Repubblica Dominicana, la sorella dell'ex milanista Calabria nell'inferno del resort: "Tutto in cenere, capisci cosa è importante"
Sara, 27 anni, da Brescia, lavorava nella struttura turistica di Bayahibe devastata dall'incendio. Sui social la sua testimonianza
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"Il mio ufficio ridotto in cenere. In questi momenti capisci cosa è davvero importante". Così su Instagram la 27enne Sara Calabria, sorella dell'ex capitano milanista Davide, che lavora nel resort di Bayahibe, nella Repubblica Dominicana, devastato dall'incendio che ha causato un morto, una turista italiana. "Sto bene, - assicura. - Io, con tutto il personale abbiamo evacuato le persone". "Ho visto gente che tornava in camera a prendere la valigia. Ma niente vale più della nostra vita", il messaggio finale.
La testimonianza di Sara Calabria su Instagram
"Vedere i miei colleghi e amici salvi, - si legge ancora nelle storie di Sara Calabria, - era la cosa che mi premeva di più. Sono tristissima nel vedere il mio bellissimo ufficio ridotto in cenere. Sono tristissima di vedere così quello che nell'ultimo anno è stato il mio posto di lavoro, ma anche una seconda casa. Mi fa male".
"Però, ragazzi, - sottolinea ancora la 27enne che si era trasferita lì da Brescia, - ricordatevi sempre che nulla vale più delle vostre vite". "Ricordiamoci davvero che in situazioni come queste la prima cosa da pensare è a poterci salvare, e non rischiare la pelle per sciocchezze, o rischiare pure quella degli altri e di chi vi vuole bene".
"Seguiamo le norme di sicurezza e ascoltiamo chi ci dice cosa fare. Purtroppo ho visto persone che tornavano in camera a prendere le valigie, o chi mi chiedeva se poteva farlo. Non rischiate tutto per niente. A volte sottovalutiamo il pericolo, ma sono momenti in cui bisogna prestare attenzione e ascoltare chi ci dà indicazioni", conclude Sara Calabria, postando anche le immagini del rogo con la didascalia "Nuestro hotel".
