Incidente per i militari italiani durante un addestramento Nato in Lettonia nell’ambito della missione Forward Land Forces (FLF). Durante un'esercitazione a fuoco a Ādaži un veicolo con quattro militari dell'Esercito italiano, appartenenti all'11° Reggimento Bersaglieri, è stato colpito da un'arma da fuoco non automatizzata installata su un altro veicolo militare italiano. I quattro, di cui uno in condizioni più serie, sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti in una struttura sanitaria di Riga, dove sono attualmente sottoposti alle cure e agli accertamenti necessari: nessuno di loro risulta, al momento, in pericolo di vita. Sono state immediatamente avviate le verifiche per accertare le cause e ricostruire la dinamica dell'accaduto.
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, è costantemente informato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e dal Comandante del COVI, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, sulle condizioni dei quattro militari e sugli sviluppi degli accertamenti in corso. Il Ministro, i Vertici militari e la Difesa tutta sono vicini ai propri commilitoni feriti ed alle loro famiglie con l’augurio di una pronta guarigione.
I numeri del contingente italiano in Lettonia
Il contingente italiano in Lettonia partecipa, con trecento militari, alla missione multinazionale Nato Forward land forces con il Task Group 'Baltic' schierato nella base di Camp Ādaži. L'obiettivo è di rafforzare la deterrenza e la difesa collettiva sul fianco Est dell'Alleanza atlantica in risposta alle minacce esterne. Dal contingente italiano fanno parte principalmente bersaglieri e genieri guastatori, spesso tratti dalla Brigata Bersaglieri 'Garibaldi' o da altre unità dell'Esercito come la Brigata Corazzata 'Ariete'.
