tragedia ferroviaria

Parla l'italo argentino sopravvissuto a Toledo: "Avevo accanto mia sorella, per me è morta"

Jeremias Conte Grand, 36 anni, italo argentino è ricoverato nell'ospedale universitario di Toledo con gravi ferite

30 Ott 2026 - 11:47
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Quello che doveva essere un normale viaggio di routine si è trasformato in un incubo. Jeremias Conte Grand, 36 anni, viaggiava sul Renfe Ave, il treno che ha impattato a tutta velocità l'Iryo mercoledì 28 ottobre a Urda, vicino Toledo. Era diretto a Cordova insieme alla sorella, Ana Martina, anche lei italo argentina. Il legame con l'Italia nasce dal bisnonno: originario di Fenestrelle, in provincia di Torino, decise di emigrare nel 1915. Invece, alcuni parenti della madre provengono da Alba. Sulle pagine del Corriere della Sera e di Repubblica si può leggere la testimonianza di quello che ha vissuto Jeremias.

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Disteso nel letto dell'ospedale universitario di Toledo cerca di ricordare ciò che è successo, mentre combatte il dolore delle ferite: volto tumefatto, due costole fratturate, così come la scapola destra e una delle vertebre vicino al collo, poi innumerevoli punti sulla gamba destra. "Ero accanto a mia sorella nella seconda carrozza quando il nostro treno ha centrato l'altro" dice. "Non si può raccontare ciò che è successo, ci è piombato tutto addosso, sono stato sbattuto qua e là. Quando tutto si è fermato mi sono girato verso mia sorella: l'ho vista ed era morta. Da lì ho chiuso gli occhi e mi sono risvegliato in ospedale".

Ana Martina, 33 anni, era arrivata in Spagna dall'Argentina proprio per andare a trovare Jeremias e sua figlia appena nata. Tutto diventa ancora più tragico non appena l'italo argentino dichiara che non si vedevano da due anni e che lei lo stava accompagnando a Cordova per un lavoro di routine: supervisionare uno studio clinico. In Spagna sono presenti anche i genitori ed è la madre di Jeremias e Ana Martina che interviene: "Ho quasi perso un figlio, mentre mia figlia non c'è più. La considerano dispersa ma non hanno ancora trovato il corpo, l'abbiamo persa".