Durante la puntata dell'8 novembre di "Diario del weekend", condotto da Costanza Calabrese, sono intervenuti in diretta due sopravvissuti alla sparatoria avvenuta a Cracovia, in cui hanno perso la vita sei persone. Umberto Orsini e i suoi amici erano proprio sul luogo della tragedia e per pochi secondi sono riusciti a salvarsi. "Ci trovavamo davanti a una vetrina e volevamo andare a prendere un caffè a una decina di metri. Neanche il tempo di entrare e il mio amico Roberto, qui accanto a me, sente gli spari e ci avvisa".
"Neanche il tempo di dirlo che vediamo la gente che inizia a correre come una mandria impazzita nelle strade laterali della piazza per cercare di scappare - ha raccontato Umberto -. Anche noi d'istinto abbiamo cercato di trovare un modo per poterci rifugiare. L'abbiamo trovato nell'uscita dal retro, aprendo una porta d'emergenza siamo scappati ai piani più alti del palazzo e lì siamo rimasti per una mezz'ora".
"Ogni tanto guardavamo dalla finestra per vedere com'era la situazione sulla piazza - ha aggiunto -. Quando abbiamo capito che l'allarme era rientrato, abbiamo fatto le scale per scendere nuovamente e tornare fuori. Quando siamo arrivati giù abbiamo visto la vetrina in mille pezzi e ho realizzato quando poco ci è mancato, eravamo proprio in quel punto".
Quegli istanti di terrore hanno segnato gli amici sopravvissuti alla strage. "Ogni rumore, ogni cosa strana che percepisci attorno a te, ti fermi, ti guardi attorno - ha aggiunto l'amico Roberto -. Penso sia normale e che faccia parte dello spavento e del trauma. Abbiamo vissuto momenti di vero terrore, io ho perso loro e mi sono nascosto in cucina all'interno del locale di fianco a una lavastoviglie. Accanto a me c'era una ragazza completamente terrorizzata, abbiamo sentito persone che chiamavano i propri familiari a casa".
