Terremoto in Venezuela, "nessun segno di vita" dal piccolo Fabio | Salgono a 2.645 le vittime ufficiali del sisma
I soccorritori impegnati nelle ricerche del bimbo: "Abbiamo usato sonar e georadar senza alcun risultato"
© Afp
A La Guaira tutte le speranze erano concentrate sul piccolo Fabio, il bimbo di 9 anni che era ancora intrappolato sotto le macerie di un edificio crollato durante il doppio terremoto in Venezuela. Purtroppo non ce l'ha fatta. Ne danno notizia i soccorritori di varie nazionalità che da giorni stavano cercando di salvarlo. "Non sono stati rilevati segni di vita", hanno detto all'agenzia Efe. I soccorritori hanno dichiarato di aver utilizzato sonar e georadar senza ottenere alcun risultato. Cresce intanto il bilancio ufficiale delle vittime del sisma: sono 2.645, con 12.666 feriti.
Oltre 15mila sfollati e quasi 200 edifici crollati
Le autorità venezuelane riferiscono inoltre di 15.050 sfollati, 885 edifici danneggiati e 189 crollati. Sono 86.117 le famiglie assistite, mentre oltre 29.500 operatori e 3.305 soccorritori internazionali sono impegnati nelle operazioni di emergenza. Sinora sono state registrate 890 scosse di assestamento.
