FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Siria, lʼIsis lancia lʼallarme diga e ordina lʼevacuazione di Raqqa

La struttura sta per cedere, dicono i vertici dellʼIsis, per colpa dei ripetuti bombardamenti dei Paesi della coalizione

Siria, l'Isis lancia l'allarme diga e ordina l'evacuazione di Raqqa

E' imminente il crollo della diga di Tabqa, in Siria. Ad annunciarlo è l'Isis in un comunicato dell'agenzia Amaq pubblicato online, ordinando contemporaneamente anche l'evacuazione di Raqqa. I vertici dello Stato islamico accusano la coalizione internazionale dicendo che se la struttura, come prevedono, cederà, questo sarà l'effetto dei ripetuti bombardamenti. Il crollo, dicono, avrà effetti catastrofici.

A lanciare l'allarme diga è stato anche il gruppo di attivisti "Raqqa viene massacrata in silenzio". E' lo stesso gruppo a far sapere che l'Isis sta avvertendo i residenti della situazione, ordinando quindi l'evacuazione della città, che si trova a est della diga sull'Eufrate. Il livello dell'acqua del bacino sta salendo. Anche l'Osservatorio siriano per i diritti umani ha reso noto che la diga è ormai fuori servizio.

Una diga strategica - La grande diga sull'Eufrate è sotto il controllo della Jihad dal 2013. Fu costruita nel 1970 con l'aiuto della Russia e trattiene il più grande bacino artificiale del Paese, il lago Assad. Gli Stati Uniti ritengono che i militanti dell'Isis la manovrino anche per limitare l'accesso all'acqua per gli iracheni nella provincia di Anbar.

Proprio nei pressi della diga i capi dell'Isis hanno raccolto le loro milizie: ritenevano infatti che quello fosse il luogo più sicuro dell'area, dal momento che la distruzione di quella diga avrebbe come conseguenza una vera catastrofe per l'Iraq e e per la Siria, inondando un vastissimo territorio e lasciando senza luce gran parte della Siria.

Commenti
Commenta
Disclaimer
Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali