Speciale Il conflitto in Medioriente

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M.O., Israele: "Pronti per Hezbollah, Hamas sarà presto sconfitta" | Gallant ai miliziani: "Accettino l'accordo di Biden o subiranno le conseguenze"

Media: "Egitto ed Emirati pronti per una forza di sicurezza a Gaza". Dopo Germania e Olanda, anche gli Usa pronti a evacuare i propri cittadini in Libano

di Redazione online
28 Giu 2024 - 22:19
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Ultimo aggiornamento: 26 giorni fa

La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas giunge al giorno 266. Nel raid di Israele su Al-Mawasi, nella Striscia di Gaza, secondo Al Jazeera sono rimasti uccisi almeno 11 palestinesi: la località offre rifugio agli sfollati nei pressi della città di Rafah. Secondo fonti diplomatiche, citate da Times of Israel, l'Egitto e gli Emirati Arabi Uniti sono pronti a partecipare a una forza di sicurezza nel dopoguerra a Gaza. "Sosteniamo fermamente l'accordo del presidente Biden, che Israele ha accettato, e ora Hamas deve accettare, o subirne le conseguenze". Lo ha detto il ministro della Difesa, Yoav Gallant, prima di lasciare gli Usa dove si è recato in visita di Stato. "Hamas sarà presto sconfitta e siamo pronti ad affrontare gli Hezbollah al nord. Abbiamo i mezzi e le capacità", ha detto il capo dell'aviazione Tomer Bar. Dopo Germania e Olanda, anche gli Usa pronti a evacuare i propri cittadini in Libano. 

Bombe su Rafah e sfollati in fuga nel sud della Striscia

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Il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock dice alla sua controparte iraniana, Ali Bagheri Kani, che l'Iran deve aiutare a prevenire un ulteriore inasprimento della situazione in Medioriente. "Un'ulteriore escalation deve essere prevenuta a tutti i costi, e anche l'Iran deve contribuire a ciò", ha detto Baerbock al ministro degli Esteri iraniano in carica in una telefonata, secondo un post del ministero degli Esteri tedesco su X.


Il Consiglio Ue ha deciso di inserire nell'elenco delle sanzioni sei persone e tre entità responsabili di aver partecipato al finanziamento di Hamas e della Jihad islamica palestinese (Pij) o di aver permesso le loro azioni violente. Con gli elenchi di oggi un totale di 12 persone e tre entità sono state sanzionate nell'ambito delle misure restrittive contro Hamas e il Pij. 


Il fuoco delle forze israeliane su Al-Mawasi ha ucciso almeno 11 palestinesi e ferito più di 40 persone. Lo scrive Al Jazeera citando fonti mediche nella Striscia. Al-Mawasi dà rifugio agli sfollati vicino alla città di Rafah, nel sud di Gaza. 


Gli Hezbollah libanesi, alleati di Hamas e dell'Iran, hanno annunciato nelle ultime ore l'uccisione di altri tre combattenti in raid di Israele, facendo salire a 4 miliziani uccisi in sole 24 ore il bilancio di attacchi israeliani in Libano. Secondo il conteggio del quotidiano beirutino L'Orient-Le Jour, sono 356 i combattenti di Hezbollah uccisi da Israele in Libano e Siria dallo scoppio del conflitto l'8 ottobre scorso.


Le forze israeliane di difesa (Idf) hanno annunciato la morte di un altro soldato nei combattimenti nella Striscia di Gaza, portando il totale, dall'inizio della guerra, a 316 caduti. La vittima, scrive The Times of Israel, è il sergente 19enne Eyal Shynes, deceduto durante gli scontri nel sud dell'enclave. Prestava servizio nel 931esimo battaglione della Brigata Nahal.


Di notte aerei da guerra israeliani hanno attaccato edifici militari di Hezbollah nella zona di al-Khyam, in Libano. Lo scrive su X l'Israeli Air Force, aggiungendo che "un'altra struttura militare dell'organizzazione terroristica è stata attaccata nella zona di Al Adisa, nel sud del Libano".


Il Pentagono si dice pronto a evacuare gli americani dal Libano nel caso in cui gli scontri fra Israele e Hezbollah si intensificassero. Lo riporta Nbc citando alcune fonti, secondo le quali la nave anfibia d'assalto USS Wasp e i Marine della 24th Expeditionary Unit, in grado di compiere operazioni speciali, si sono spostati nel Mediterraneo.