Thailandia, sparatoria in una scuola: almeno sei morti e diversi feriti
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Lo studente ha premuto il grilletto della pistola del nonno, successivamente si è suicidato. Un professore: "Non era noto per essere aggressivo"
Almeno cinque insegnanti sono morti in Thailandia, dopo che uno studente di 14 anni ha aperto il fuoco in una scuola prima di suicidarsi. Poco prima aveva tolto la vita anche ai due nonni. Secondo l'ultimo bilancio fornito dal ministero della Sanità, il numero delle vittime sarebbe salito a otto e non ci sarebbero minori tra i compagni di scuola del giovanissimo. Ci sarebbero anche almeno 15 feriti, due di questi in condizioni critiche. L'episodio si è verificato nel distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, a nord di Bangkok. La polizia ha identificato l'autore del gesto come uno studente. Altre fonti - come Al Jazeera - riferendo dell'episodio alla scuola "Debsirin Nonthaburi" parlano di una ventina di feriti.
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Secondo la polizia, la persona accusata di aver aperto il fuoco a scuola "ha ucciso i nonni a colpi di pistola" e poi, utilizzando l'arma del nonno, "ha sparato nell'istituto scolastico nella zona di Bangkok". Lo riporta Afp.
Stando alle prime indagini, il 14enne era uno studente adolescente della nona classe. Avrebbe sparato 26 colpi, mentre altri 34 proiettili sono stati trovati sul luogo dell'attacco: lo scrive il Guardian precisando che si tratta della seconda aggressione armata in una scuola in Thailandia dopo quella dello scorso febbraio nel sud del Paese in cui un insegnante è morto e uno studente è rimasto ferito. Un insegnante della scuola ha affermato che era "un bravo ragazzo con un buon rendimento scolastico" e che non era noto per essere aggressivo.