L'oligarca ucraino Vadim Ermolaev e la moglie sono rimasti gravemente feriti in una potente esplosione avvenuta intorno alle 21 in un edificio residenziale di Monaco, lungo il confine con la Francia. Il palazzo si trova tra Boulevard d'Italie e Rue du Révérend Père Louis Frolla. Il governo e la procura del Principato ritengono che possa trattarsi di un gesto doloso. "È molto probabile che si tratti di un attentato", ha dichiarato Christophe Mirmand, ministro di Stato e capo del governo monegasco.
Il pacco nell'atrio
Secondo il procuratore generale Stéphane Thibault, una persona avrebbe depositato una borsa o un pacco nell'atrio dell'edificio prima di allontanarsi. L'ordigno, secondo le prime informazioni, conteneva probabilmente bulloni e schegge. "Le forze dell'ordine stanno attualmente raccogliendo elementi di prova", ha spiegato Mirmand.
I feriti
Oltre alla coppia, in pericolo di vita, è in condizioni preoccupanti, ma non in pericolo di vita, il figlio 13enne, che ha riportato ferite meno gravi.
Caso senza precedenti
Sul luogo dell'accaduto sono arrivati anche il ministro di Stato Mirmand, il procuratore generale Thibault, il presidente del Consiglio Nazionale e uno stretto collaboratore del Principe Alberto II. "Che io sappia, è la prima volta nella storia che un atto del genere si verifica nel Principato", ha osservato Mirmand.
