FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Terremoto in Albania: 50 i morti, stop alla ricerca dei superstiti tra le macerie

Lʼannuncio del premier Rama: "Bilancio dei feriti sale a 2mila persone"

Albania terremoto sisma Durazzo

E' salito a 50 il numero delle vittime del terremoto che martedì ha colpito l'Albania. Lo ha annunciato il premier Edi Rama, aggiungendo che i feriti sono circa 2mila e che, secondo i dati preliminari, circa 900 edifici a Durazzo e oltre 1.465 nella capitale Tirana hanno subito gravi danni. Rama ha quindi confermato che sono terminate le ricerche di eventuali superstiti o corpi senza vita tra le macerie.

Tra le vittime si contano 6 bambini e 22 donne. Sono 26 le persone morte nel crollo di due palazzine nella sola Thumana, località a circa 20 chilometri a nord di Tirana, mentre altre 24 hanno perso la vita in varie zone di Durazzo, dove sono crollati due alberghi sulla spiaggia, due palazzi in città e una villetta di tre piani.


Tra i feriti, almeno 41 sono ancora ricoverati negli ospedali di Tirana e Durazzo. Grave una giovane ragazza, che non può essere nemmeno trasferita all'estero, come invece è successo per altre tre persone, due delle quali sono state portate in Italia per ottenere cure specializzate. In gravi condizioni anche un ragazzo.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali