Israele, un colono armato minaccia due carabinieri: l'Italia protesta
L’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv ha indirizzato una “nota verbale” di protesta formale al Governo israeliano
© Ansa
Due carabinieri italiani, durante una visita di sopralluogo per preparare una missione degli Ambasciatori della Ue in un villaggio vicino Ramallah, in territorio della Autorità Nazionale Palestinese, sono stati minacciati da un colono armato. A renderlo noto è la Farnesina, aggiungendo che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani ha protestato con Israele. Inoltre, l'ambasciata d'Italia a Tel Aviv ha indirizzato una "nota verbale" di protesta formale al governo israeliano per l'episodio, preannunciando interventi diretti dell’autorità politica italiana.
La ricostruzione della Farnesina
"I due militari erano ieri (domenica 25 gennaio, ndr) in visita di sopralluogo per preparare una missione degli ambasciatori della Ue in un villaggio vicino Ramallah, in territorio della Autorità Nazionale Palestinese - scrive nella Farnesina - quando sono stati minacciati da un uomo armato in abiti civili, presumibilmente un colono israeliano, che ha puntato su di loro un fucile. I militari sono stati "interrogati" dal civile; seguendo le regole di ingaggio ricevute, hanno evitato di rispondere con violenza alle minacce iniziali. L'uomo ha passato loro una persona al telefono, non identificatasi, che ha affermato che i due si trovavano all'interno di un'area militare e dovevano allontanarsi".
