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Gaza, Hamas accetta di negoziare anche senza una tregua permanente

Raid su Nuseirat: 16 morti. L'esercito di Israele: "Era un centro" del gruppo islamico

di Redazione online
07 Lug 2024 - 17:48
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Ultimo aggiornamento: 17 giorni fa

La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas giunge al giorno 275. Hamas accetta di negoziare sugli ostaggi anche in assenza di un cessate il fuoco permanente. Le Forze di difesa israeliane hanno confermato di aver attaccato una struttura gestita dall'Unrwa nel campo profughi di Nuseirat, al centro della Striscia di Gaza, affermando che era utilizzata dagli agenti di Hamas come centro di comando. Le autorità sanitarie palestinesi hanno dichiarato che nell'attacco sono morte almeno 16 persone e circa 50 sono rimaste ferite. Prima del raid, l'Idf ha detto di aver adottato "molte misure" per ridurre al minimo i danni ai civili. Intanto il direttore della Cia William Burns sarà in Qatar la settimana prossima per le trattative sul rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco a Gaza.

Bombe su Rafah e sfollati in fuga nel sud della Striscia

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Hamas accetta di negoziare sugli ostaggi anche in assenza di un cessate il fuoco permanente. Lo ha riferito un alto funzionario della fazione palestinese che governa Gaza. Hamas aveva richiesto che Israele "accettasse un cessate il fuoco completo e permanente" per avviare i colloqui sullo scambio di ostaggi e porre fine alla guerra che durava da nove mesi, ha ricordato il funzionario, aggiungendo che "questo passaggio è stato aggirato, poiché i mediatori (del Qatar) hanno promesso che finché fossero continuate le trattative sui prigionieri, il cessate il fuoco sarebbe continuato".


La situazione al confine tra Libano e Israele appare oggi particolarmente instabile. La radio militare israeliana riportato che circa 60 razzi sono stati lanciati verso il nord di Israele dal sud del Libano nelle ultime ore. Il movimento sciita libanese Hezbollah ha rivendicato attacchi contro le basi militari israeliane di Birkat Risha, Al Baghdadi, Nimra e Monte Meron, come vendetta per l'uccisione di uno dei suoi combattenti il giorno precedente. Il gruppo armato filo-iraniano afferma di aver ucciso e ferito un numero imprecisato di militar israeliani.


Israele ha avanzato nuove richieste che potrebbero prolungare i colloqui con Hamas per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e per un accordo sugli ostaggi in cambio di prigionieri. Lo afferma il quotidiano israeliano Haaretz citando una fonte straniera anonima. "Hamas aveva già dato la sua approvazione all'ultima istanza presentata da Israele ma nella riunione di venerdì" lo Stato ebraico "ha presentato nuove questioni", ha detto la fonte a conoscenza dei negoziati aggiungendo che Israele avrebbe mostrato una "posizione dura" nei colloqui.


L'agenzia di stampa palestinese Wafa afferma che in Cisgiordania le forze israeliane hanno arrestato 16 persone durante un'operazione nella città di Silwad, a est di Ramallah. Altri tre palestinesi - sempre secondo la Wafa - sono stati fermati nelle stesse ore a Wadi al-Fara, a sud di Tubas.


Secondo una fonte anonima dell'emittente israeliana Channel 12, la Difesa dello Stato ebraico ritiene che Hamas tenterà di effettuare un grave attacco terroristico nelle prossime settimane nel tentativo di ostacolare gli sforzi per concludere un accordo di cessate il fuoco con Israele nella Striscia di Gaza. Il rapporto specifica che l'attacco in questione potrebbe avvenire nell'enclave palestinese o in Cisgiordania. Secondo la stessa fonte, i mediatori egiziani aumenteranno il loro coinvolgimento nei negoziati guidati da Stati Uniti e Qatar.


Il direttore della Cia William Burns sarà in Qatar la settimana prossima per le trattative sul rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco a Gaza. Lo riporta Axios citando alcune fonti., secondo le quali Burns incontrerà il premier del Qatar, il direttore del Mossad il numero uno dei servizi di intelligence egiziani.