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Midterm, la Camera ai dem ma ai repubblicani il Senato | Elette le prime 2 musulmane e la prima nativa americana

Congresso diviso: i democratici potranno adesso controllare le commissioni e avviare indagini sullʼamministrazione Trump. Elezioni record: hanno votato in 113 milioni

Elezioni Midterm negli Usa: i democratici ottengono il controllo della Camera, mentre i repubblicani riescono a mantenere la maggioranza in Senato, che potrebbero consolidare di alcuni seggi. E' questa la sintesi dei risultati del voto. Elette le prime due musulmane del Congresso e la prima donna nativa americana. Trump: "Straordinario successo". Hanno votato in 113 milioni: per la prima volta del Midterm vengono superati i 100 milioni di voti.

Nonostante l'onda blu promessa dai Dem non ci sia stata, Trump aveva fatto di questa tornata elettorale un referendum su di lui, quindi i risultati assumono un altro valore, e in ogni caso il fatto di avere perso il controllo della Camera ostacolerà l'operato del 45esimo presidente Usa fino al termine del suo mandato nel 2021. Dal campo democratico Nancy Pelosi, leader del partito alla Camera dei rappresentanti, la quale ha promesso di ripristinare i "contropoteri costituzionali. Il Congresso democratico lavorerà per soluzioni che ci portino insieme, perché ne abbiamo abbastanza di divisioni", ha dichiarato.

Dati ufficiali dopo lo spoglio - Lo spoglio dei dati conferma che i democratici hanno la maggioranza alla Camera e i Repubblicani al Senato. I democratici sono arrivati a quota 220 seggi alla Camera mentre è in corso lo spoglio dei risultati delle elezioni di Midterm. Era di 218 la soglia necessaria per controllare il ramo del Congresso. Situazione ribaltata al Senato, dove i repubblicani hanno 51 seggi, uno in più rispetto ai 50 che servono per avere la maggioranza. Lo riporta la Cnn.

Congresso diviso: cosa succede ora - A gennaio, dunque, gli Usa si ritroveranno con un 116esimo Congresso diviso, in una società profondamente spaccata su Trump. I democratici, con la maggioranza alla Camera, potranno adesso controllare le commissioni e lanciare indagini sull'amministrazione Trump nonché bloccare i suoi piani di legge, compreso per esempio quello del muro al confine con il Messico.

La corsa delle donne - Sono almeno 99 donne che diventeranno deputate, numero che supera il record precedente di 84 donne. Molte sono le vittorie democratiche che segnano delle "prime volte". Alexandria Ocasio-Cortez, volto progressista dei Dem a New York, diventerà la parlamentare più giovane della storia a 29 anni. Le democratiche Ilhan Omar e Rashida Tlaib faranno la storia in Minnesota e Michigan come prime donne musulmane elette in Congresso. Sharice Davids del Kansas e Debra Haaland del New Mexico diventeranno le prime donne native americane elette in Congresso; e Davids, lesbica, sarà anche la prima rappresentante del Kansas dichiaratamente omosessuale.

Quanto ai repubblicani, riuscendo a mantenere il Senato hanno ottenuto vittorie chiave in Indiana, Texas e North Dakota, dove sono riusciti a battere tre democratici uscenti: Joe Donnelly in Indiana, Claire McCaskill in Missouri e Heidi Heitkamp in North Dakota. Un quarto democratico potrebbe perdere il seggio anche in Florida, Bill Nelson. In Texas invece il democratico Beto O'Rourke, che aveva ricevuto tardivamente il sostegno della cantante Beyoncè, non è riuscito nell'impresa a sorpresa che si sperava in casa Dem e il senatore uscente Ted Cruz, appoggiato da Trump, è stato rieletto al termine di una corsa molto serrata.

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