FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Jair Bolsonaro: "LʼAmazzonia non è un patrimonio dellʼumanità"

"Durante questa stagione la siccità favorisce incendi spontanei, sappiamo che tutti i paesi hanno problemi", ha detto allʼAssemblea Onu

brasile, amazzonia, incendio, esercito

"E' sbagliato affermare che l'Amazzonia fa parte del patrimonio dell'umanità". Lo ha dichiarato il presidente brasiliano Jair Bolsonaro parlando all'Onu e accusando alcuni Stati di avere un atteggiamento "coloniale" nei confronti del Brasile. "La regione amazzonica rimane virtualmente intatta, ed è la prova del fatto che siamo uno dei Paesi che più protegge l'ambiente - ha ricordato -. Durante questa stagione la siccità favorisce incendi spontanei".

"La regione amazzonica rimane virtualmente intatta, ed è la prova del fatto che siamo uno dei paesi che piu' protegge l'ambiente", ha ribadito il presidente brasiliano. "Durante questa stagione la siccità favorisce incendi spontanei - ha aggiunto - sappiamo che tutti i paesi hanno problemi, ma gli attacchi sensazionalistici che abbiamo sofferto da grande parte dei media internazionali sugli incendi ha risvegliato il nostro sentimento patriottico".

Il "polemico" discorso di Jair Bolsonaro all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite segna l'ennesimo punto di rottura nel modo in cui il Brasile presenta la sua politica per l'Amazzonia e certamente non aiuterà a migliorare l'immagine internazionale del suo governo. A dirlo è stato Rubens Barbosa, prestigioso ex diplomatico brasiliano. "Credo che la prima impressione e' che il presidente ha pronunciato un discorso polemico, affrontando una serie di questioni in un modo che sicuramente non servirà a migliorare la percezione internazionale della sua amministrazione", ha detto Barbosa.

Secondo l'ex diplomatico, Bolsonaro "si è espresso in modo molto forte contro gli indigeni e le organizzazioni non governative, lanciandosi contro posizioni sulle quali esiste ormai un consenso nella comunità internazionale", con le sue critiche contro "l'ambientalismo radicale e l'indigenismo superato" che sarebbero alla base della "strumentalizzazione" delle comunità indigene dell'Amazzonia.