La Farnesina: Seguiamo il caso

Diritti umani, arrestato un giornalista italiano in Turchia

Andrea Lucidi si trovava insieme a una delegazione internazionale, secondo quanto riferito in una nota di "International Solidarity for Political Prisoners"

19 Feb 2026 - 22:30
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Il Consolato Generale d'Italia a Istanbul sta seguendo la vicenda del giornalista Andrea Lucidi, fermato giovedì dalla polizia turca insieme ad altri colleghi di diverse nazionalità e condotto presso un centro di espulsione nei pressi di Istanbul. È quando rende noto la Farnesina. Il ministero, in costante raccordo con il Consolato, è in contatto con le autorità locali per acquisire ogni elemento utile sulla situazione e garantire al connazionale la necessaria assistenza consolare.

Il fermo di Lucidi Il fermo di Lucidi è stato denunciato su Telegram e su X da Donbas Italia, che si definisce "un canale di informazione indipendente" e propone reportage e analisi vicini alle posizioni della Federazione russa. "Una delegazione internazionale è stata arrestata in Turchia durante una missione di raccolta di informazioni. I membri della delegazione internazionale, che sono arrivati in Turchia il 18 febbraio 2026 con l'obiettivo di raccogliere informazioni sulle prigioni di isolamento di tipo S, R, Y, sono stati arrestati a Istanbul.

La delegazione

 Il 19 febbraio al mattino, i membri della delegazione, composta da avvocati, giornalisti, attivisti per i diritti umani e politici, hanno incontrato gli avvocati del HalkÕn Hukuk Bürosu (Ufficio Legale del Popolo), dopo di che sono stati arrestati per strada e portati all'Ufficio per le Migrazioni per la deportazione", si legge nel comunicato di Donbass Italia, che ha pubblicato anche i nomi delle altre persone che sarebbero state fermate assieme a Lucidi: "Alejandra Matamoros Alexandrova, avvocato, della Piattaforma contro le repressioni a Barcellona (Spagna), Tatiana Desyatova, "coordinatrice dell'Interbrigata del Comitato del Partito Comunista di Mosca (Russia), Nick Krekelberg, dottore in bioingegneria, rappresentante dell'organizzazione di socialisti rivoluzionari fiamminghi Zannekinbond (Belgio), Jean Pascal Gratiani, rappresentante di Supernova e del Fronte Antimperialista - Francia (Francia), Fernando Garcia, rappresentante del Partito Comunista dei Popoli Spagnoli (PCPE) (Spagna)". Nel comunicato, Lucidi è descritto come un giornalista di International Reporters, un sito di informazione che secondo Reporter senza frontiere (Rsf) è "finanziato dal Cremlino" e "mascherato da organo di informazione professionale per diffondere disinformazione russa". 

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