La cancelliera cede alle pressioni del suo alleato Cdu, fissando per la prima volta un "tetto" annuale di ingressi: non oltre i 200mila
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Angela Merkel ha accettato per la prima volta l'ipotesi di un "tetto" annuale al numero dei rifugiati accolti dalla Germania: non dovrà superare i 200mila in un anno. La cancelliera ha ceduto alle pressioni del suo alleato Cdu, che spinge per un inasprimento sull'accoglienza dopo le recenti elezioni politiche, nelle quali il suo partito ha perso quota e la formazione di estrema destra anti-immigrati Afd ha messo a segno un exploit.
Una bozza di compromesso raggiunto durante una riunione di emergenza a Berlino tra l'Unione cristiano-democratica di Germania presieduta dalla cancelliera e il suo alleato bavarese Csu - anticamera di negoziati con altre formazioni per trovare una coalizione di governo - parla di un futuro obiettivo di 200mila ingressi l'anno, secondo un documento ottenuto dalla France Presse.
"Vogliamo arrivare al risultato che il numero delle persone accolte per ragioni umanitarie non superi le 200mila l'anno", ha sottolineato il testo accettato dai due partiti, che sperano in questo modo di risolvere un conflitto che li contrappone da due anni. Il compromesso è stato raggiunto dopo dieci ore di complicate trattative.