FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Marò, ennesimo rinvio: la Corte suprema indiana sposta lʼudienza

La data scelta, 14 luglio, è la vigilia della scadenza dellʼultimo permesso concesso a Latorre per la riabilitazione in Italia

Marò, ennesimo rinvio: la Corte suprema indiana sposta l'udienza

La Corte Suprema di New Delhi ha spostato dal 7 al 14 luglio l'udienza sul caso dei marò. La data cadrà alla vigilia della scadenza dell'ultimo permesso concesso a Massimiliano Latorre per seguire la sua terapia riabilitativa in Italia. I giudici del massimo tribunale indiano devono esaminare il ricorso italiano riguardante la giurisdizione della vicenda e l'utilizzazione della polizia investigativa Nia nel processo che riguarda i due fucilieri.

L'utilizzo degli agenti della polizia investigativa è contestato dalla difesa dal momento che è stata decisa l'esclusione dal processo della legge per la repressione della pirateria marittima (Sua Act).

Il Primo luglio l'udienza del giudice speciale - Resta al momento in calendario per il Primo luglio, invece, l'udienza fissata da un "giudice speciale" di un tribunale di Patiala House che dovrebbe celebrare il processo a Latorre e Girone.

Tutte le precedenti udienze sono state rinviate per un'ordinanza della Corte Suprema che deve prima deliberare sul ricorso italiano.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali