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Azovstal, Mosca annuncia una tregua per evacuare i civili | La fidanzata di un combattente del battaglione Azov: "Acciaieria non diventi fossa comune"

Cremlino: "Nessuna dichiarazione di guerra il 9 maggio". Embargo europeo al petrolio russo entro sei mesi

04 Mag 2022 - 23:55
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Ultimo aggiornamento: 2 anni fa
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In Ucraina si è arrivati al settantesimo giorno di guerra. La Ue accusa il patriarca Kirill di "essere il responsabile delle minacce all'integrità dell'Ucraina". La Bielorussia ha dato il via a esercitazioni lampo. Zelensky in un video promette: "Continueremo a fare di tutto per far uscire la nostra gente da Mariupol e dall'Azovstal, sia civili sia militari". Ma la Russia annuncia però di aver preso il controllo militare della città e precisa di non avere alcuna intenzione di dichiarare guerra all'Ucraina il 9 maggio. Kiev fa poi sapere di aver ripristinato la comunicazione con i difensori di Azovstal. Il sindaco di Mariupol conferma: "Persi i contatti con i combattenti nell'acciaieria". Von der Leyen: "Embargo totale al petrolio russo entro sei mesi". 


È morto Oleksandr Makhov, giornalista dei canali TV Dom e Ukraina 24 e militare delle forze armate ucraine. Lo rende noto Ukrinform, postando una foto dell'uomo in mimetica e ricordando che Makhov era "un giornalista di talento che aveva deciso di scegliere la difesa della Patria". Anche il portavoce dell'amministrazione di Odessa, Sergey Bratchuk, ha fatto un post su Telegram in ricordo di Makhov.


"Il modo in cui Putin ha definito la vittoria sin dall'inizio della guerra era conquistare l'Ucraina, marciare su Kiev vittorioso e privare il Paese della sua sovranità. Chiaramente questo non è successo. Gli Usa faranno di tutto per aiutare gli ucraini poi saranno loro a definire cosa ritengono un successo e saranno loro a definire i termini". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un briefing con la stampa. "Quello che è chiaro adesso è che la Russia ha già perso", ha ribadito.


Un missile è stato abbattuto durante un raid aereo su Brovary, alle porte di Kiev, dalla difesa aerea ucraina tra i villaggi di Trebukhiv e Krasylivka. Frammenti del missile sono caduti nella foresta circostante e hanno innescato un vasto incendio. I servizi di emergenza ucraini stanno lavorando sul posto. Lo rende noto il generale Oleksandr Pavliuk, capo dell'amministrazione militare regionale di Kiev.
 


Esplosioni sono state segnalate a Kherson e Odessa. Il sindaco di Brovary, Ihor Sapozhko, su Facebook ha fatto sapere che "ci sono informazioni su un attacco missilistico" in corso sulla città. Lo riferisce Ukrinform.


"Noi tutti i giorni diciamo che abbiamo veramente pochissimo tempo, forse ore, ma non ci sentono e non capiamo che altro dobbiamo fare per arrivare alle orecchie del mondo affinché l'Azovstal non diventi una gigantesca fossa comune". Lo dice Hanna Naumenko, fidanzata di uno dei combattenti del battaglione Azov, intervistata a 'Porta a Porta'.


Mosca annuncia un cessate il fuoco di tre giorni per consentire l'evacuazione dei civili dall'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo rende noto il comando militare russo aggiungendo che il corridoio umanitario resterà aperto da giovedì a sabato e i civili potranno scegliere se andare nei territori controllati dall'Ucraina o dalla Russia. Lo riporta Interfax.


Esplosioni sono state segnalate a Mykolaiv, Lo riporta Ukraina 24 su Telegram.


Dieci civili sono stati uccisi e 20 feriti dopo che un attacco militare russo ha colpito un deposito di autobus nella città di Avdiivka, nella regione di Donetsk. Lo ha denunciato il procuratore generale ucraino, Iryna Venediktova. La polizia nazionale ucraina, riporta il Guardian, ha pubblicato foto che mostrano le conseguenze del raid al deposito degli autobus, affermando che gli operai di una fabbrica stavano aspettando di salire a bordo di un mezzo quando è arrivato l'attacco. "I russi sapevano "esattamente dove stavano mirando", ha affermato il governatore del Donetsk Pavlo Kyrylenko.





