LA CONTROMOSSA DI PUTIN

Mosca sanziona Sassoli e 7 responsabili Ue: vietato l'ingresso in Russia | "Non ci faremo intimidire"

In una dichiarazione congiunta il presidente dell'Europarlamento, Charles Michel e Ursula Von der Leyen hanno definito le decisioni di Mosca "un'azione inaccettabile". Di Maio: "Piena solidarietà"

30 Apr 2021 - 21:28
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 David Sassoli - foto di Daina Le Lardic © European Union 2020

 David Sassoli - foto di Daina Le Lardic © European Union 2020

"In risposta alle misure limitative introdotte il 2 e il 22 marzo nei confronti di sei cittadini russi", Mosca ha sanzionato il presidente del Parlamento Ue, David Sassoli, e altri 7 responsabili europei vietando loro l'ingresso nel Paese. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo, citato dall'agenzia Ria Novosti. Appena appresa la notizia, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha sentito Sassoli per esprimergli "piena solidarietà".

Oltre a Sassoli, la Russia ha vietato l'ingresso a Vera Jourova, vicepresidente dela Commissione europea responsabile per le politiche su valori e trasparenza, così come a Jorg Raupach, capo dell'ufficio del procuratore generale di Berlino.

Secondo quanto precisato in una nota, gli altri europei interessati dalla misura sono Ivars Abolins, presidente del Consiglio nazionale dei mass media elettronici della Lettonia, Maris Baltins, direttore del Centro linguistico statale della Lettonia, Jacques Maire, membro della delegazione francese all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Ana Scott, capo del laboratorio di sicurezza chimica e nucleare dell'Istituto svedese di ricerca sulla difesa, e Ilmar Tomusk, capo del dipartimento linguistico dell'Estonia. 

Sassoli: "Non ci faremo intimidire" - Dopo la decisione di Mosca di vietare a David Sassoli e altri sette cittadini europei, l'ingresso in Russia, il presidente dell'Europarlamento risponde. "Non avendo chiesto di entrare in Russia è evidente che è un attacco politico da cui non ci faremo intimidire - ha commentato -. Si cerca di colpire i parlamenti perché sono la voce dei cittadini e questo vuol dire che il parlamento europeo ha fatto il proprio dovere nel difendere le libertà fondamentali, nel denunciare le violazioni dello stato di diritto in Russia e in tanti Paesi del mondo. Continueremo a sostenere che Alexei Navalny deve essere liberato". In merito alle eventuali risposte della Ue Sassoli ha detto di essere "stato in contatto con tutte le istituzioni e la nostra risposta sarà adeguata".

Michel, Von der Leyen e Sassoli: "Azione inaccettabile" - Dalla Ue arriva una risposta univoca alle sanzioni imposte da Mosca con una dichiarazione congiunta del presidente del Consiglio europeo Charles Michel, della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, e del presidente del Parlamento europeo David Sassoli. "Condanniamo con la massima fermezza la decisione delle autorità russe. Questa azione è inaccettabile, priva di qualsiasi giustificazione giuridica e priva di fondamento".

Gentiloni: "Sanzioni ingiustificate quanto inutili" "Solidarietà a David Sassoli, Vera Jurova e altri esponenti europei colpiti dalle sanzioni russe. Tanto ingiustificate quanto inutili". Così il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, su Twitter. 

Letta: "Sanzioni a Sassoli atto ostile senza precedenti" Parole di solidarietà anche da Letta. "Il Pd tutto reagisce con durezza, a difesa della democrazia europea. E continuiamo a chiedere con ancora più forza la liberazione di Navalny", scrive in un tweet il segretario Dem.

Casellati: "Gesto intimidatorio senza precedenti" "Vietare l'ingresso in Russia a cittadini e rappresentanti dell'Ue è un gesto intimidatorio senza precedenti, che colpisce al cuore tutte le democrazie d'Europa. La mia vicinanza al presidente David Sassoli e alle altre personalità colpite dalle sanzioni imposte da Mosca". Così su Twitter il presidente del Senato, Elisabetta Casellati.