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Grano, Turchia: "Mosca e Kiev d'accordo per il coordinamento dei corridoi a Istanbul" | Zelensky: "Due milioni di ucraini deportati in Russia"

Gazprom: "Non possiamo garantire il funzionamento del gasdotto Nord Stream"

Bucha, dopo il massacro dei russi diventa campo di addestramento delle truppe ucraine

La guerra è giunta al suo 140esimo giorno.

Mosca e Kiev sono d'accordo nel creare a Istanbul un centro di coordinamento sui corridoi per l'esportazione di

grano

dall'Ucraina nel mar Nero. Lo ha affermato il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, parlando della riunione tenutasi a Istanbul tra le delegazioni militari di Turchia, Russia e Ucraina, in cui erano presenti anche rappresentanti dell'Onu. "Due milioni di ucraini sono stati portati in Russia, sono stati intimiditi e i loro documenti sottratti", ha denunciato invece il presidente Zelensky. Gazprom avverte: "Non possiamo garantire il funzionamento del gasdotto Nord Stream".
  • 13 lug

    Guterres: "Non c'è accordo di pace in vista, ma le parti possono dialogare"

    Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha chiarito che il senso dell'accordo sul grano "non va sovrastimato" e che non c'è un'intesa di pace in vista. "Non vedo immediatamente la prospettiva di un accordo di pace", ha detto Guterres rispondendo alle domande dei giornalisti. "Io penso in ogni caso - ha aggiunto - che questo dimostri che le parti sono in grado di avere un dialogo costruttivo e questa è, naturalmente, un'ottima notizia, ma per la pace c'è ancora un lungo cammino da fare".

  • 13 lug

    Guterres: fatti "passi significativi" per l'export del grano ucraino

    "Passi significativi" sono stati fatti nei negoziati di oggi a Istanbul per la ripresa delle esportazioni di grano ucraino. Lo afferma il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, citato dalla Tass.

  • 13 lug

    Grano, Turchia: "Mosca e Kiev d'accordo per coordinamento a Istanbul"

    Mosca e Kiev sono d'accordo nel creare a Istanbul un centro di coordinamento sui corridoi per l'esportazione di grano dall'Ucraina nel mar Nero. Lo ha affermato il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, parlando della riunione tenutasi a Istanbul in cui erano presenti anche rappresentanti dell'Onu. "Nelle prossime settimane delegazioni di Ucraina e Russia si vedranno di nuovo in Turchia, saranno esaminati tutti i dettagli e firmato il lavoro fatto" ha detto Akar. 

  • 13 lug

    Mosca: forze alleate entrate a Seversk nell'oblast di Donetsk

    "Le forze alleate attraversano i confini della città di Seversk", nell'oblast di Donetsk. Lo rende noto la milizia dell'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk. Lo riporta l'agenzia russa Tass.

  • 13 lug

    Kiev, missili russi su Mykolaiv, 5 morti

    È di 5 morti il bilancio di un attacco compiuto con missili russi sulla città meridionale di Mykolaiv. Lo riferiscono le autorità ucraine. Mykolaiv è stata ripetutamente bersaglio di attacchi russi negli ultimi giorni, ma oggi i missili russi hanno colpito anche la città di Zaporizhzhia, un attacco che potrebbe segnalare la determinazione di Mosca a mantenere il territorio nel sud dell'Ucraina mentre mira a conquistare completamente l'est. Le forze ucraine hanno intensificato le azioni nel tentativo di riprendere più territorio nel sud del Paese.

  • 13 lug

    Onu: oltre 9 milioni di persone sono fuggite dall'Ucraina

    Più di nove milioni di persone hanno attraversato il confine dall'Ucraina da quando la Russia ha invaso il Paese, il 24 febbraio. Lo riporta l'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, stando a quanto scrive il Guardian. Un totale di 9.136.006 valichi di frontiera sono stati registrati da quando le truppe russe hanno invaso l'Ucraina, ha affermato l'agenzia.

  • 13 lug

    Ungheria, dichiarato stato d'emergenza per crisi energetica

    Il governo ungherese ha dichiarato lo stato di emergenza a causa della crisi energetica e ha messo a punto un piano in sette punti per preparare il paese alle sfide imminenti e difendere il programma di riduzione dei costi delle utenze. Lo ha annunciato Gergely Gulyas, capo di gabinetto del premier Viktor Orban. "E' molto probabile che non ci sarà abbastanza gas in Europa nella stagione autunnale e invernale", ha spiegato Gulyas, specificando che il piano d'emergenza elaborato dal governo "entrerà in vigore ad agosto" e prevedrà, tra l'altro, "il divieto di export di vettori energetici e legna da ardere". 

  • 13 lug

    Usa: ci vorrà tempo per stabilire un price cap sul petrolio russo

    "Ci sono discussioni approfondite tra l'Unione Europea, il Regno Unito e gli Stati Uniti sulla possibilità di imporre un price cap" sul petrolio dalla Russia, ma "non è un processo che sarà completato in pochi giorni, ci vorrà tempo". Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale americano, Jake Sullivan, in un briefing con la stampa in Israele. "Gli Usa sono stati trasparenti e diretti con i principali Paesi consumatori riguardo all'intenzione di lavorare per ridurre le entrate russe cercando allo stesso tempo di limitare al minimo le ricadute sui Paesi di tutto il mondo", ha sottolineato Sullivan.

  • 13 lug

    Gazprom: "Non possiamo garantire il funzionamento di Nord Stream"

    Gazprom non può garantire il buon funzionamento del gasdotto Nord Stream: lo ha reso noto l'azienda russa in un comunicato.

  • 13 lug

    Zelensky: "Due milioni di ucraini deportati in Russia"

    "Due milioni di ucraini sono stati portati in Russia, sono stati intimiditi e i loro documenti sottratti". Lo ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rivolgendosi ai partecipanti alla conferenza "Asian Leadership", stando a quanto riporta Unian. Zelensky ha osservato che tra i deportati ci sono "diverse centinaia di migliaia di bambini", precisando che è difficile fornirne il numero esatto. Secondo il leader ucraino, la Russia ha creato dei campi di filtraggio attraverso i quali costringe le persone a passare nei territori occupati.

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