Esplosioni sono state udite a Kiev. Lo riporta Ukraina 24, precisando di essere al lavoro per avere informazioni più dettagliate. 


Il centro della città di Dnipro è stato colpito da missili russi. Lo ha denunciato il sindaco Borys Filatov su Telegram. In serata sono state avvertite potenti esplosioni anche in altre zone centrali dell'Ucraina, come Cerkasy e Zaporizhzhia, come riporta Unian. 


L'acciaieria Azovstal, ultima roccaforte ucraina a Mariupol, continua a resistere all'assalto russo. Lo ha confermato su Twitter anche il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba. 


Circa 2.000 soldati russi sono ancora a Mariupol, mentre 10 battaglioni che si trovavano nella città si stanno spostando a nord. Lo ha riferito un alto funzionario della Difesa americana. Tra le truppe di Mosca che restano a Mariupol ci sono anche alcuni combattenti non russi, soprattutto ceceni, ha spiegato ancora la fonte del Pentagono. Gli Stati Uniti valutano inoltre che la Russia "non sta facendo alcun progresso nella sua avanzata nel sud" dell'Ucraina. 


I tentativi di prendere d'assalto l'acciaieria Azovstal di Mariupol "continuano per il secondo giorno e le truppe russe sono già sul territorio, ma la comunicazione con i difensori è stata ripristinata". Lo ha detto David Arahamiya, negoziatore ucraino e capo del partito del presidente Volodymyr Zelensky. Nel suo ultimo bollettino, l'esercito di Kiev ha confermato l'assalto delle forze nemiche "per prendere il controllo dell'impianto", anche "con appoggio aereo", assicurando di avere ancora il controllo dell'acciaieria.


"Il patriarca Kirill è responsabile del sostegno o dell'attuazione di azioni o politiche che minano o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, nonché la stabilita' e la sicurezza. Inoltre sostiene il governo russo ed i decisori responsabili dell'annessione della Crimea e della destabilizzazione dell'Ucraina". Così recita il testo del sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia in discussione a Bruxelles e visionato dall'Ansa, testo in cui appare anche il nome del patriarca ortodosso Kirill. 


"Siamo sempre aperti a nuove sanzioni contro la Russia, parlerò con i leader del G7 questa settimana per vedere i prossimi passi da fare". Lo ha detto il presidente americano, Joe Biden, alla Casa Bianca. 


"I Paesi dell'Ue che continueranno ad opporsi all'embargo sul petrolio russo sono complici dei crimini commessi dalla Russia in territorio ucraino". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un videomessaggio. 


Dal punto di vista puramente tecnologico, la Bulgaria "può fare a meno del petrolio russo, ma ciò aumenterebbe notevolmente il costo dei carburanti nel Paese". Se la Commissione europea consente dunque eccezioni all'embargo petrolifero, "anche la Bulgaria eserciterà il diritto di chiederle". Lo ha affermato il ministro delle Finanze bulgaro Assen Vassilev, riferendosi alle esenzioni previste per Ungheria e Slovacchia. La Bulgaria dipende per oltre il 90% dal petrolio russo.


Un elicottero militare russo ha violato lo spazio aereo della Finlandia, che sta valutando il suo ingresso nella Nato. Lo ha denunciato il ministero della Difesa di Helsinki. "Il velivolo era un elicottero Mi-17 e la profondità della presunta violazione è stata compresa tra quattro e cinque chilometri", ha detto un portavoce del ministero. Si tratta della seconda violazione denunciata dalla Finlandia quest'anno, dopo l'incursione del mese scorso di un aereo da trasporto appartenente alle forze armate di Mosca.


Nessuna decisione del Consiglio Ue sul sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia. La riunione dei rappresentanti permanenti dei 27 (Coreper) è terminata senza un'intesa sulle proposte presentate dalla Commissione anche a causa del poco tempo a disposizione per approfondirne i contenuti. Il Coreper tornerà a riunirsi nei prossimi giorni, forse già domani.


