IL CASO DI FAIRFORD

Trump: "Stiamo valutando se l'Iran sia coinvolto nell'incidente alla base Raf" | Burnham: "Forti indizi su un ruolo di Teheran" | Il regime nega

"State prendendo un granchio", ha detto il ministro degli Esteri iraniano Araghchi, rivolgendosi a Londra

01 Ott 2026 - 06:39
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Gli Stati Uniti stanno "valutando con molta attenzione" se l'Iran sia coinvolto nell'incidente avvenuto vicino alla base Raf di Fairford, in Regno Unito, promettendo "molto presto" delle risposte. Ad affermarlo è il presidente americano Donald Trump dallo Studio Ovale. Nelle scorse ore, il premier britannico Andy Burnham, al termine del congresso del Labour a Liverpool, aveva sottolineato l'esistenza di "forti indizi" secondo cui "l'Iran ha avuto un ruolo" nella vicenda.

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La risposta all'episodio vicino alla base aerea del Gloucestershire, ha spiegato Burnham, "ha assorbito una parte considerevole" del suo "tempo" negli ultimi giorni e che "non esiterebbe" a richiamare il Parlamento, se necessario.

Il presunto piano contro la base Raf

 Domenica 27 settembre la polizia aveva ricevuto la telefonata di un agricoltore, che aveva visto tre furgoni bloccare una strada vicino alla base. Cinque uomini di Londra, tra i 23 e i 25 anni, sono stati arrestati con il sospetto di reati legati a esplosivi e terrorismo. In seguito sono stati rilasciati su cauzione.

L'Iran respinge i sospetti

 Lunedì, dopo le notizie su sospetti legami con l'Iran, l'ambasciata iraniana a Londra aveva respinto "categoricamente" e condannato "con forza" le "speculazioni infondate e dolose pubblicate da alcuni individui e media britannici, che tentano di collegare l'Iran all'arresto di cinque individui sospetti nei pressi della base della Raf di Fairford".

"La diffusione di tali speculazioni inventate, in particolare all'indomani degli atti criminali di aggressione commessi dagli Stati Uniti e dal regime israeliano contro il popolo iraniano, non servirà ad altro che ad alimentare la propaganda di fobia dell'Iran nel Regno Unito", aveva aggiunto l'ambasciata. Teheran "si riserva il diritto di adottare le opportune misure legali, se necessario, per tutelare i diritti e gli interessi del Paese e del suo popolo" in risposta alle "narrazioni mediatiche fuorvianti e dannose".

Nelle scorse ore, anche il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha stigmatizzato su X i sospetti del primo ministro britannico Burnham. "State prendendo un granchio", ha scritto.

Trump: "È il momento di un accordo o di farli saltare in aria"

 Il presidente americano, Donald Trump, ha detto che "è arrivato il momento" di raggiungere un accordo con l'Iran o "magari di farli saltare in aria". Rispondendo a una domanda della stampa su come pensi di arrivare a un accordo con Teheran, dal momento che giudica pazzi i suoi leader, Trump ha risposto: "Magari facendoli saltare in aria. Dobbiamo prendere quella decisione. Li facciamo saltare in aria o raggiungiamo un accordo, ma è giunto il momento. Finirà molto presto, in un modo o nell'altro".

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