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Israele non cambia idea sull'Unesco e prosegue nell'uscita dall'organizzazione anche dopo l'elezione come direttrice dell'ex ministro della cultura francese Audrey Azoulay, ebrea di origini marocchine. Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu, aggiungendo: "La mia decisione resta immutata". "L'Unesco è diventata la sede di risoluzioni bizzarre, antisraeliane e in pratica antisemite. Ci auguriamo che cambi strada ma non abbiamo grandi speranze".