"Violenti combattimenti" sono in corso nell'acciaieria Azovstal di Mariupol. Lo ha confermato alla tv ucraina il sindato di Mariupol, Vadym Boichenko, citato dal Guardian.


Il sindaco di Mariupol, Vadym Boichenko, ha riferito alla tv ucraina che sono stati persi i contatti con i combattenti di Kiev nell'acciaieria Azvostal di Mariupol. Lo riporta il Guardian.


La Russia e le sue aziende vengono da oggi bandite dalla rete di servizi finanziari, di consulenza e di pubbliche relazioni della City britannica. Lo annuncia il governo inglese, ufficializzando un nuovo pacchetto di sanzioni in risposta all'invasione dell'Ucraina che porta a oltre 1.600 gli individui e le società colpite finora dal Regno Unito.






"Continuiamo ad aiutare l'Ucraina e a esercitare pressione sulla Russia, perché cessi immediatamente le ostilità". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, dopo l'incontro con il primo ministro giapponese Fumio Kishida. "I nostri Paesi sono alleati anche nella gestione delle emergenze legate alla guerra, prima fra tutte quella energetica. Ringrazio il Giappone per aver accettato con straordinaria prontezza che carichi di gas naturale liquefatto, già pre-contrattualizzati con Paesi terzi, fossero reindirizzati verso l'Europa".


"Le devastazioni di luoghi nel cuore dell'Europa, le vite spezzate, l'attentato recato alla libertà e indipendenza di un Paese, immaginavamo appartenessero a un passato remoto. Siamo a fianco delle ragioni del popolo ucraino e, mentre è in gioco il destino dell'Europa, appare più che mai necessario avere il coraggio di guardare al futuro, di immaginare come la cultura possa costituire un veicolo di pace". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando a Braga, in Portogallo, in occasione della riunione Cotec


Il Cremlino ha negato che le forze russe abbiano lanciato un assalto alle acciaierie Azovstal, a Mariupol. "L'ordine è stato dato pubblicamente (21 aprile) dal comandante in capo (Vladimir Putin) di annullare qualsiasi assalto. Non c'è nessun assalto" al momento, ha confermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, sostenendo che le forze di Mosca stanno assediando il sito e intervengono solo per "fermare molto rapidamente i tentativi" dei combattenti ucraini di raggiungere delle "postazioni di tiro". 


"Lavoriamo per la pace, con un pieno sostegno ai corridoi umanitari. Lo sforzo dell'Italia in questa direzione è massimo". Lo ha detto Luigi Di Maio nel colloquio con il collega ucraino Kuleba. Roma, ha aggiunto il ministro, "sostiene la proposta della Commissione sul sesto pacchetto di sanzioni senza alcun veto. Abbiamo inoltre la volontà di perseguire tutti i crimini di guerra" e stiamo aiutando il popolo ucraino "a difendersi dall'invasione russa", ha aggiunto.
 


La Russia non ha alcuna intenzione di dichiarare ufficialmente guerra all'Ucraina. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Sembrano dunque svanire i timori di un "conflitto totale" paventati per la mobilitazione generale in occasione della ricorrenza del 9 maggio, anniversario della vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale.


"Non vediamo alcun progresso nei colloqui con l'Ucraina". Lo ha detto, secondo quanto riporta la Tass, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. 


Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha ringraziato l'omologo Luigi Di Maio per "la leadership dell'Italia sulle sanzioni" alla Russia, "incluso l'embargo sul petrolio, e le consegne di armi" al Paese invaso. Durante il colloquio telefonico, i due ministri hanno discusso anche delle "garanzie di sicurezza" per l'Ucraina.


Via libera della Commissione Ue agli aiuti di Stato della Germania da circa 11 miliardi di euro per sostenere le aziende in tutti i settori nel contesto della guerra in Ucraina. "Questo regime ombrello consentirà alla Germania di mitigare l'impatto economico della guerra di Putin in Ucraina e di sostenere ulteriormente le aziende in tutti i settori colpiti dall'attuale crisi e dalle relative sanzioni", ha indicato la vicepresidente dell'esecutivo comunitario, Margrethe Vestager.


