Difesa e sicurezza tedesca

Il riarmo tedesco prosegue: chiesta la quarta nave d'intelligence Classe 424

Le prime tre unità entreranno in servizio dal 2029, mentre il governo chiede al Bundestag il via libera per un nuovo esemplare

15 Set 2026 - 07:00
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La Germania vuole una quarta nave d'intelligence della Classe 424. Ad annunciarlo è stato il ministro della difesa tedesco Boris Pistorius durante la cerimonia di posa della chiglia del terzo Flottendienstboot della nuova classe, svoltasi il 14 settembre al cantiere navale Peene-Werft di Wolgast (gestito da Rheinmetall Naval). In quell'occasione, Pistorius ha definito queste unità una capacità "estremamente importante" e "strategica" per l'intera forza armata tedesca. Secondo la Bundeswehr, le Forze Armate della Germania, e le dichiarazioni del ministro, le prime tre navi della Classe 424 entreranno in servizio progressivamente a partire dal 2029. Per la quarta unità, invece, si attende ancora il via libera da parte del Bundestag, il Parlamento tedesco.

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Dalla "Zeitenwende" al riarmo: la svolta dopo l'invasione dell'Ucraina

  La politica di riarmo tedesca nasce dalla cosiddetta"Zeitenwende" (cambio d'epoca), annunciata nel febbraio 2022 dall'allora cancelliere Olaf Scholz pochi giorni dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Berlino decise di abbandonare decenni di prudenza militare, approvando un fondo straordinario da 100 miliardi di euro per modernizzare la Bundeswehr e impegnandosi a raggiungere stabilmente l'obiettivo NATO del 2% del PIL per la difesa. Da allora la Germania ha accelerato l'acquisto di caccia F‑35 statunitensi, sistemi antimissile, munizioni, mezzi corazzati e nuove capacità navali. La motivazione dichiarata è che il quadro di sicurezza europeo è radicalmente peggiorato dopo la guerra in Ucraina e richiede forze armate più credibili e pronte al combattimento.

Prepararsi a una guerra ad alta intensità e alle minacce ibride

  Negli ultimi mesi Berlino ha giustificato il rafforzamento militare facendo riferimento non solo alla Russia, ma anche all'aumento delle cosiddette "minacce ibride": sabotaggi di infrastrutture critiche, guerra elettronica, cyberattacchi e attività di intelligence ostile. Durante la cerimonia a Wolgast, il ministro della difesa Pistorius ha sostenuto che in futuro la superiorità informativa e il controllo dei dati saranno determinanti quanto le capacità militari tradizionali. 

Le navi Classe 424 sono solo un tassello di una strategia molto più ampia

  L'annuncio della possibile quarta nave della Classe 424 non rappresenta quindi un programma isolato, ma un tassello di una trasformazione più vasta della potenza militare tedesca. Berlino sta potenziando contemporaneamente la marina, le capacità cyber del comando CIR (Cyber- und Informationsraum), la difesa aerea, la raccolta d'intelligence e la presenza militare sul fianco orientale della NATO.

La stessa decisione di voler passare da tre a quattro navi SIGINT nasce dal nuovo "profilo di capacità" della Bundeswehr, che considera insufficiente la pianificazione originaria. La Germania, in sostanza, ritiene che il rischio di un confronto prolungato con la Russia e l'aumento delle tensioni geopolitiche impongano una forza armata più numerosa, tecnologicamente avanzata e meno dipendente dagli alleati per l'acquisizione di informazioni strategiche.

Quanto costa questo il riarmo? Il caso delle navi Classe 424

  L'ampliamento del programma delle navi d'intelligence della Classe 424 rappresenta un importante investimento economico. Secondo il sito specializzato tedesco Augen Geradeaus!, quando il Bundestag autorizzò il programma nel 2021, il costo previsto per la costruzione delle prime tre unità era di circa 2,1 miliardi di euro.

Lo stesso sito evidenzia però che, con l'aumento dei costi industriali e dell'inflazione nel settore della difesa, il prezzo unitario sarebbe oggi vicino a 1 miliardo di euro per nave. Se la quarta unità riceverà l'approvazione parlamentare, il valore complessivo del programma potrebbe quindi avvicinarsi o addirittura superare i 4 miliardi di euro

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