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Trump: "Meloni vuole tornare amica per far risalire suoi numeri, no grazie" | La premier: "La mia popolarità non ti riguarda, pensa alla tua"

Il presidente Usa: "La sua popolarità in calo perché ha voltato le spalle agli Usa in Iran"

20 Giu 2026 - 19:55
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Donald Trump sul suo social Truth torna ad attaccare Giorgia Meloni. Secondo il presidente americano la premier italiana "dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi numeri. No, grazie". Pronta la risposta della premier: "Essere tua amica non ha certo favorito la mia popolarità e in ogni caso non ti riguarda". 

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"Mi ha chiesto ripetutamente di farsi una foto con me durante il vertice del G7 in Francia - continua Trump - la sua popolarità in Italia è in calo, forse perché ha voltato le spalle agli Stati Uniti - un Paese che ama e protegge davvero l'Italia - rifiutandosi di impedire all'Iran di ottenere o sviluppare armi nucleari (cosa che, peraltro, ha fatto anche la Nato!)".

La risposta di Meloni

"Non ci ha nemmeno concesso di utilizzare le piste di atterraggio o di decollo italiane, causando un notevole disagio logistico, nonostante gli Stati Uniti contribuiscano con centinaia di miliardi di dollari all'anno alla difesa dell'Italia e degli altri "cosiddetti" alleati della Nato. Ora, dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, lei vuole tornare a essere amica", ha osservato Trump.

 "Presidente Trump, questi attacchi continui e immotivati sono privi di senso. Per quanto riguarda la mia popolarità, essere tua amica non l'ha certo favorita, né dipende dal mio rapporto con te. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l'interesse nazionale italiano, ed è esattamente ciò che ho sempre fatto", scrive la premier Giorgia Meloni commentando il post con il nuovo attacco del presidente Usa sui social. "È ciò che ho fatto - aggiunge - anche riguardo alle basi militari americane in Italia. Il loro utilizzo è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato e che non potranno essere violati finché sarò Primo Ministro. L'Italia rimane una nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non è affar tuo. Ti suggerisco di concentrarti sulla tua".

Solidarietà da Salvini Il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a margine di uno dei 40 gazebo allestiti dal Carroccio a Milano, ha commentato il nuovo botta e risposta prendendo le parti della premier, ma cercando di smorzare i toni della polemica: "È chiaro che sono parole gratuite, inutili, sgradevoli però non c'è una guerra fra Italia e Stati Uniti, ci sono già troppe guerre e spero che gli Stati Uniti ci aiutino a porre fine ad alcune di queste, visto che anche in Iran mi sembra che le cose non stiano andando benissimo. Mentre in Iran, in Libano, in Israele, in Ucraina e in Russia si continua a sparare, ritengo che la più importante potenza mondiale debba rivolgere le sue attenzioni a questi fronti di guerra e non ad altro".

E poi, ancora: "Litigare con gli alleati non è utile, lo dico dal punto di vista della presidenza americana. L'Italia è un paese alleato responsabile sempre presente e generoso. Nessuno può mettere in discussione i buoni rapporti fra Italia e Stati Uniti, sicuramente c'è un problema in questo momento perché, ribadisco, chi attacca il nostro presidente del Consiglio attacca tutto il governo e tutto il Paese. Tuttavia, questo non può e non deve mettere in discussione i buoni rapporti e le relazioni diplomatiche e commerciali fra Italia e Stati Uniti, che prescindono dal presidente attuale o dal presidente futuro", ha concluso.

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