Veicoli Nato che entrassero in Ucraina per consegnare armi alle forze di Kiev saranno considerati "bersagli militari legittimi" da parte dei russi. Lo ha detto il ministro della Difesa di Mosca, Serghei Shoigu, dopo che la Russia ha detto di avere bombardato sei scali ferroviari in Ucraina da cui transitavano armi occidentali. Lo riferisce la Tass.


La Chiesa ortodossa russa si dice scettica sui piani della Commissione europea di imporre sanzioni al patriarca Kirill. "Il patriarca Kirill proviene da una famiglia i cui membri sono stati sottoposti per decenni a repressioni per la loro fede e posizione morale durante i giorni dell'ateismo militante comunista, senza temere reclusione e repressioni", scrive il portavoce della Chiesa ortodossa, Vladimir Legoyda, sul suo canale Telegram.


"La città di Mariupol è sotto controllo dell'esercito russo". Lo ha annunciato Mosca.


"I combattenti del gruppo militare ucraino che si trovano sul territorio dell'impianto metallurgico Azovstal a Mariupol sono bloccati in modo sicuro lungo l'intero perimetro dell'acciaieria". Lo ha dichiarato  il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu citato da Ria Novosti.


La Russia ha vietato l'ingresso al primo ministro giapponese e a 62 cittadini giapponesi. Lo rende noto il ministero degli Esteri russo citato dall'agenzia Tass.


I sei scali merci ferroviari bombardati ieri sera dalle forze russe nell'Ucraina centrale e occidentale erano usati per il trasferimento di "armi occidentali alle forze ucraine in Donbass". Lo ha detto oggi il ministero della Difesa di Mosca citato da Interfax. Gli scali, colpiti con missili a lunga gittata lanciati dal mare e da aerei, si trovano vicino alle stazioni ferroviarie di Leopoli, Podbortsy, Volonets, Tymkove e Pyatikhatka. Ieri le autorita' russe avevano parlato di sei stazioni ferroviarie bombardate senza che fossero segnalate vittime.


Nella regione di Kiev, altri 20 corpi sono stati trovati nei villaggi liberati dall'occupazione dell'esercito russo: sale così a 1.235 il numero dei cadaveri di civili recuperati. Lo ha riferito il capo della polizia della zona di Kiev, Andrey Nebitov, citato da Unian. "Solo ieri sono stati trovati altri 20 corpi senza vita. La maggior parte delle persone era di Borodyanka e dei villaggi vicini, e di insediamenti di Vyshhorod", ha affermato, "la maggior parte di loro è morta a causa del fuoco di armi leggere. Possiamo parlare di crimini su larga scala commessi dall'esercito russo nella regione di Kiev"


"Nella settimana in cui abbiamo ricordato il Giorno della Shoah, il ministro russo degli esteri Lavrov ha scelto di diffondere bugie, terribili bugie che sanno di antisemitismo". Lo ha detto il presidente israeliano Isaac Herzog in una intervista ad Haaretz. "Non posso credere - ha aggiunto - che siano state pronunciate da un ministro russo. Mi hanno fatto arrabbiare e mi hanno provocato disgusto". "Mi aspetto - ha sottolineato - che ritiri le sue parole e che chieda scusa".


"Continueremo a fare di tutto per far uscire la nostra gente da Mariupol e Azovstal, sia civili che militari. È difficile, ma abbiamo bisogno di tutti coloro che sono lì. Non c'è stato un solo giorno in cui non ci siamo occupati di loro, in cui non abbiamo cercato di risolvere la questione". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelnsky in un video messaggio citato da Interfax Ukraine. "Siamo riusciti a risolvere la questione del cessate il fuoco per quasi tre giorni, in modo che il corridoio umanitario funzionasse. Ora le truppe russe non rispettano gli accordi. Continuano gli attacchi massicci ad Azovstal", ha aggiunto.


"Oggi proporremo di vietare tutto il petrolio russo dall'Europa". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un discorso al Parlamento europeo a Strasburgo. "Abbiamo iniziato con il carbone. Ora affrontiamo la nostra dipendenza dal petrolio. Sia chiaro: non sarà facile. Alcuni Stati membri dipendono fortemente dal petrolio russo. Ma dobbiamo semplicemente lavorarci sopra. Ora proponiamo un divieto al petrolio russo". 


