guardia speciale che si occupa anche della protezione di Zelensky (e che finora lo ha salvato da diversi tentati omicidi dell'esercito russo).

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Il premier italiano Draghi, il presidente francese Macron e il cancelliere tedesco Scholz hanno incontrato il presidente ucraino Zelensky nel palazzo presidenziale di Kiev.

Con loro anche

il presidente romeno Klaus Iohanniss

. I quattro leader si son detti favorevoli alla candidatura di

Ucraina

e

Moldavia

nell'Ue. Il presidente ucraino: "Apprezziamo la vostra solidarietà". E Draghi ha affermato: "Oggi non ci sono state richieste da Zelensky di nuove armi". Intanto, il ministro degli Esteri russo, Sergei

Lavrov

, ha detto che Mosca "difenderà l'indipendenza delle autoproclamate Repubbliche di

Donetsk

e

Lugansk

entro i confini dei territori in cui hanno tenuto il referendum del 2014".
  • 16 giu

    Scholz: "Percorso di Kiev verso l'Ue concreto, ma può essere lungo"

    Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha promesso all'Ucraina che lavorerà per lo status di Paese candidato all'Ue. Il leader di Berlino ha spiegato i particolari in un'intervista alla Zdf. "In primo luogo, significa che la speranza nel cammino verso l'Europa diventa molto concreta per i cittadini. E significa anche molto impegno", ha detto. "Non è un percorso facile, ma molto impegnativo, che può richiedere anche molto tempo ma ne vale la pena. Questo è il messaggio", ha aggiunto.

  • 16 giu

    Onu: "Quasi 4.500 civili uccisi in Ucraina dall'inizio della guerra"

    L'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha reso noto che dall'inizio dell'invasione russa sono stati uccisi 4.481 civili. I feriti sono invece 5.565. Lo scrive Ukrinform. Secondo l'ultimo aggiornamento, le vittime includono 1.739 uomini, 1.159 donne, 119 ragazze e 125 ragazzi, oltre a 40 bambini e 1.299 adulti il cui sesso è ancora sconosciuto. La maggior parte dei civili uccisi è rimasta vittima di bombardamenti, missili e attacchi aerei.

  • 16 giu

    Zelensky: "Combatteremo fino alla nostra completa sicurezza"

    "Oggi è un giorno davvero storico: l'Ucraina ha sentito il sostegno di quattro potenti Stati europei. E in particolare il sostegno al nostro movimento verso l'Unione europea". Lo ha detto in un video su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Continueremo a combattere finché non garantiremo la completa sicurezza del nostro Stato", ha aggiunto.

  • 16 giu

    Il Cremlino: "Vogliamo completare la missione nel Donbass"

    La Russia ha intenzione di resistere alle sanzioni occidentali e completare la sua missione nel Donbass. Lo afferma il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, alla Cnn. "L'obiettivo numero uno è proteggere la popolazione del Donbass e Lugansk", mette in evidenza Peskov, osservando come l'ingresso della Finlandia e della Svezia nella Nato "non porterà ulteriori benefici alla sicurezza del continente europeo. Al contrario, creerà ulteriori tensioni".

  • 16 giu

    Macron: "La Francia ha consegnato tutte le armi promesse all'Ucraina"

    La Francia ha consegnato tutte le armi promesse all'Ucraina. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron. "Abbiamo preso impegni che potevamo mantenere. Abbiamo consegnato ciò che abbiamo detto. Questi cannoni Caesar sono stati elogiati più volte perché sono importanti perché è la migliore tecnologia al mondo su questo modello di artiglieria e permette di raggiungere le linee nemiche senza esporsi troppo", ha sottolineato.

  • 16 giu

    Ucraina nella Ue? Scholz: "La Germania è favorevole" - VIDEO

  • 16 giu

    Candidatura Ucraina, venerdì il parere della Commissione Ue

    Domani il collegio dei commissari europei si riunirà per decidere sul parere dell'esecutivo Ue sulle domande per lo status di Paese candidato di Ucraina, Moldavia e Georgia. Lo annuncia il portavoce della Commissione Ue, Eric Mamer.

  • 16 giu

    Sindaco Donetsk: ucraini bombardano centro città, vittime

    Il sindaco di Donetsk Alexei Kulemzin ha annunciato che la città è stata bombardata dalle forze ucraine e che ci sono vittime. "Il centro città ha tremato di nuovo", ha scritto sul suo canale Telegram Kulemzin citato da Ria Novosti, "ci sono vittime, tre auto sono danneggiate, le abitazioni sono danneggiate".

  • 16 giu

    Draghi: "Non si vedono ancora margini per la pace"

    "Le condizioni che gli ucraini pongono oggi è l'integrità territoriale. E' la premessa per iniziare i negoziati di pace da parte ucraina. Al momento non si vedono margini, ma c'è un atteggiamento che è cambiato molto nelle ultime settimane", anche "degli altri Paesi che li devono aiutare a trovare la pace. C'è un'iniziativa diplomatica mondiale che non c'era un mese fa". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa a Kiev.

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