Siria, l’Occidente avverte: senza sicurezza interna torna la minaccia Isis
Francia, Regno Unito, Germania e Stati Uniti chiedono a Damasco e alle forze curde di evitare vuoti di sicurezza per non favorire il Califfato islamico
© Afp
La lotta allo Stato islamico resta un interesse strategico imprescindibile per l’Occidente. È questo il messaggio che Francia, Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti hanno rivolto alle forze governative siriane e ai combattenti curdi, invitandoli a evitare qualsiasi indebolimento del controllo sul territorio, in particolare nelle aree sensibili come i centri di detenzione e le zone circostanti. Secondo i quattro governi, ogni vuoto nella sicurezza rischierebbe di offrire nuove opportunità all’Isis per riorganizzarsi e tornare operativo.
I quattro Paesi occidentali hanno annunciato la convocazione a breve di una riunione della Coalizione internazionale contro l’Isis, con l’obiettivo di coordinare gli sforzi e mantenere alta la pressione sul fronte antiterrorismo. Parallelamente, l’appello è anche politico: fermare le ostilità interne e rilanciare il dialogo per una tregua stabile.