"Oggi blocchiamo tre grandi emittenti russe. Non sarà più permesso loro di distribuire i loro contenuti nell'Ue, in qualsiasi forma, via cavo o via satellite, su Internet o tramite app. Questi canali tv amplificano le bugie di Putin". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen all'Eurocamera. 


Bruxelles propone di sanzionare il capo della Chiesa ortodossa russa, il patriarca Kirill.


Il governatore ucraino di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha annunciato che alcuni autobus con a bordo civili hanno lasciato la città di Mariupol, nel sud dell'Ucraina. "Oggi, con il sostegno delle Nazioni Unite e della Croce Rossa, stiamo evacuando i civili dalla regione" per raggiungere "Zaporizhia. Gli autobus sono già partiti da Mariupol". Lo scrive il Guardian. Kyrylenko ha poi precisato che i bus si fermeranno anche a Lunacharsky, Tokmak e Vasylivka, per raccogliere altri civili.


Nella giornata di martedì l'esercito russo ha lanciato 34 attacchi missilistici contro le città della regione di Lugansk provocando almeno due morti e due feriti tra i civili. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale ucraina di Lugansk, Sergiy Gaidai, su Telegram citato da Ukrinform. "I russi non stanno solo distruggendo Popasna, ma la stanno rimuovendo dalla mappa" ha scritto.


Secondo quanto riporta la Cnn, il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) afferma di aver intercettato una comunicazione tra un soldato russo e un suo amico in cui il militare afferma che la Russia ha perso più vite di soldati in Ucraina che in quattro anni in Cecenia. Nell'audio il soldato esprime malcontento per il fatto che i membri d'èlite della guardia nazionale russa Rosgvardiya e della forza speciale di polizia Omon avrebbero lasciato l'Ucraina.


L'ufficio stampa del ministero della Difesa bielorusso, citato dall'agenzia Tass, ha comunicato che "le forze armate della Bielorussia hanno lanciato esercitazioni militari lampo di forze di risposta".


Per Pjotr Tolstoj, trisnipote dell'autore di "Guerra e Pace", la cosiddetta 'operazione militare speciale' russa in Ucraina andrà avanti "gradualmente" finché la Russia lo riterrà opportuno. "Penso che finiremo quando arriveremo al confine con la Polonia", dice a "La Repubblica" il vicepresidente della Duma, la Camera Bassa del Parlamento russo. L'operazione si riterrà conclusa "quando l'Ucraina sarà totalmente denazificata e smilitarizzata, vale a dire quando non rappresenterà più una minaccia militare per la Federazione Russa e non ci sara' piu' la possibilita' di trasformarla in una anti-Russia come l'Occidente ha cercato di fare negli ultimi 30 anni", sottolinea. 


Il presidente russo Vladimir Putin e quello bielorusso Alexander Lukashenko "hanno discusso telefonicamente della situazione nel contesto dell'operazione militare speciale in corso per proteggere il Donbass". Lo riferisce il Cremlino in una nota, secondo quanto riporta l'agenzia Ria Novosti.


"Se non ci opponiamo ai dittatori... continueranno ad arrivare". Lo ha detto Joe Biden in Alabama dalla fabbrica dei missili anti-tank Javelin forniti a Kiev per difendersi dall'invasione russa. Il presidente americano ha spiegato che sono "oltre 5.500" i missili inviati all'Ucraina, poi ha ribadito che "le forze russe hanno commesso molti crimini di guerra e gli Stati Uniti stanno guidando il sostegno agli ucraini per difendere il loro Paese".


Sei stazioni ferroviarie sono state colpite questa sera in bombardamenti russi nell'Ucraina centrale e occidentale, secondo quanto riferisce il presidente delle ferrovie ucraine, Alexander Kamyshin, citato dall'agenzia Unian. Non sono segnalati morti o feriti tra il personale delle ferrovie o tra i passeggeri, ma i danni provocati "sono gravi".


L'obiettivo dell'Ucraina è ripristinare la sua integrità territoriale, inclusa la Crimea. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo virtualmente a un incontro del Wall Street Journal. "Ci auguriamo che la Crimea sarà parte dell'Ucraina", dice Zelensky.

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