Il commento dall'Algeria

Papa Leone XIV ai prepotenti che decidono le guerre: "Cuore di Dio straziato, non sta con i malvagi"

Il Pontefice ricorda anche che "la democrazia senza legge morale è tirannia"

14 Apr 2026 - 20:44
videovideo

In occasione della sua visita in Algeria, papa Leone XIV è tornato a puntare il dito contro i prepotenti del mondo che decidono le guerre. "Il cuore di Dio è straziato dalle guerre, dalle violenze, dalle ingiustizie e dalle menzogne" ha detto il Pontefice. "Ma il cuore del nostro Padre non è con i malvagi, con i prepotenti, con i superbi: il cuore di Dio è con i piccoli e gli umili, e con loro porta avanti il suo Regno d'amore e di pace, giorno per giorno", ha proseguito. Lodando quanto si fa invece nella Casa di accoglienza per anziani delle Piccole Sorelle dei Poveri ad Annaba, in Algeria. Il Pontefice ha anche fatto tappa nel sito archeologico della città, antica sede episcopale e luogo profondamente legato alla figura di Sant'Agostino, uno dei più grandi pensatori del cristianesimo, dove ha piantato un ulivo per richiamare la pace. Il riferimento non può che essere rivolto anche a Donald Trump, soprattutto dopo le dichiarazioni degli ultimi giorni.

"Democrazia senza legge morale è tirannia"

 "La concezione del potere legittimo trova una delle sue massime espressioni nell'autentica democrazia, lungi dall'essere una mera procedura, la democrazia riconosce la dignità di ogni persona" ha detto Leone XIV. "Tuttavia, rimane sana solo quando è radicata nella legge morale e in una vera visione della persona umana. In mancanza di questo fondamento, rischia di trasformarsi in una tirannia maggioritaria o in una maschera per il dominio delle élite economiche e tecnologiche", ha proseguito il Papa in un messaggio che ha inviato ai partecipanti alla Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali sull'uso del potere a livello mondiale.

Ti potrebbe interessare

videovideo